Retribuzioni Tabella G colf e badanti 2019

TABELLA G - CONTRATTO SOSTITUZIONE RIPOSI 2019

 

 

Livello Paga Sindacale
DS 8,85
CS 7,34

 

Puoi effettuare una simulazione della retribuzione da corrispondere alla collaboratrice ed anche del costo da sostenere per il datore di lavoro, grazie al nostro simulatore del costo, che puoi trovare cliccando qui!

 

 

Retribuzioni Tabella F colf e badanti 2019

 

TABELLA F - INDENNITA' VITTO/ALLOGGIO PER CONVIVENTI 2019

 

Indennità
(valori giornalieri)

Totale indennità vitto e alloggio

Pranzo e/o colazione

Cena

Alloggio

1,96

1,96

1,69

5,61

 

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Retribuzioni Tabella E colf e badanti 2019

TABELLA E - RETRIBUZIONI COLF E BADANTI CONVIVENTI PER PRESENZA NOTTURNA 2019

 

 

Livello Paga Sindacale
Presenza notturna
668,01

 

 

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Retribuzioni Tabella D colf e badanti 2019

TABELLA D - RETRIBUZIONI COLF E BADANTI CONVIVENTI PER ASSISTENZA NOTTURNA 2019

 

 

Livello

Paga sindacale
Assistenza notturna DS
1.396,77
Assistenza notturna CS
1.130,70
Assistenza notturna BS
997,67

 

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Retribuzioni Tabella C colf e badanti 2019

TABELLA C - RETRIBUZIONI COLF E BADANTI NON CONVIVENTI 2019

 

 

Livello Paga Sindacale
DS 8,21
D 7,87
CS 6,82
C 6,47
BS 6,13
B 5,78
AS 5,45
A 4,62

 

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Retribuzioni Tabella B colf e badanti 2019

TABELLA B - RETRIBUZIONI COLF E BADANTI CONVIVENTI PART-TIME FINO A 30 ORE 2019

 

 

Livello

Minimo
Tempo parziale C
670,89
Tempo parziale BS 607,29
Tempo parziale B
578,37

 

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Retribuzioni Tabella A colf e badanti 2019

TABELLA A - RETRIBUZIONI COLF E BADANTI CONVIVENTI TEMPO PIENO 2019

Livello

Minimo Indennità di funzione Totale Complessivo
DS
1.214,56
171,04
1.385,60
D
1.156,72
171,04
1.327,76
CS
983,22
 
983,22
C 925,40  
925,40
BS 867,55  
867,55
B 809,71  
809,71
AS
751,88
 
751,88
A 636,20  
636,20

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Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza

Verifica la paga gratis!

Accade sempre più di frequente che durante un rapporto di lavoro domestico, oppure alla sua cessazione, il collaboratore contesti la retribuzione corrisposta dal datore o comunque desideri semplicemente controllare se sia corretta. Webcolf ha quindi pensato di creare un'apposita funzione che permetta di controllare la paga corrisposta dall'assunzione fino al licenziamento comprensiva anche di conteggi del tfr, della 13esima e delle ferie spettanti. La funzione é rivolta a chiunque abbia necessità di fare tale controllo: studi, caf, patronati, sindacati, avvocati, consulenti del lavoro, datori di lavoro o gli stessi collaboratori domestici.

Una volta entrati in Webcolf la funzione si trova sul menù "5-Vertenze | controlla la paga ricevuta".

controlla la paga ricevuta colf e badanti

Per prima cosa é necessario inserire un nuovo datore cliccando a sinistra sul pulsante "+ Datore" indicando poi tutti i dati richiesti sulla destra: cognome e nome datore, cognome e nome collaboratore, inizio e fine rapporto e cosa più importante la data di pagamento degli arretrati su cui si baseranno gli interessi legali e la rivalutazione.

 aggiungi datore vertenza colf e badanti

 Terminato l'inserimento dei dati si clicca sul pulsante "Prosegui inserendo il tipo rapporto". Appare quindi sotto la maschera relativa alle condizioni contrattuali che l'utente dovrà inserire per poter effettuare il calcolo della vertenza.

vertenza inserimento rapporto colf badante

 vertenza aggiungi condizioni colf e badanti

 

Con il pulsante "+ Aggiungi condizioni del rapporto" si possono inserire le condizioni iniziali del rapporto, quelle previste al momento dell'assunzione.

Dopo aver indicato il tipo di contratto, il livello e l'orario sulla destra il programma riporta in modo automatico la paga corrispondente che si può modificare se vi erano degli accordi su una paga minima altrimenti si può proseguire con il pulsante "Memorizza e applica le modifiche" per terminare l'inserimento e memorizzare i dati.

 

vertenza condizioni assunzione colf e badanti

 

Se nel corso del rapporto di lavoro sono variate alcune condizioni contrattuali è possibile aggiungere più variazioni, sempre con il pulsante "+ Aggiungi condizioni del rapporto". E' possibile inserire le variazioni anche successivamente, nella fase effettiva del calcolo delle spettanze del collaboratore domestico nel corso del rapporto.

vertenze variazione condizioni contrattuali colf e badanti 

Dopo aver nuovamente memorizzato la maschera di inserimento delle condizioni, il programma riporta alla maschera iniziale ove riga dopo riga sono indicate tutte le variazioni contrattuali inserite partendo da quella di assunzione e via via quelle successive.

vertenza elenco variazioni colf e badanti

 

Dopo aver inserito tutte la variazioni concordate nel corso del rapporto si può passare all'elaborazione della vertenza con il pulsante "Memorizza e calcola la paga".

 

vertenza memorizza e calcola paga colf e badanti

Si passa elaborazione delle paghe mensili e a video sarà visibile una schermata simile a quanto sotto:

 vertenze elaborazione paga

 

L'unico dato che va inserito nella tabella é l'importo ricevuto dal collaboratore indicandolo mese per mese manualmente sotto la colonna "Imp. ricevuto". Così facendo il programma farà la differenza tra gli importi dovuti in base al tipo di contratto e gli importi ricevuti mese per mese.

