Particolari causali in busta paga nell'inserimento mensile

Oltre ai codici sopra elencati è possibile utilizzare delle casuali per indicare altri importi e per gestire situazioni particolari utilizzando le 3 tendine sotto all’inserimento mensile.

 

busta paga colf inserimento mensile causali.JPG

 

Le causali principali sono le seguenti, ordinate dalle più utilizzate alle meno utilizzate:

Premio Produzione/Premio/Premio Presenza: si utilizza per indicare in modo generico una somma che viene corrisposta oltre alla paga ordinaria, al fine di premiare la produzione, la presenza o semplicemente indicare un importo a titolo di premio. Si può modificare la descrizione specificando meglio a cosa tale importo si riferisce. Il caso pratico più comune è il pagamento di un importo concordato totale per il lavoro di una domenica, di una festività o di una notte.

Acconto: se il collaboratore ha già ricevuto in anticipo parte dello stipendio del mese esso va inserito con tale voce, che viene detratta dal netto.

Trattenute mancato preavviso: nel caso di dimissioni (non di licenziamento) del collaboratore senza preavviso il datore può selezionare tale causale per trattenere dalla liquidazione l’importo pari alle ore di preavviso che avrebbe dovuto lavorare in base all’anzianità. In tale campo si indica, infatti, il numero di ore che la colf avrebbe dovuto lavorare in base al calendario, per il periodo di preavviso non effettuato.

Indennità sostitutiva del preavviso (giorni): nel caso di licenziamento senza preavviso il datore è tenuto a pagare l’indennità sostitutiva. In tal caso basta selezionare tale causale e indicare il numero di giorni di preavviso in base all’anzianità. Il programma in automatico conteggia le ore pari ai giorni in base all’orario standard del collaboratore e al calendario del mese interessato.

Si ricorda che su questa indennità vengono calcolati i contributi riferiti alle settimane successive alla cessazione, come richiesto dall’Inps.

Anticipo su TFR: le collaboratrici possono richiedere un acconto del tfr occasionalmente (massimo una volta l’anno ma sono tollerati anche acconti più frequenti). Questa causale serve per indicare un acconto con un importo concordato tra le parti che comunque non può essere superiore a quanto già maturato.

Liquidazione tfr maturato: si seleziona questa causale in due casi:

- se la collaboratrice richiede un acconto del tfr pari a tutto il tfr maturato fino al mese in corso.

- se se si è scelta in Assunzione | inserimento collaboratore | trattamento economico | impostazioni economiche avanzate, l’opzione “paga tfr mensilmente con voce specifica in busta paga”. In questo caso viene proposto in automatico dal programma per ogni mese.

Personalizzabile: si tratta di una causale generica nella quale è possibile indicare una descrizione, un tempo (di solito ore o giorni o notti) e l’importo unitario.

Ad esempio si indica descrizione “lavoro notturno”, tempo 3 (se ha lavorato 3 notti in un mese) e 50€ se si è concordato di pagare ogni notte 50€. Il programma, calcolando il cedolino andrà a moltiplicare il tempo per l’importo. 

Arretrati su lordo: serve per aumentare la paga lorda totale del mese. (Incide sulla cu).

Recupero su lordo: serve per diminuire la paga lorda totale del mese. (incide sulla cu).

Arretrati su netto: utilizzato per aumentare il netto (non incide sulla cu).

Recupero su netto: utilizzato per diminuire il netto (non incide sulla cu).

Ore a contributi: viene utilizzato solo per aggiungere ore su cui calcolare i contributi rispetto a quelle indicate dal programma in base alle presenze del calendario mensile. Tale causale serve, ad esempio, quando si paga con voce “premio” o “personalizzabile” del lavoro straordinario o notturno oppure si vuole regolarizzare una situazione precedente. Trattandosi solo di un importo complessivo, esso non incide sui contributi, che si pagano sul numero di ore indicate nel calendario dell’inserimento mensile e quindi, con la causale ore a contributi, si possono inserire il numero di ore corrispondenti e la data, che è obbligatoria per determinare l’inserimento di tali ore in una specifica settimana contributiva. Quando l’utente andrà a fare il mav trimestrale, esso verrà calcolato tenendo conto anche dei valori inseriti con questo codice.

Indennità sostitutiva di Vitto/Alloggio: si aggiunge l’indennità in caso di giorni di mancata fruizione in natura da parte del collaboratore convivente.

