Comunicazioni inps assunzione colf e badanti: consigli utili

Comunicazioni inps assunzione colf e badanti

Per evitare errori durante l'iscrizione del rapporto di lavoro in Inps è necessario conoscere alcuni concetti specifici; riportiamo di seguito alcuni consigli utili, da ricordare al momento dell'inserimento dei dati. Per evitare qualsiasi errore o dubbio ricordiamo che é anche possibile delegare a Webcolf la comunicazione di assunzione della collaboratrice all'Inps come spieghiamo nel nostro articolo Comunicare l'assunzione della colf o badante attraverso Webcolf

1. Colf o badante. L’Inps richiede per prima cosa se si sta per assumere una badante o una colf senza indicare invece altra mansione come baby-sitter, cuoco, giardiniere, custode, ecc…

Se il collaboratore non avrà mansioni di assistenza suggeriamo di indicare sempre “Colf”; tuttavia, qualsiasi opzione venga selezionata è ininfluente al fine dell’assunzione.

2. Datore di lavoro diverso dall'assistito. Nel caso in cui il datore di lavoro domestico non coincida con la persona che verrà assistita è necessario:

 - indicare l’indirizzo del datore quando viene richiesta la residenza e come luogo di lavoro l’indirizzo dell’assistito indicando anche cognome e nome di quest’ultimo alla casella c/o (presso);

- in caso di assunzione di collaboratore convivente, nel questionario finale, indicare “Sì” quando viene chiesto se il collaboratore fruisce di vitto e alloggio e “Sì” quando viene richiesto se il collaboratore convive con il datore. In realtà ci si riferisce all’assistito.

3. Documenti. Controllare che i tutti i documenti di identità, passaporti o permessi di soggiorno di datore e collaboratore non siano scaduti.

In caso di collaboratore extracomunitario accertarsi che quest’ultimo sia in possesso di codice fiscale, documento d’identità e permesso di soggiorno validi prima di fare la comunicazione.

Ci sono due casi particolari:

- collaboratrice che ha fatto richiesta di rinnovo del permesso in quanto scaduto. In Inps, in fase di assunzione, indicare come tipo permesso "Rinnovo" indicando poi i dati del permesso scaduto e la data in cui é stata fatta la richiesta di rinnovo. Accertarsi di essere in possesso di tali informazioni prima di procedere all'assunzione.

- Collaboratrice che ha fatto richiesta di permesso di soggiorno per la prima volta e quindi prende appuntamento presso la Questura competente per territorio per avviare tutte le pratiche. In tal caso quando si fa la comunicazione di assunzione all'Inps come tipo di permesso va indicato "In attesa di permesso" indicando poi la Questura competente (esempio Venezia) e la data dell'appuntamento. Accertarsi di essere in possesso di tali informazioni prima di procedere all'assunzione.

4. Contratto di lavoro. In caso di collaboratore assunto a tempo determinato per la sostituzione del collaboratore principale assente, ricordare di selezionare la tipologia contrattuale “Tempo determinato per sostituzione”.  Se per errore si indica solo “tempo determinato”, i contributi conteggiati dall’INPS saranno più alti.

5. Ore settimanali. L’Inps permette di indicare solamente un numero intero di ore quindi se, ad esempio, si è concordato un orario settimanale di 12,5 ore, l’utente dovrebbe indicare 13 ore in Inps. In Webcolf, invece, si  possono indicare 12,5 ore settimanali ed elaborare correttamente le buste paga mensili. Consigliamo poi di elaborare ogni trimestre i mav/pagopa proposti dal nostro programma in base alle ore effettivamente retribuite in modo che i contributi pagati corrispondano ai cedolini calcolati.

6. Retribuzione oraria e mensile. In merito è necessario ricordare che:

 - Selezionare l’opzione “Retribuzione oraria” per i collaboratori non conviventi tranne nel caso in cui il datore abbia concordato comunque una paga mensilizzata. Per i conviventi si utilizza solo  l’opzione “Retribuzione mensile”.

 - In caso di inclusione nella paga oraria o mensile dei ratei di tfr, ferie e 13esima, ricordare di indicare nella comunicazione l’importo pattuito senza alcun rateo. L'inps in automatico aggiungerà, come previsto per il calcolo dei contributi colf e badanti, la quota di tredicesima in fase di elaborazione del mav nell'indicazione della retribuzione oraria effettiva.

 - Se si assume una collaboratrice convivente la retribuzione che va indicata nella comunicazione è quella derivante dalla somma della paga mensile concordata e della quota di vitto e alloggio mensile media poiché l‘INPS stabilisce che la retribuzione su cui si pagano i contributi comprenda anche tale quota.

- Ricordare di indicare la retribuzione, oraria o mensile che sia, con la virgola (non il punto altrimenti l'Inps dà errore) e con due decimali (00 se la cifra é tonda).

 Esempio:

 vitto e alloggio giornalieri 2017 =  5,48 € giornalieri

 5,48 € giornalieri x 26 giorni medi mensili = 142,48 € vitto alloggio mensile medio

 Paga concordata 966,15 € + 142,48 € = 1.108,63 € retribuzione da indicare in INPS

 

Per le comunicazioni inps assunzione colf e badanti la procedura completa si può leggere ai seguenti articoli:

5.1. Lettera di assunzione
5.2. Comunicazione inps
5.2.1. Delega
5.2.2. Codice pin inps
5.2.3. Modalità comunicazione inps
5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
5.4 Informativa sicurezza

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2  Dati anagrafici 2
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6 App Webcolf
     6.6.1. Come utilizzare Webcolf da app
     6.6.2. App Webcolf per studi professionali
     6.6.3 App Webcolf per i datori di lavoro privati
 
7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Risoluzione consensuale colf e badanti

16. Anticipo tfr

17. Tredicesima
   17.1 Busta paga tredicesima

18. Stampe per la denuncia dei redditi
   18.1. Cu (ex cud) colf
   18.2. Contributi deducibili datore
   18.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

19. Mav contributi
   19.1. Richiesta massiva mav (studi)
   19.2. Come fare mav online
   19.3. Mav cessazione
   19.4. Contributi Cas.sa colf

20. Funzioni di Webcolf per gli studi professionali

21. Copie archivio Webcolf

22. Capire il costo di colf e badanti

23. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza

24. Gestione profilo webcolf


Appendice
Contratto colf e badanti 2020