Nel caso in cui invece si sia corrisposta ogni mese la solita retribuzione, o perlomeno la si sia corrisposta da un determinato mese e anno, per un certo lasso di tempo preciso, si può utilizzare l'apposita lentina di inserimento che vediamo qui sotto:

vertenza importo ricevuto

 

Così facendo si può indicare un importo costante corrisposto alla collaboratrice.

vertenza imposta importo colf badante

 

Con tale funzione si evita quindi di inserire mese per mese importi sempre uguali. Se si sono corrisposte delle retribuzioni fisse per lassi di tempo diversi ad esempio 500 € dal 2010 al 2015 e 600 € al mese dal 2016 al 2018, si può semplicemente indicare prima una retribuzione e poi l'altra confermando in basso.

N.B.:

- tale retribuzione verrà considerata anche per il calcolo del mese 13 ricordando che viene elaborato tra il mese 11 e 12 quindi se nel lasso di tempo indicato é compreso anche il mese 13 la retribuzione verrà applicata anche per la 13esima;

- se viene indicato un importo inferiore ai 20 € questo verrà considerato dal programma come paga oraria e, quindi, moltiplicato per il numero di ore lavorate nel mese di riferimento. Se l'importo è superiore, viene considerato come valore complessivamente erogato. 

 

Supponendo quindi nell'esempio che il datore abbia corrisposto 500 € netti al mese da gennaio 2010 a febbraio 2015, una volta indicata la retribuzione con la maschera massiva di cui sopra e aver confermato, il programma riporta in automatico per tutti i mesi compresi in tale lasso di tempo 500 € come vediamo qui sotto.

 vertenza importo ricevuto massivo colf badanti

 

Dopo aver indicato la retribuzione ricevuta si può calcolare la vertenza in modo massivo cliccando semplicemente il pulsante "Ricalcola tutto" che si trova in alto a destra.

 vertenza aggiorna tutto colf e badanti

 

Cliccando tale pulsante l'utente visualizza lo stato del calcolo massivo. Se si dovesse interrompere con il pulsante "Annulla", il calcolo si blocca al mese e anno indicato sotto alla voce "Elaborazione del mese".

 vertenza avanzamento calcolo massivo colf badanti

 

Terminato il calcolo massivo viene riportato il risultato mese per mese che sarà indicato in verde, con segno positivo, se il datore ha corrisposto un importo maggiore di quello previsto oppure con segno negativo in rosso se ha corrisposto un importo minore del dovuto.

 vertenza differenze paga colf badanti

 

Nel caso in cui l'utente desideri modificare i dati del rapporto da un certo mese in poi si può premere la lente della colonna "Paga lorda" del mese specifico da cui parte la variazione.

 

vertenza variazione paga lorda tabella colf badanti

 

Viene mostrata così la maschera delle condizioni del rapporto. Dopo aver fatto le relative modifiche e memorizzato in basso le condizioni verranno applicate da tale mese in poi o perlomeno da tale mese fino a che non viene fatta un'altra variazione. Come vediamo nella foto qui in alto nel mese in cui é stata fatta una variazione viene la cosa viene indicata con una "V".

 

vertenza condizioni assunzione colf e badanti

 

Il programma per fare i conteggi relativi alla vertenza calcola il numero di ore lavorate in base all'orario settimanale di lavoro in precedenza indicato dall'utente e anche le relative festività previste dal Ccnl colf e badanti.

Nel caso in cui sia necessario modificare le presenza di un determinato mese, ad esempio perchè la collaboratrice é stata assente, in malattia o ha fatto dello straordinario, basta selezionare la lente relativa al mese specifico, sotto la colonna "Ore lavorate" come vediamo qui sotto.

vertenza ore lavorate colf badanti

 

Così facendo si visualizza la maschera dell'inserimento mensile. Come vediamo dall'immagine qui sotto il programma riporta in automatico le ore standard e le festività ma l'utente può modificare manualmente l'inserimento di una giornata indicando ad esempio più ore se la collaboratrice ha lavorato di più, oppure A di assenza o M di malattia. Per maggiori informazioni sulle causali che si possono indicare si può cliccare qui.

Quando si é terminato l'inserimento é necessario memorizzare in alto con apposito pulsante "Memorizza".

 vertenza inserimento mensile colf badanti

 

Se vi fossero da inserire particolari voci nel cedolino, come ad esempio un premio oppure un anticipo del tfr, si possono utilizzare le tre righe con menù a tendina, poste sotto il calendario mensile, seguendo quanto indichiamo qui ricordando sempre di memorizzare poi in alto.

 vertenza causali particolari colf badante

 

Ricordiamo che se si effettuano delle modifiche dopo aver già calcolato la vertenza é necessario cliccare nuovamente sul pulsante "Ricalcola tutto" che si trova in alto a destra.

Per spostarsi da una pagina all'altra della tabella nei vari mesi e anni é necessario cliccare in alto a destra sui numeri di pagina e nel caso si tratti di un calcolo che comprende diversi anni di lavoro, se si desidera visualizzare un numero maggiore di mesi nella stessa pagina é possibile tramite il menù a tendina qui sotto in foto.

vertenze tabella colf badante

 

 Dopo aver inserito tutti i dati ed elaborato la vertenza si può passare alla stampa del riepilogo cliccando in alto su "Pagina successiva".

vertenze pagina successiva colf badanti

Si arriva così alla maschera n. 4 "Prospetto riassuntivo" che riporta:

a- l'eventuale retribuzione mancante ,(cioé la differenza che ancora spetterebbe alla collaboratrice) oppure l'importo di retribuzione corrisposta in più (rispetto a ciò che si doveva) più i relativi interessi legali e la rivalutazione. In base al caso, come vediamo nella foto qui sotto, il programma indica la dicitura "mancante" (riquadro rosso) oppure "corrisposta in più" (riquadro verde).

b- L'eventuale tfr mancante o corrisposto in più che viene via via calcolato dal programma e compreso sotto la colonna "Imp. calcolato" nell'ultimo cedolino mensile più i relativi interessi legali e la rivalutazione.

c- Il totale dei punti a e b.

d- Il totale complessivo di tutto e cioé l'importo definitivo che risulta ancora da corrispondere o che si é corrisposto in più.

Gli interessi legali e relativa rivalutazione conteggiate sulla retribuzione e il tfr mancanti tengono conto del momento in cui é maturato il diritto alla retribuzione e alla data in cui si fa la vertenza che può essere anche di molti mesi dopo la cessazione del rapporto. 