La quota di vitto e alloggio giornaliera si trova nelle tabelle delle retribuzioni annuali dei conviventi nella parte inferiore cliccando qui: https://www.Webcolf.com/risorse/paghe-e-contributi-annuali/tabella-paga-minima-colf-badanti.html

Rimborso chilometrico: si utilizza quando si vuole rimborsare il collaboratore che ha utilizzato la sua auto per commissioni o spese su richiesta del datore di lavoro o dell’assistito.

Rimborso spese documentate: si usa quando si vogliono rimborsare delle spese sostenute dal collaboratore su richiesta del datore di lavoro e che sono documentate da una ricevuta (esempio scontrino della spesa al supermercato). Tale importo non incide sull’imponibile fiscale.

Rimborso spese (Soggetto Irpef): si utilizza come rimborso spese ma esso incide sull’imponibile fiscale, al contrario della causale sopra.

Arretrati su fiscale: si usa per aggiungere un importo all’imponibile fiscale (incide sulla cu).

Recupero su fiscale: si usa per diminuire l’imponibile fiscale (incide sulla cu).

Prestito: se il datore eroga una somma al collaboratore a titolo di prestito.

Rata prestito o Recupero prestito: dopo aver utilizzato la causale “prestito” nel mese in cui il datore ha corrisposto dei soldi al collaboratore, nei mesi successivi si usa la voce “rata prestito” per indicare la quota che il collaboratore restituisce (solitamente in base ad accordi scritti tra le parti) e che viene trattenuta dal netto.

Importo Raggiungimento Netto Concordato: si inserisce la differenza per arrivare ad eventuale netto concordato tra le parti.

Ferie non godute: premesso che per legge le  ferie dovrebbero essere godute e quelle non godute dovrebbero essere pagate solo alla fine del rapporto, abbiamo inserito questa causale su richiesta dei nostri utenti. Si specifica il numero di ferie da pagare nella causale e il contatore delle ferie del cedolino indicherà le ferie liquidate nel campo delle godute.

Altre somme su TFR: l’importo indicato in questa causale si aggiunge al tfr calcolato dal programma in base ai cedolini elaborati.

A retribuzione utile a TFR: si inserisce un importo che va ad incidere sulla base del calcolo del tfr e che quindi andrà ad aumentare il campo “retribuzione a tfr”.

Pagamento 13a: premesso che la 13esima va pagata a Natale, (calcolando il mese 13 nell’inserimento mensile dopo il mese 11 e prima del mese 12) oppure in caso di cessazione nell’ultimo cedolino (senza doverla selezionare sotto calendario), su richiesta scritta della collaboratrice, selezionando tale causale vengono liquidati nel cedolino i ratei di 13esima maturati da gennaio al mese in corso. In tal caso, quando verrà elaborata la 13esima a dicembre, verranno conteggiati i ratei rimanenti per i mesi successivi a quelli del mese in cui si è usata questa causale.

Pagamento 13a e ferie: premesso che la 13esima va pagata a Natale, (calcolando il mese 13 nell’inserimento mensile che il programma elabora dopo il mese 11 e prima del mese 12) oppure in caso di cessazione nell’ultimo cedolino (senza doverla selezionare sotto calendario); e premesso che le ferie vanno pagate quando vengono godute o a fine rapporto, se la collaboratrice lo richiede, selezionando questa causale verranno liquidate nel mese attuale le ferie non godute totali e i ratei di 13esima maturati da gennaio al mese in corso. In tal caso, quando verrà elaborata la 13esima a dicembre, verranno conteggiati i ratei rimanenti per i mesi successivi a quelli del mese in cui si è usata questa causale.

Forza ratei di 13esima: premesso che il programma calcola in automatico i ratei di 13esima in base ai cedolini elaborati, nel caso si voglia forzare il numero di mesi su cui è maturata la 13esima, si indica il numero di mesi lavorati e Webcolf andrà a calcolare i ratei maturati corrispondenti.

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2. Residenza
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6. App Webcolf mobile (solo studi)
     6.6.1. Credenziali per il cliente
     6.6.2. Download e invio presenze
     6.6.3. Verifica inserimento app.
     6.6.4. Invio busta paga app.
     6.6.5. Ricezione busta paga app.

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Risoluzione consensuale colf e badanti

16. Anticipo tfr

17. Tredicesima
   17.1 Busta paga tredicesima

18. Stampe per la denuncia dei redditi
   18.1. Cu (ex cud) colf
   18.2. Contributi deducibili datore
   18.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

19. Mav contributi
   19.1. Richiesta massiva mav (studi)
   19.2. Come fare mav online
   19.3. Mav cessazione
   19.4. Contributi Cas.sa colf

20. Copie archivio Webcolf

21. Capire il costo di colf e badanti

22. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza

23. Gestione profilo webcolf


Appendice
Contratto colf e badanti 2017