Giorni di riposo delle badanti

In merito al riposo previsto per le colf e badanti il Ccnl stabilisce agli artt. 14 e 15 quanto segue:

1. "per i lavoratori conviventi il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore la domenica, mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell'orario di lavoro giornaliero."

Per i collaboratori conviventi, ad esempio, se un collaboratore lavora di norma 7 ore dal lunedì al venerdì significa che il sabato (mezza giornata di riposo) dovrà essere stabilito un orario di lavoro al momento dell’assunzione di massimo 3,5 ore.
Solitamente per una collaboratrice convivente che lavora per 54 ore settimanali, si sceglie quindi di stabilire un orario di 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì e 4 ore al sabato.
Poi la collaboratrice potrà riposare e uscire dall'abitazione dell'assistito, per la mezza giornata del sabato (dalle 12.00 in poi) e tutta la domenica, potendo rientrare lunedì mattina.
La cosa importante comunque é che la collaboratrice riposi per 36 ore, quindi anche se riposa ad esempio mezza giornata il giovedì (invece del sabato) e invece che le 24 ore della domenica si riposa dalle ore 20:00 del sabato alle ore 20:00 della domenica, il periodo di riposo é stato rispettato.
L'orario di riposo quindi può essere stabilito tra le parti, a seconda delle esigenze, con un certo margine di libertà.

Il Ccnl indica inoltre che l'eventuale lavoro svolto dalla collaboratrice durante le 12 ore di riposo della mezza giornata, richiesto dal datore, vada retribuito con la retribuzione globale di fatto (comprensiva di vitto/alloggio) + la maggiorazione del 40% e che le ore di lavoro svolte durante il riposo domenicale, su richiesta del datore, vadano retribuite con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.

E' previsto in aggiunta anche un riposo intermedio giornaliero di 2 ore nel caso in cui la badante non lavori interamente nella fascia 14.00/22.00 o 6.00/14.00. Durante tali ore la badante può decidere o meno di rimanere presso l'abitazione del datore di lavoro.

2. "Per i lavoratori non conviventi il riposo settimanale è di 24 ore e deve essere goduto la domenica"; anche per loro il riposo domenicale è irrinunciabile e nel caso in cui il collaboratore dovesse lavorare in tale giornata, su richiesta del datore, va corrisposta la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.

Per la colf o badante non convivente il Ccnl stabilisce inoltre che nel caso di assunzione per un numero di ore giornaliere pari a 6 o più ore, con presenza continuativa sul posto di lavoro, spetta la fruizione del pasto in natura (di norma il pranzo) oppure un'indennità sostitutiva pari al suo valore convenzionale. In caso di fruizione in natura del pasto, il tempo utile a tal fine sarà concordato tra le parti e non retribuito quindi non va compreso nell'orario di lavoro.

 

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