Nella maschera 5 "Stampa prospetto", l'utente trova le opzioni di calcolo e di stampa del prospetto in base al tipo di vertenza che sta calcolando e al metodo che desidera utilizzare. Se si modificano le opzioni di calcolo é necessario poi cliccare sul relativo pulsante sotto "Aggiorna i valori" e solo dopo si può cliccare sul pulsante a destra "Stampa".

 

 vertenze riepilogo colf badante

 

 

 OPZIONI AGGIUNTIVE

vertenze funzioni aggiuntive

Terminata la vertenza, come vediamo nell'immagine qui sopra ci sono delle funzioni sulla prima maschera che aiutano l'utente per:

- aggiungere un nuovo datore nella maschera delle vertenze per fare un nuovo calcolo;

- aggiungere un nuovo collaboratore se per lo stesso datore ci sono più collaboratori per cui verificare la retribuzione corrisposta;

- Duplicare la vertenza se si desidera rifare il calcolo in modo diverso ma partendo dai dati e importi già indicati. Molti avvocati o caf infatti fanno due o tre ipotesi di calcolo da sottoporre al cliente.

- Importare un datore che si é già gestito nell'utenza Webcolf dentro al menù delle vertenze che ha un archivio a parte. In questo modo si può verificare se la retribuzione corrisposta mese per mese impostata dall'utente nel programma é corretta oppure é minore del minimo sindacale. Con l'importazione del datore il conteggio risulta più semplice infatti non serve inserire i dati del rapporto o le variazioni alla maschera 1 perchè sono già state indicate nell'utenza man mano che il rapporto proseguiva quindi é sufficiente indicare la data di cessazione (se nell'utenza non era ancora stata inserita) e la data di pagamento degli arretrati. Poi proseguendo alla maschera 2 i dati sono già tutti inseriti in automatico nella tabella in base ai cedolini elaborati nell'utenza. E' sufficiente solamente calcolare la vertenza cliccando in alto il pulsante "Ricalcola tutto".

- Cancellare la vertenza.

 

 

 

 

Sei una colf o badante? perchè e come fare una vertenza.

Verifica la tua paga gratis!

Sei una colf o una badante e vuoi controllare se hai ricevuto la paga corretta in base ai compiti svolti?

Rispondi a questa prima domanda facendo un conteggio facile e veloce online cliccando qui "Controlla la tua paga".

Indicati la data di inzio e fine rapporto, l'orario e il livello in base ai compiti svolti, cliccando "calcola tutto" e poi "stampa" sarà possibile avere un riepilogo mensile con specificate le eventuali differenze di stipendio non ricevute oppure, se la retribuzione ricevuta è maggiore della paga minima sindacale, il programma indicherà che la paga è conforme a quanto previsto per legge dal contratto collettivo colf e badanti, indicando, anche in questo caso, di quanto l'importo supera il minimo sindacale.

Nel caso il riepilogo mettesse in evidenza delle somme non pagate il primo passo da fare è quello di mostrare la stampa del conteggio al vostro datore di lavoro ed eventualmente rifare la simulazione del conteggio insieme a lui , magari anche servendosi delle impostazioni avanzate nel caso di particolarità.

Se vengono confermate queste differenze, ci sono due casi:

1. se il rapporto di lavoro è già concluso: potete accordarvi con il datore per il pagamento di una somma a titolo di arretrati.

2. se il rapporto di lavoro è ancora attivo:  potete accordarvi con il datore per il pagamento di una somma a titolo di arretrati e potete concordare una variazione del contratto (eventuale orario, paga, livello ecc...) in modo che per il futuro sia corretto e conferme al contratto collettivo.

Se, però, il datore si rifiuta di pagare gli arretrati o comunque di accordarsi con te, potrai valutare se affidarti ad un sindacato di categoria che farà ulteriori verifiche in merito.

Mostra i conteggi stampati di Webcolf anche al caf/patronato/sindacato a cui ti rivolgerai e, se confermerà che il tuo contratto o la tua paga non è conforme alla legge e al contratto collettivo, invierà una lettera di diffida al datore di lavoro per invitarlo a sistemare la situazione pagando gli arretrati ed eventualmente modificando il contratto se ancora in essere, con eventuali incontri.

Se le parti non riusciranno a giungere ad un accordo la pratica verrà passata all'ufficio legale del sindacato che, mediante un avvocato, tenterà dapprima una conciliazione con incontri formali e poi, se non risolve la questione, intenta una vera e propria causa, che verrà chiusa davanti ad un giudice del lavoro.

 

 

 

 

 

 

Busta paga colf e badanti gratuita 2019

Vuoi calcolare la busta paga per la tua colf e badante? Noi possiamo aiutarti!

Con webcolf stampi in modo veloce e semplice la busta paga ogni mese in due minuti online stando comodamente seduto sul tuo divano!

Con noi non farai errori  e seguirai la normativa del settore in automatico perchè il nostro programma è creato da un equipe di esperti consulenti del lavoro per tutti i clienti privati.

Noi non siamo solo un programma paghe ma un gruppo di esperti pronti a dare consulenza a tutti voi che dovete gestire in autonomia il rapporto di lavoro domestico con la vostra colf.

E' infatti grazie a tutti i nostri clienti e ai loro feedback positivi che ogni giorno, dal 2007,  noi lavoriamo con passione per soddisfare i bisogni di tutti voi che vi avvicinate al mondo del lavoro domestico per gestire le vostre colf e badanti.

Basta compilare la maschera dei dati del datore e del collaboratore per poter stampare subito la busta paga e a fine anno la cu, oltre che i mav dei contributi trimestrali.

Ecco una busta paga di esempio:

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Busta paga colf e infortunio

Come calcolare la busta paga della tua colf in infortunio?

E' bene sapere che la busta paga della colf infortunata è formata da due elementi:

- la retribuzione per i giorni lavorati compreso anche il giorno dell'incidente;

- la retribuzione per i primi 3 giorni di infortunio, che è a carico del datore di lavoro domestico.

Nella busta paga della colf, si contano i 3 giorni di infortunio a partire dal giorno successivo all'accaduto e si calcola, per tali giornate, la retribuzione uguale a quella che la colf andrebbe a percepire contrattualmente. I giorni successivi, invece, vengono pagati direttamente dall'INAIL al collaboratore, senza mediazioni con il datore di lavoro, che non deve anticipare alcun importo.

