Vitto e alloggio

Il collaboratore convivente ha diritto a ricevere il vitto e l'alloggio oltre alla normale retribuzione.
Se il vitto e l'alloggio non vengono fruiti in natura lo stesso lavoratore ha diritto ad un'indennità sostitutiva. Quest'ultima viene calcolata moltiplicando il valore della quota giornaliera, che viene fissato ogni anno dai sindacati, per il numero di giorni lavorativi. Per il 2018, ad esempio, la quota giornaliera è di euro 5,53 (1,93 per colazione/pranzo, 1,93 per la cena e 1,67 per l'alloggio).

Nel caso in cui il collaboratore goda del vitto ma non dell'alloggio, oppure il contrario, l'indennità sostitutiva sarà calcolata non sulla quota giornaliera intera ma solo sulla parte non goduta in natura.
Quindi, se ad esempio una badante convivente assunta per 30 ore settimanali, dorme presso il datore ma non fruisce anche del vitto, deve esserle corrisposta ogni mese l'indennità sostitutiva della colazione/pranzo (nel 2018 1,93 al giorno) + l'indennità sostitutiva della cena (per il 2018 1,93) = 3,86 € giornalieri da moltiplicare per i giorni lavorati.

Il programma di default applica il vitto e alloggio in natura quindi se invece le parti concordano che una parte di questo venga pagato tramite indennità, é necessario indicare i relativi flag al menù Assunzione | inserim collab | trattam economico in basso. In questo modo il programma calcolerà in modo automatico l'indennità o parte di essa per ogni mese.

Il contratto collaboratori domestici, poi, precisa che, nel caso di festività e ferie debba essere riconosciuta l'indennità di vitto e alloggio, sempre nel caso in cui non venga goduto comunque in natura.

Dove incide la quota di vitto e alloggio?
- 13esima: nel conteggio della tredicesima va inserita anche la quota di vitto e alloggio mensile (quota giornaliera per 26 giorni lavorativi medi);
- tfr: nella retribuzione utile a tfr, sulla quale si basa il calcolo del trattamento di fine rapporto, va inserita anche la quota mensile di vitto e alloggio;
- straodinari: nel calcolo dello straordinario va maggiorata la paga di fatto, dove per paga di fatto si intende la paga totale più la quota di vitto e alloggio;
- contributi: la retribuzione effettiva sulla quale poi si calcolano i contributi comprende la quota di 13esima e anche la quota di vitto e alloggio.

Il programma calcola in modo automatico le relative indennità sostitutive di cui sopra.

 

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