
Quando la badante è convivente?
Il contratto con la badante va stipulato in regime di convivenza quando la collaboratrice domestica convive con l'assistito (quindi dorme e mangia presso la casa della persona da assistere) o quantomeno vi trascorre la maggior parte della giornata.
Anche i contratti di lavoro notturno, quali Assistenza e Presenza notturna, sono da stipulare in regime di convivenza, dato che sussiste comunque l'obbligo della corresponsione della cena, della prima colazione e di un'idonea sistemazione per la notte. Per questo motivo la gestione con webcolf è da considerarsi sempre in regime di convivenza.
Il regime di convivenza è caratterizzato da un'alternanza di momenti in cui la badante convivente è a disposizione del datore di lavoro, momenti in cui presta assistenza e altri in cui è a riposo.
Qual è l'orario di lavoro della bandate convivente full-time
L'orario di lavoro delle badanti conviventi a tempo pieno prevede 10 ore al giorno per 5 giorni a settimana, più 4 ore nel giorno di mezza giornata di riposo, per un totale di 54 ore settimanali. Le badanti hanno inoltre diritto a un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive.
Se l'orario non è tra le 6:00-14:00 o 14:00-22:00, o se non sono a tempo parziale, hanno diritto a un riposo intermedio di almeno 2 ore nel pomeriggio. Questo riposo è non retribuito e durante questo periodo la badante può anche lasciare l'abitazione dell'assistito. Il riposo settimanale è di 36 ore: 24 ore la domenica e 12 ore in un altro giorno concordato, normalmente il sabato pomeriggio.
Qual è l'inquadramento della badante convivente
Una badante convivente può essere assunta con il livello BS, CS o DS, in base alle mansioni che dovrà svolgere.
- Se dovrà occuparsi di una persona autosufficiente, l'inquadramento corretto è BS
- Se dovrà fornire assistenza a una persona non autosufficiente, dovrà essere inquadrata come CS o DS.
CS è il livello di inquadramento per le lavoratrici senza titolo di studio specifico; DS invece è il livello di inquadramento delle lavoratrice con diploma o certificazioni inerenti alle mansioni che dovranno svolgere (come OSS od operatori sanitari).
Si precisa che per persona autosufficiente va inteso un soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona e della vita di relazione. L’Agenzia delle Entrate nella circolare del 3 gennaio 2005, n. 2 ha inoltre chiarito il concetto di non autosufficienza: ”Sono soggetti non autosufficienti quelli incapaci di svolgere almeno una di queste attività: assunzione di alimenti, espletamento delle funzioni fisiologiche e dell’igiene personale, deambulazione, indossare indumenti e comunque, le persone che necessitano di sorveglianza continua”.
L'orario di lavoro della badante convivente: part-time e full-time
In base al livello di inquadramento, il CCNL colf e badanti prevede diversi tipi di contratto.
Livello BS.
È possibile assumere una badante convivente di livello BS part time o full time.
Il contratto BS part time prevede un orario massimo di 30 ore settimanali e una retribuzione lorda mensile di euro 737,39 (aggiornata a gennaio 2026).
L'orario di lavoro può anche essere inferiore a 30 ore settimanali, ma la retribuzione non verrà riproporzionata; ciò significa che una badante che lavora 30 ore come convivente riceve la stessa retribuzione lorda di una badante che lavora 15 ore convivente.
I contributi, invece, vengono calcolati sul numero di ore effettive previste dal contratto di assunzione.
Se la paga lorda è fissa e imposta dal CCNL, i contributi invece sono calcolati direttamente in base al numero di ore settimanali che vengono lavorate. Per una collaboratrice che lavora 15 ore verranno trattenuti meno contributi dalla paga lorda rispetto ad una collaboratrice che lavora 30 ore; per lo stesso motivo, in proporzione, badante che lavora meno ore viene pagata leggermente di più.
La stessa cosa vale se si assume una badante come convivente full time; l'orario previsto dal CCNL è di 54 ore, ma può essere anche inferiore. In tal caso la paga non cambia ma diminuisce il numero di contributi a carico del lavoratore (che percepisce uno stipendio leggermente superiore) e diminuisce l'importo dei contributi a carico del datore di lavoro che, quindi, sostiene complessivamente un costo inferiore rispetto ad una badante a tempo pieno.
Livelli CS e DS.
È possibile assumere una badante convivente di livello CS o DS, quindi quando prestano assistenza a persone non autosufficienti, soltanto con contratto a tempo pieno che quindi sono solitamente distribuite in 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì e 4 ore il sabato, per un totale di 54 ore settimanali.
Se alla collaboratrice viene richiesto di lavorare il sabato pomeriggio o la domenica, le ore di lavoro aggiuntive sono da considerarsi straordinari.
Una informazione importante: anche se in regime di convivenza ma se le parti concordano un orario inferiore alle 54 ore, la retribuzione mensile lorda rimane la stessa e non va calcolata alcuna riproporzione. Semplicemente il lordo mensile previsto dal contratto viene raggiunto mediante una retribuzione oraria maggiore.
Per calcolare un preventivo di costo per assumere una badante convivente, è possibile utilizzare il nostro simulatore (cliccando qui), sempre aggiornato con le ultime retribuzioni in vigore.