Webcolf permette di calcolare la busta paga della colf in infortunio in automatico: basta infatti indicare, nell'inserimento mensile delle presenze, la sigla I per tutti i giorni del certificato di infortunio, compresi i giorni non lavorativi, le domeniche e le festività.

Nel caso di baby sitter convivente, indicando la causale I il programma in automatico aggiunge nel cedolino anche l'indennità di vitto e alloggio relativa ai giorni di infortunio. Pagare il vitto e alloggio per i giorni di infortunio é corretto solo se la baby sitter trascorre tale periodo al di fuori dell'abitazione dell'assistito/datore quindi nel caso invece permanesse nell'abitazione é necessario togliere l'indennità con l'apposito flag "Non pagare vitto alloggio su infortunio" che si trova nel menù Assunzione | inserimento collaboratore domestico | trattamento economico | impostazioni di paga avanzate.

Vediamo ora un esempio di inserimento mensile con un infortunio e del calcolo della busta paga di una baby sitter convivente che si è infortunata mercoledì 4 ottobre e non è degente dal datore di lavoro.

Come si può notare il giorno dell'infortunio resta invariato, con le ore lavorate previste in quanto l'infortunio si conteggia dal giorno successivo.

Nella busta paga, oltre alla retribuzione delle ore lavorate, verrà poi indicato l'importo riguardante l'infortunio che la badante riceverà per questo mese sotto la voce "infortunio carenza" per la quota dei primi 3 giorni a carico datore e sotto la voce "infortunio - ore pagate dall'INAIL" per l'altra quota, di cui si indicano nel cedolino solo il numero di ore e non le competenze, non dovendo rientrare tale importo in quello lordo.

 Busta paga colf infortunio

 

 

La busta paga della colf è obbligatoria?

E' obbligatorio elaborare una busta paga per la propria colf?

L'art. 33 del contratto collettivo colf e badanti sancisce l'obbligo della busta paga della colf che deve contenere, come minimo, le seguenti voci:

- retribuzione minima contrattuale;
- eventuali scatti di anzianità;
- eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio;
- eventuale superminimo (indicando se assorbibile o meno);
- lavoro straordinario e festività.

Per fare una busta paga della colf più completa solitamente, però si indicano, anche i seguenti elementi:

1. dati anagrafici e codice fiscale del datore e del collaboratore;
2. luogo di lavoro e mese di riferimento;
3. ore settimanali contrattuali standard (ossia la percentuale di part time) e ore realmente lavorate (possono esserci delle variazioni di presenze con straordinari, assenze, malattia, festività ecc..);
4. livello e tipologia del contratto (determinato o indeterminato- convivente o non convivente);
5. importo contributi collaboratore (se trattenuti per la loro parte);
6. dati progressivi di tfr, ferie e 13esima;
7. importo lordo e netto.

La busta paga della colf va redatta in duplice copia e va fatta firmare. Solitamente si concorda con la collaboratrice il giorno del mese nel quale consegnare la busta paga, che va dal 1° al 10 del mese successivo. Le presenze del mese da indicare nella busta paga della colf di maggio, ad esempio, si conoscono solo alla fine di maggio e quindi tra il primo e il dieci di giugno va calcolato e consegnato il cedolino.

Oltre alla busta paga della colf va redatta obbligatoriamente ogni anno anche la CU, ossia il cud, da consegnare per la dichiarazione dei redditi. E' molto semplice stampare la cu se si sono già calcolate le buste paga mensilmente perchè essa riporta tutti gli importi dei lordi pagati, dei contributi e del tfr.

Webcolf permette di calcolare la busta paga della colf online mensilmente anche alle persone meno esperte oltre che a studi professionali. Ecco un esempio di busta paga:

busta paga colf

 

Busta paga badante e festività

Come calcolare la busta paga della tua badante in caso di festività?

Nella busta paga della badante sono calcolate le festività tenendo conto di quanto segue:

1. Il Ccnl riporta all''art. 17 co.1 le festività da retribuire:

- 1º gennaio,
- 6 gennaio,
- lunedì di Pasqua,
- 25 aprile,
- 1º maggio,
- 2 giugno,
- 15 agosto,
- 1º novembre,
- 8 dicembre,
- 25 dicembre,
- 26 dicembre,
- S. Patrono.

N.B.: il giorno di Pasqua non è considerato come festività perchè cadente sempre di domenica.

2. Il calcolo relativo alla festività riportato nella busta paga della badante varia in base al tipo di contratto stipulato tra le parti:

- in caso di badante pagata ad ore (non convivente), la festività va pagata sempre per 1/6 dell'orario settimanale (ovvero 1/26esimo del mensile) indipendentemente da quando cade la festività quindi anche se fosse un giorno non lavorativo o domenica;

- in caso di badante pagata con paga mensilizzata (convivente sempre e non convivente solo se così scelto dalle parti), nella busta paga va retribuita la festività per le stesse ore previste quel giornata dal contratto, se cadente in un giorno dal lunedì al sabato, mentre per 1/6 dell'orario settimanale, se cadente di domenica (in quanto festivià non goduta). Prendiamo ad esempio la busta paga di una badante convivente che lavora dal lunedì al venerdì per 10 ore, per la festività di sabato 25 aprile, non verrà visualizzata alcuna retribuzione oltre a quella ordinaria perchè quel giorno la badante non doveva lavorare, mentre ad esempio per la domenica 25 dicembre dev'essere calcolato un importo aggiuntivo alla retribuzione pari ad 1/26esimo in più del mensile (festività non goduta).

Tenendo presente quanto detto fin'ora Webcolf indica già in automatico le ore relative alla festività nell'inserimento mensile dopo la causale F e calcola quindi la busta paga della badante in modo corretto. Se nell'inserimento non si vede alcuna F ma vengono indicate semplicemente zero ore significa che la festività della badante con paga mensilizzata cade in un giorno non lavorativo diverso dalla domenica (0 quindi significa F0).

Si precisa comunque che, nel caso la badante lavorasse durante le festività, oltre alla causale F seguita dal numero di ore proposte dal programma (per pagare la festività), si dovrà indicare nell'inserimento il giustificativo LF di lavoro festivo (maggiorazione 60% della paga di fatto), seguito dal numero di ore lavorate quel giorno. Per esempio, in caso di badante convivente con orario di 10 ore dal lunedì al venerdì che presta servizio martedì 2 giugno per 7 ore, nell'inserimento sarà corretto indicare LF7F10.

