Contratto badante 2018: quale scegliere?

Quale contratto scegliere per inquadrare le badanti?

Ci sono varie opzioni di contratto per le badanti, in base al regime di convivenza o meno, in base al fatto che siano formate e in riferimento al fatto che l'assistito sia o meno autosufficiente. Vediamo nel dettaglio alcuni tipi di contratto possibili per le badanti.

A) Badanti conviventi che abitano presso il datore di lavoro:

1) contratto badanti di persone autosufficienti livello BS fino a 30 ore settimanali (contratto ridotto). Si tratta di un contratto con paga mensilizzata fissa da 1 a 30 ore, non riproporzionabile. Solitamente 5 ore dal lunedì al sabato. Se si concordano meno ore lo stipendio è uguale ma i contributi sono inferiori (dalle 25 alle 30 ore) perchè essi si calcolano sul numero di ore e (oltre le 24 sono più bassi). E' importante che ci sia almeno un giorno di riposo: il contratto collettivo indica la domenica come giorno di riposo irrinunciabile.

2) Contratto badanti di persone autosufficienti livello BS fino a 54 ore settimanali. Si tratta di un contratto con paga mensilizzata fissa da 31 a 54 ore, non riproporzionabile. Solitamente 10 ore dal lunedì al venerdì e 4 il sabato. Se si concordano meno ore lo stipendio è uguale ma i contributi sono inferiori perchè essi si calcolano sul numero di ore settimanali. E' importante che ci sia almeno un giorno e mezzo di riposo (domenica più altra mezza giornata) e 2 ore al giorno libere per gli altri giorni.

3) Contratto badanti di persone non autosufficienti livello CS fino a 54 ore settimanali. Si tratta di un contratto con paga mensilizzata fissa da 1 a 54 ore, non riproporzionabile. Solitamente 10 ore dal lunedì al venerdì e 4 il sabato. Se si concordano meno ore lo stipendio è uguale ma i contributi sono inferiori perchè essi si calcolano sul numero di ore settimanali. E' importante che ci sia almeno un giorno e mezzo di riposo (domenica più altra mezza giornata) e 2 ore al giorno libere per gli altri giorni.

4) Contratto badanti di persone non autosufficienti con formazione professionale livello DS fino a 54 ore settimanali. Si tratta di un contratto con paga mensilizzata fissa da 1 a 54 ore, non riproporzionabile. Solitamente 10 ore dal lunedì al venerdì e 4 il sabato. Se si concordano meno ore lo stipendio è uguale ma i contributi sono inferiori perchè essi si calcolano sul numero di ore settimanali. E' importante che ci sia almeno un giorno e mezzo di riposo (domenica più altra mezza giornata) e 2 ore al giorno libere per gli altri giorni.

B) Badanti non conviventi che non abitano con il datore di lavoro:

1) contratto badanti di persone autosufficienti livello BS. Si tratta di un contratto con paga oraria da 1 a 40 ore settimanali con massimo 8 ore giornaliere e con domenica di riposo.

2) Contratto badanti di persone non autosufficienti livello CS. Si tratta di un contratto con paga oraria da 1 a 40 ore settimanali con massimo 8 ore giornaliere e con domenica di riposo.

3) Contratto badanti di persone non autosufficienti con formazione professionale livello DS. Si tratta di un contratto con paga oraria da 1 a 40 ore settimanali con massimo 8 ore giornaliere e con domenica di riposo.

I costi per le badanti conviventi sono  più bassi rispetto a quelli per non conviventi perchè il datore, nel primo caso, corrisponde vitto e alloggio in natura. si può comunque fare un costo preventivo di colf e badanti, con le paghe aggiornate annuali qui: https://www.webcolf.com/exec/isapi.dll/calcolo-online-costo-colf-badanti.html

N.B. quando un assistito si considera non autosufficiente?

Specifichiamo che l'agenzia delle entrate, con circolare del 3 gennaio 2005, n. 2, ha dichiarato non autosufficienti i soggetti incapaci di svolgere almeno una delle seguenti attvità:
- assunzione di alimenti;
- espletamento delle funzioni fisiologiche e dell'igiene personale;
- deambulazione
- indossare gli indumenti.

Sono considerate non autosufficienti le persone che hanno bisogno di sorveglianza continuativa.