Esempio di una busta paga di badante ad ore (non convivente) con orario di 8 ore dal lunedì al venerdì e con due festività, cadenti una di domenica e una di venerdì e del lavoro festivo il giorno dell'Epifania per 8 ore:

busta paga colf e festività

 

Esempio di una busta paga di badante convivente mensilizzata con orario di 10 ore dal lunedì al venerdì e 4 il sabato con due festività, cadenti una di domenica e una di venerdì e un lavoro festivo il giorno dell'Epifania per 8 ore:

busta paga badante festività

 

 

Busta paga colf e straordinari

Come si elabora la busta paga di una colf in caso di straordinari?

Per capire come elaborare la busta paga di una colf in presenza di straordinari é necessario prima di tutto sapere che il Ccnl stabilisce un numero di ore massime giornaliere e settimanali per le colf:

- per i NON CONVIVENTI le ore massime ordinarie sono 8 giornaliere e 40 settimanali;

- per i CONVIVENTI le ore massime ordinarie sono 10 giornaliere e 54 settimanali.

Vediamo ora nello specifico quando si parla di straordinari e quali sono le percentuali applicate nella busta paga della colf:

A. solo per il collaboratore non convivente, per le ore di lavoro svolte oltre le 8 giornaliere o le 40 settimanali, le prime 4 ore di straordinario della settimana (41-44 settimanali) é prevista una maggiorazione del 10% sulla retribuzione globale di fatto (purchè tali ore siano comprese nella fascia oraria tra le ore 6.00 e le ore 22.00). Tale maggiorazione viene inserira da Webcolf in modo automatico nella busta paga della colf.

B. E' prevista una maggiorazione del 20% in caso si concordi di svolgere la prestazione lavorativa dalle 22.00 alle 06.00 e cioé il c.d. lavoro notturno. Tale caso può avvenire ad esempio per un collaboratore non convivente col quale si é concordata una fascia oraria di lavoro dalle 18 alle 23. L'ora dalle 22 alle 23 é retribuita con il 20% in più solo per il fatto di essere compresa nella fascia notturna. Per indicare il lavoro notturno nella busta paga della colf é necessario indicare nell'inserimento mensile del giorno interessato prima le ore totali lavorate poi la causale N seguita dalle solo ore tra queste che sono comprese nella fascia notturna. Ad esempio per un collaboratore che deve lavorare dalle 19.00 alle 3.00 e cioé faccia 3 ore di lavoro diurno e 5 di nottruno dovrà essere indicato 8N5 ovvero di 8 ore lavorate 5 sono notturne con il 20% di maggiorazione sulla retribuzione globale di fatto.

C. Nel caso vengano superate le 44 ore settimanali per la colf non convivente va calcolata, a partire dalla 5^ ora di straordinario in poi della settimana, la maggiorazione del 25% sulla retribuzione globale di fatto per ogni ora in più. Se si tratta invece di colf convivente il 25% in più verrà applicato in caso di superamento delle 10 ore giornaliere o 54 settimanali. La maggiorazione del 25% viene applicato solo in caso di lavoro diurno e cioé prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00. Tale maggiorazione viene inserira da Webcolf in modo del tutto automatico nella busta paga della colf.

D. Qualora venga richiesto alla colf convivente di lavorare nella mezza giornata di risposo non domenicale (12 ore) per tali ore sarà caclolato in busta paga lo straordinario con maggiorazione del 40% sulla retribuzione globale di fatto. Per la colf convivente sono infatti previste 36 ore di riposo settimanali di cui 24 la domenica e 12 in un'altra giornata scelta dalle parti. Al fine di avere nella busta paga della colf il corretto calcolo l'utente dovrebbe utilizzare la causale Z e quindi se ad esempio una colf convivente che di norma il sabato a fa 4 ore ne fa invece 6 dovrà indicarsi nell'inserimento mensile per tale giornata 4Z2 e cioé 4 ore di lavoro ordinario e 2 con maggiorazione al 40%.

E. Se fosse richiesto alla colf di fare alcune ore di lavoro oltre il suo normale orario e per di più nella fascia notturna dalle 22.00 alle 06.00, il Ccnl prevede che nella busta paga della colf per tali ore venga applicata la maggiorazione del 50% sulla retribuzione globale di fatto. Per inserire nella busta paga della colf tale maggiorazione correttamente dovrà indicarsi nell'inserimento mensile la causale SN seguita dal numero di ore straordinarie notturne lavorate.

F. Se la collaboratrice lavorasse la domenica (giorno di riposo settimanale) oppure durante una festività é prevista la maggiorazione del 60% sulla retribuzione globale di fatto. In caso di lavoro la domenica la maggiorazione viene applicata nella busta paga della colf in modo automatico semplicemente indicando e ore lavorate domenica ma per avere un'indicazione più ordinata e precisa consigliamo di indicare nell'inserimento mensile la causale LF seguita dal numero di ore lavorate quel giorno. Ad esempio LF5.

Se invece si trattasse di lavoro svolto durante una festività é necessario lasciare invariata l'indicazione di quest'ultima data in automatico dal programma e indicare, prima, LF di lavoro festivo seguito dal numero di ore lavorate. Ad esempio LF6F5.

N.B.: tutte le ore oltre l'orario stabilito nel contratto di assunzione fino alle 40 (colf non convivente) o 54 (colf convivente) ore settimanali vengono considerate lavoro supplementare e retribuite nella busta paga della colf con la stessa retribuzione prevista per le ore ordinarie di lavoro.

Vediamo ora alcuni esempi di busta paga della colf con straordinari:

1. nella prima immagine sono state inserire nella busta paga della colf la maggiorazione del 20% per lavoro notturno, del 50% per straordinario notturno, del lavoro supplementare, dello straordinario al 10% e al 25%.

 busta paga colf straordinari

 

2. Nella seconda immagine sono state inserire nella busta paga della colf la maggiorazione del 40% per lavoro nella mezza giornata di riposo e del 50% per lavoro la domenica e nel giorno festivo del 15/08.

 busta paga colf e  straordinari

 

Busta paga baby sitter e straordinari

Come si elabora la busta paga di una baby sitter se sono presenti degli straordinari?

Per capire in caso di straordinari come elaborare la busta paga di una badante é necessario sapere che il Ccnl prevede un numero di ore massime giornaliere e settimanali per le badanti:

- per i NON CONVIVENTI le ore massime ordinarie sono 8 giornaliere e 40 settimanali;

- per i CONVIVENTI le ore massime ordinarie sono 10 giornaliere e 54 settimanali.

Vediamo ora nello specifico le varie maggiorazioni di straordinario che possiamo trovare nella busta paga della badante:

A. solo per il collaboratore non convivente, per le ore di lavoro svolte oltre le 8 giornaliere o le 40 settimanali, le prime 4 ore di straordinario della settimana (41-44 settimanali) é prevista una maggiorazione del 10% sulla retribuzione globale di fatto (purchè tali ore siano comprese nella fascia oraria tra le ore 6.00 e le ore 22.00). Tale maggiorazione viene inserira da Webcolf in modo automatico nella busta paga della baby sitter.

B. E' prevista una maggiorazione del 20% in caso si concordi di svolgere la prestazione lavorativa dalle 22.00 alle 06.00 e cioé il c.d. lavoro notturno. Tale caso può avvenire ad esempio per un collaboratore non convivente col quale si é concordata una fascia oraria di lavoro dalle 18 alle 23. L'ora dalle 22 alle 23 é retribuita con il 20% in più solo per il fatto di essere compresa nella fascia notturna. Per indicare il lavoro notturno nella busta paga della baby sitter é necessario indicare nell'inserimento mensile del giorno interessato prima le ore totali lavorate poi la causale N seguita dalle solo ore tra queste che sono comprese nella fascia notturna. Ad esempio per una baby sitter che deve lavorare dalle 19.00 alle 3.00 e cioé faccia 3 ore di lavoro diurno e 5 di nottruno dovrà essere indicato 8N5 ovvero di 8 ore lavorate 5 sono notturne con il 20% di maggiorazione sulla retribuzione globale di fatto.

C. Nel caso vengano superate le 44 ore settimanali per la baby sitter non convivente va calcolata, a partire dalla 5^ ora di straordinario in poi della settimana, la maggiorazione del 25% sulla retribuzione globale di fatto per ogni ora in più. Se si tratta invece di colf convivente il 25% in più verrà applicato in caso di superamento delle 10 ore giornaliere o 54 settimanali. La maggiorazione del 25% viene applicato solo in caso di lavoro diurno e cioé prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00. Tale maggiorazione viene inserira da Webcolf in modo del tutto automatico nella busta paga della baby sitter.

D. Nell'ipotesi in cui venga richiesto alla badante convivente di lavorare nella sua mezza giornata di risposo non domenicale (12 ore), per le ore di lavoro in più rispetto al normale orario dev'essere calcolato in busta paga lo straordinario con maggiorazione del 40% sulla retribuzione globale di fatto. Per la badante convivente difatti il Ccnl stabilisce 36 ore di riposo settimanali di cui 24 la domenica e 12 in un'altra giornata scelta dalle parti. Al fine di avere nella busta paga della badante il corretto calcolo l'utente dovrebbe utilizzare la causale "Z". Ad esempio per una badante convivente che da contratto il sabato a fa 4 ore ma che ne fa invece 6, dovrà essere indicato nell'inserimento mensile 4Z2 e cioé 4 ore di lavoro ordinario e 2 con maggiorazione al 40%.

E. Se alla badante fosse richiesto di fare alcune ore oltre il suo normale orario standard e per di più nella fascia notturna che va dalle 22.00 alle 06.00, é previsto che nella busta paga della badante per tali ore venga applicata la maggiorazione del 50% sulla retribuzione globale di fatto. Per avere nella busta paga della badante tale maggiorazione dovrà essere indicata nell'inserimento mensile la causale "SN" seguita dal numero di ore notturne straordinarie lavorate.

F. Se la badante lavora di domenica (giorno di riposo settimanale) oppure durante una festività va applicata la maggiorazione del 60% sulla retribuzione globale di fatto. In caso di lavoro la domenica la maggiorazione viene applicata nella busta paga della badante in modo automatico semplicemente indicando le ore lavorate quel giorno ma per avere un'indicazione più ordinata e precisa si consiglia di indicare la causale "LF" seguita dal numero di ore lavorate. Ad esempio LF5.

Se invece si trattasse di lavoro eseguito durante una festività é necessario lasciare invariata l'indicazione data in automatico dal programma per quest'ultima e indicare, prima, la causale "LF" di lavoro festivo seguita dal numero di ore lavorate. Ad esempio LF6F5.

N.B.: tutte le ore oltre l'orario stabilito nel contratto di assunzione fino alle 40 (colf non convivente) o 54 (colf convivente) ore settimanali vengono considerate lavoro supplementare e retribuite nella busta paga della baby sitter con la stessa retribuzione prevista per le ore ordinarie di lavoro.

Vediamo ora alcuni esempi di busta paga della badante con straordinari:

1. nella prima immagine sono state inserire nella busta paga della badante la maggiorazione del 20% per lavoro notturno, del 50% per straordinario notturno, del lavoro supplementare, dello straordinario al 10% e al 25%.

 busta paga colf straordinari

 

2. Nella seconda immagine sono state inserire nella busta paga della badante la maggiorazione del 40% per lavoro nella mezza giornata di riposo e del 50% per lavoro la domenica e nel giorno festivo del 15/08.

busta paga baby sitter e straordinari

 

Busta paga badante e straordinari

Come si elabora la busta paga di una badante se sono presenti degli straordinari?

Per capire in caso di straordinari come elaborare la busta paga di una badante é necessario sapere che il Ccnl prevede un numero di ore massime giornaliere e settimanali per le badanti:

- per i NON CONVIVENTI le ore massime ordinarie sono 8 giornaliere e 40 settimanali;

- per i CONVIVENTI le ore massime ordinarie sono 10 giornaliere e 54 settimanali.

Vediamo ora nello specifico le varie maggiorazioni di straordinario che possiamo trovare nella busta paga della badante:

A. solo per il collaboratore non convivente, per le ore di lavoro svolte oltre le 8 giornaliere o le 40 settimanali, le prime 4 ore di straordinario della settimana (41-44 settimanali) é prevista una maggiorazione del 10% sulla retribuzione globale di fatto (purchè tali ore siano comprese nella fascia oraria tra le ore 6.00 e le ore 22.00). Tale maggiorazione viene inserira da Webcolf in modo automatico nella busta paga della badante.

B. E' prevista una maggiorazione del 20% in caso si concordi di svolgere la prestazione lavorativa dalle 22.00 alle 06.00 e cioé il c.d. lavoro notturno. Tale caso può avvenire ad esempio per un collaboratore non convivente col quale si é concordata una fascia oraria di lavoro dalle 18 alle 23. L'ora dalle 22 alle 23 é retribuita con il 20% in più solo per il fatto di essere compresa nella fascia notturna. Per indicare il lavoro notturno nella busta paga della badante é necessario indicare nell'inserimento mensile del giorno interessato prima le ore totali lavorate poi la causale N seguita dalle solo ore tra queste che sono comprese nella fascia notturna. Ad esempio per una badante che deve lavorare dalle 19.00 alle 3.00 e cioé faccia 3 ore di lavoro diurno e 5 di nottruno dovrà essere indicato 8N5 ovvero di 8 ore lavorate 5 sono notturne con il 20% di maggiorazione sulla retribuzione globale di fatto.

C. Nel caso vengano superate le 44 ore settimanali per la badante non convivente va calcolata, a partire dalla 5^ ora di straordinario in poi della settimana, la maggiorazione del 25% sulla retribuzione globale di fatto per ogni ora in più. Se si tratta invece di badante convivente il 25% in più verrà applicato in caso di superamento delle 10 ore giornaliere o 54 settimanali. La maggiorazione del 25% viene applicato solo in caso di lavoro diurno e cioé prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00. Tale maggiorazione viene inserira da Webcolf in modo del tutto automatico nella busta paga della badante.

D. Nell'ipotesi in cui venga richiesto alla badante convivente di lavorare nella sua mezza giornata di risposo non domenicale (12 ore), per le ore di lavoro in più rispetto al normale orario dev'essere calcolato in busta paga lo straordinario con maggiorazione del 40% sulla retribuzione globale di fatto. Per la badante convivente difatti il Ccnl stabilisce 36 ore di riposo settimanali di cui 24 la domenica e 12 in un'altra giornata scelta dalle parti. Al fine di avere nella busta paga della badante il corretto calcolo l'utente dovrebbe utilizzare la causale "Z". Ad esempio per una badante convivente che da contratto il sabato a fa 4 ore ma che ne fa invece 6, dovrà essere indicato nell'inserimento mensile 4Z2 e cioé 4 ore di lavoro ordinario e 2 con maggiorazione al 40%.

E. Se alla badante fosse richiesto di fare alcune ore oltre il suo normale orario standard e per di più nella fascia notturna che va dalle 22.00 alle 06.00, é previsto che nella busta paga della badante per tali ore venga applicata la maggiorazione del 50% sulla retribuzione globale di fatto. Per avere nella busta paga della badante tale maggiorazione dovrà essere indicata nell'inserimento mensile la causale "SN" seguita dal numero di ore notturne straordinarie lavorate.

F. Se la badante lavora di domenica (giorno di riposo settimanale) oppure durante una festività va applicata la maggiorazione del 60% sulla retribuzione globale di fatto. In caso di lavoro la domenica la maggiorazione viene applicata nella busta paga della badante in modo automatico semplicemente indicando le ore lavorate quel giorno ma per avere un'indicazione più ordinata e precisa si consiglia di indicare la causale "LF" seguita dal numero di ore lavorate. Ad esempio LF5.

Se invece si trattasse di lavoro eseguito durante una festività é necessario lasciare invariata l'indicazione data in automatico dal programma per quest'ultima e indicare, prima, la causale "LF" di lavoro festivo seguita dal numero di ore lavorate. Ad esempio LF6F5.

N.B.: tutte le ore oltre l'orario stabilito nel contratto di assunzione fino alle 40 (colf non convivente) o 54 (colf convivente) ore settimanali vengono considerate lavoro supplementare e retribuite nella busta paga della badante con la stessa retribuzione prevista per le ore ordinarie di lavoro.

Vediamo ora alcuni esempi di busta paga della badante con straordinari:

1. nella prima immagine sono state inserire nella busta paga della badante la maggiorazione del 20% per lavoro notturno, del 50% per straordinario notturno, del lavoro supplementare, dello straordinario al 10% e al 25%.

 busta paga colf straordinari

 

2. Nella seconda immagine sono state inserire nella busta paga della badante la maggiorazione del 40% per lavoro nella mezza giornata di riposo e del 50% per lavoro la domenica e nel giorno festivo del 15/08.

busta paga badante e straordinari



 

Perchè e come mettere in regola la vostra colf?

Perchè e come mettere in regola la vostra colf?

Chi non mette in regola la colf si assume dei rischi molto seri.

1) Sono previste sanzioni pecuniarie per i datori che non effettuano la comunicazione di assunzione telematica sul sito Inps. Per maggiori informazioni leggere qui.

2) Il datore, se non assume la colf in regola, potrebbe essere contestato, anche dopo la fine del rapporto, e potrebbero essergli richiesti i pagamenti di retribuzioni, straordinari e contributi.

In sede di vertenza sindacale, se la colf non in regola porta dei testimoni che confermano l'esistenza di fatto di un rapporto di lavoro tra lei e il datore e se non ci sono ricevute di pagamenti firmate o tracciabili, la collaboratrice potrà richiedere il pagamento di tutte le retribuzioni che ha in realtà già ricevuto (anche se in nero).

3) La collaboratrice inoltre può anche contestare il licenziamento illegittimo richiedendo un risarcimento e tutte le spettanze di fine rapporto non maturate dato il rapporto in nero.

4) Il datore, se la colf non in regola si infortuna sul lavoro, ha l'obbligo di risarcirla dato che non c'è copertura Inail essendo il rapporto in nero.

Come assumere in regola la colf?

I passaggi da seguire sono i seguenti:

1) fare la lettera di assunzione e firmarla conservando una copia a testa;

2) fare la comunicazione di assunzione Inps con pin personale o aziendale entro le ore 24 del giorno precedente all'assunzione;

3) se la colf è convivente va inviata la cessione di fabbricato all'ufficio della pubblica sicurezza entro le 48 ore successive all'inizio del rapporto;

4) è consigliabile consegnare un riepilogo delle istruzioni per la sicurezza.

Webcolf permette all'utente, sia un privato inesperto, che professionale, di mettere la colf in regola e di gestirla producendo in automatico lettere di assunzione, cessioni di fabbricato, istruzioni per la sicurezza, cedolini, mav ecc...

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Colf e badanti: Irpef in busta paga?

L'Irpef e le addizionali comunali e regionali vengono pagate da colf e badanti mediante la dichiarazione dei redditi, che sono obbligate a presentare se hanno un reddito annuale superiore agli 8000 euro. Infatti, poichè il datore di lavoro domestico non è sostituto d'imposta, non anticipa nessun pagamento relativo ad Irpef o addizionali di colf e badanti.

Per questo motivo la busta paga dei lavoratori domestici non contiene trattenute relative a questi elementi.

busta paga colf trattenute inps no irpef

La busta paga di colf e badanti stabilisce che dal lordo vengano trattenuti solo i contributi inps a carico collaboratore e i contributi cas.sa colf, che poi il datore andrà a versare nel mav trimestrale, che contiene, infatti, sia la quota della colf o badante e sia la quota del datore di lavoro.

Per lo stesso motivo anche gli assegni familiari, le detrazioni figli a carico, il bonus Renzi non vengono richiesti dal datore di lavoro come intermediario del rapporto di lavoro domestico, ma direttamente da colf, badanti e baby sitter ai vari enti, quali l'inps o l'agenzia delle Entrate, tramite caf o patronati.

Il datore, qundi, non deve inviare alcuna richiesta all'inps o all'agenzia delle entrate.

 

Contratto colf: guida utile e consigli

Quale contratto scegliere per la tua colf?

Per prima cosa è importante capire quali sono le nostre esigenze, ossia dobbiamo pensare a quali mansioni assegneremo alla nostra colf.

Dobbiamo chiederci se vogliamo fare un contratto di colf convivente, che mangi e dorma a casa nostra, oppure se è sufficiente una collaboratrice ad ore e quindi un contratto di colf non convivente.

C'è da precisare, poi, che, se la collaboratrice da assumere avrà anche delle mansioni di assistenza o cura a persone (autosufficienti o meno) non si parla più di colf ma precisamente di badante e quindi il tipo di contratto è diverso. In tal caso può leggere questo articolo: Contratto badante: quale scegliere?

Nel caso di colf convivente, poichè le mansioni sono plurime, solitamente oltre alle pulizie si segue lo stiro, la lavanderia, la cucina ecc... i livelli di inquadramento possono variare dal livello A (solo per 12 mesi per i non esperti), al livello B (mansioni plurime di pulizia, stiro, lavanderia ecc), per passare al livello C (cuoco), D (maggiordomo, istitutore, governante, capo cuoco o capo giardiniere) e quello massimo di direttore di casa DS. Qui si trova l'elenco della mansioni per capire il livello corrispondente: https://www.webcolf.com/notizie-utili-topmenu-20/13-manuale-webcolf/403-busta-paga-colf-badante-inquadramento-livello-mansione.html

Per le colf conviventi ci sono due tipi di contratto con paga mensilizzata:

1. contratto ridotto ossia contratto da 2 a 30 ore previsto solo per i livelli B o C  (anche BS ma è per le badanti) con una paga mensile non riproporziobile in base alle ore. Questo non vuol dire che non si possa assumere una colf a 25 ore al posto di 30 settimanali ma significa che la paga mensile sarà uguale e non riproporzionata. Ciò che cambia sarà l'importo dei contributi, che si calcola sulle ore settimanali.

2. contratto tempo pieno da 31 a 54 ore settimanali, previsto per tutti i livelli. In questo tipo di contratto la colf ha un orario massimo di 10 ore giornaliere e di 54 settimanali. Solitamente 10 ore dal lunedì al venerdì e 4 il sabato con mezza giornata e tutta la domenica di riposo. La paga mensile, anche in questo caso non è riproporzionabile se si lavorano meno di 54 ore ma i contributi saranno inferiori.

Il contratto 1 ha una paga inferiore al contratto 2 perchè prevede meno ore settimanali ma entrambe prevedono la convivenza ossia la corresponsione del vitto e dell'alloggio alla colf o l'indennità sostitutiva in denaro.

3. Se, invece, si ha bisogno, semplicemente di una colf per le pulizie che lavori qualche ora alla settimana (da 1 a 40 ore precisamente) si può stipulare un contratto di non convivenza con paga ad ore e non mensilizzata che non prevede corresponsione del vitto e alloggio.

I contratti per colf più utilizzati sono quelli che inquadrano la collaboratrice al livello A e B.

Se la colf è addetta esclusivamente alle pulizie (senza stiro, cucina, lavanderia) si può fare un contratto al livello più basso, ovvero al livello A, che si mantiene anche dopo 12 mesi di esperienza.

Se la colf oltre alla pulizie, è addetta anche ad altre mansioni quali ad esempio lo stiro, la lavanderia, la cucina, al giardino, ecc.. la si può inquadrare al livello B.

Se la nostra collaboratrice ha come mansione prevalente quella di cuoca va inquadrata al livello C.

Per simulare un costo clicchi qui

 

Ferie in busta paga

Aggiornamento: si veda l'articolo del manuale aggiornato cliccando qui!

 

Se la colf o badante ha lavorato solo per una parte della giornata come si indicano le ore di ferie?

La causale va così inserita:

ore lavorate + FE + ore di ferie

Si precisa che la somma delle ore lavorate e delle ferie deve essere al massimo uguale al totale delle ore previste dal contratto per quel giorno della settimana, indicato nel menù assunzione| inserimento collaboratore| orario.

Facciamo un esempio: se solitamente il lunedì la colf lavora 5 ore e, occasionalmente, gode di 3 ore di ferie, nell'inserimento mensile, nel giorno si dovrà indicare 2FE3.

Se si inserisce solo la casuale FE senza specificare il numero di ore di ferie, il programma tiene conto delle ore lavorative previste per quella giornata.

Riprendendo l'esempio di prima, se per errore, si scrive 2FE il programma calcolerà come fosse scritto 2FE5 ma ciò non è corretto perchè l'orario giornaliero totale è di 5 ore e non di 7.

In Webcolf è poi stato implementato un sistema che verifica l'inserimento dell'utente e, in caso di anomalia, viene segnalato un errore nell'inserimento mensile.