Malattia di colf e badanti: come si indica in busta paga?

Nel lavoro domestico l’Inps e la Cassa Colf non pagano la malattia che è quindi onere esclusivo del datore di lavoro.

L'art. 26 del Ccnl colf e badanti stabilisce quanto segue:

1. in caso di malattia il lavoratore dovrà avvertire tempestivamente il datore di lavoro salvo cause di forza maggiore o obbiettivi impedimenti, entro l'orario contrattualmente previsto per l'inizio della prestazione lavorativa.
2. Il lavoratore dovrà successivamente far pervenire al datore di lavoro il relativo certificato medico, rilasciato entro il giorno successivo all'inizio della malattia. Il certificato, indicante la prognosi di inabilità al lavoro, deve essere consegnato o inviato mediante raccomandata al datore di lavoro entro due giorni dal relativo rilascio.
3. Per i lavoratori conviventi non è necessario l'invio del certificato medico, salvo che non sia espressamente richiesto dal datore di lavoro. Rimane l'obbligo della spedizione del certificato medico per i conviventi, qualora la malattia intervenga nel corso delle ferie o in periodi nei quali i lavoratori non siano presenti nell'abitazione del datore di lavoro.

Quando il collaboratore comunica al datore il numero del certificato di malattia telematico il datore può visualizzare e stampare il certificato entrando nel menù Cedolini | inserimento mensile, cliccando sul pulsante "Certificati malattia Inps". In questo modo il programma porta l'utente direttamente alla pagina Inps utile per scaricare i certificati di malattia. Cliccando su tale pulsante si aprirà una nuova finestra del browser ove vanno indicati il codice fiscale del collaboratore e il numero del certificato di malattia telematico.

 

certificato malattia colf

 

certificati malattia inps colf

 

Se la finestra aggiuntiva del browser non si apre molto probabilmente si hanno i pop-up del browser bloccati e quindi é necessario sbloccarli in alto o sulle opzioni del browser. In caso contrario consigliamo di cambiare browser di navigazione e riprovare.

In merito alla retribuzione, come specificato dall’art. 26 del contratto collettivo colf e badanti, in caso di malattia al lavoratore spetta la retribuzione globale di fatto per un massimo di 8 (per anzianità fino a 6 mesi), 10 (per anzianità da più di 6 mesi a 2 anni), 15 (per anzianità oltre i 2 anni) giorni complessivi nell'anno nella seguente misura:

- fino al 3º giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto;

- dal 4º giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto.

Il conteggio dei giorni totali massimi e la retribuzione non va calcolata conteggiando solo i giorni di effettivo lavoro, ma:

- si indica M per tutti i giorni del certificato di malattia (senza distinzioni sui giorni poiché il programma fa i calcoli in automatico) comprese domeniche e non lavorativi;

 

busta paga colf inserimento mensile malattia.JPG

 

- i periodi si calcolano in un lasso di tempo di 365 giorni decorrenti dall'evento, non dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno.
Per sapere quindi se il collaboratore ha diritto a giorni di malattia e a quanti il programma va a verificare, (in automatico), se nei 365 giorni che precedono la malattia in essere il collaboratore ne aveva già usufruito e in caso, quanti giorni restano.

- Verranno retribuiti solo quelli in cui il collaboratore lavora.

 

busta paga colf cedolino malattia.JPG

 - Ad ogni inizio di malattia si pagano i  primi 3 giorni al 50% e i rimanenti fino al massimo annuale che il contratto prevede vadano retribuiti al 100%. Ciò significa che se il primo, il secondo o il terzo giorno di M cade in un giorno lavorativo si paga al 50%, se invece cade nei giorni successivi al 100%.

- I giorni di malattia oltre al limite massimo non vengono retribuiti e nel cedolino vengono indicati con la descrizione “giorni malattia non indennizzata”.

 

busta paga colf cedolino malattia non indennizzata.JPG

 

- Tfr, ferie e 13esima, durante la malattia, maturano fino alla fine del periodo di conservazione del posto di lavoro e non solo fino alle fine del periodo di malattia retribuita.

- I contributi si pagano solo per il periodo di malattia retribuito.

- Si precisa che, in caso di malattia ospedaliera, si indica MH al posto di M ma i giorni di M e di MH vengono conteggiati tutti insieme come M. 

 

busta paga colf cedolino malattia ospedalizzata.JPG

 

Se il collaboratore rimane assente per malattia per un intero trimestre contributivo l'Inps richede una comunicazione preventiva di sospensione contributiva.
Per effettuare la comunicazione di sospensione é necessario seguire la procedura spiegata al link https://www.Webcolf.com/risorse/notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/18-news/ultime/298-sospensione-obbligo-contributivo-nuovo-servizio-online.html

Se la collaboratrice rimane assente per un periodo che non coincide con un trimestre intero l'Inps indica che non é necessaria alcuna comunicazione in quanto la sospensione che ricada all’interno di trimestri parzialmente coperti da contribuzione è insita nella causale di pagamento e corrisponde alle settimane non indicate come lavorate nel mav Inps modificato. Spieghiamo come modificare il mav al link https://www.webcolf.com/notizie-utili-topmenu-20/13-manuale-webcolf/469-mav-colf-badanti-online-inps.html

 

N.B.: festività e malattia

Se la festività cade durante il periodo di malattia retribuita va pagata la festività e non la malattia. In tal caso, prima dell'indicazione automatica della festività data dal programma va indicata la causale M seguita da 0 per azzerare la malattia. Se ad esempio il programma indica per il 1° gennaio F10 va indicato M0F10. Se l'utente non dovesse fare ciò la malattia dal giorno successivo verrebbe considerata come un nuovo evento e ripartirebbe il conteggio della carenza al 50% mentre indicando M0 si dà continuità alla malattia senza pagarla perchè prevale la festività.

Se, invece, la festività cade durante il periodo di malattia non retribuita, (i giorni retribuibili sono già terminati), la festività non va pagata e quindi va cancellata l'indicazione automatica del programma e va inserito solo il codice M senza specifiche di ore. Quindi se il programma ad esempio indica F10 per il 1° gennaio si cancella e scrive invece M senza alcuna indicazione di ore.

Per altre informazioni in merito si legga il seguente articolo https://www.webcolf.com/busta-paga-colf-e-malattia.html

Se il datore avesse necessità di assumere una collaboratrice sostitutiva durante il periodo di assenza della collaboratrice principale trova tutto spiegato al capitolo 5.5 del presente manuale. Se invece si desidera licenziare la collaboratrice in malattia é possibile solo quando viene superato il periodo di conservazione del posto come da procedura spiegata qui.

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2. Residenza
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6. App Webcolf mobile (solo studi)
     6.6.1. Credenziali per il cliente
     6.6.2. Download e invio presenze
     6.6.3. Verifica inserimento app.
     6.6.4. Invio busta paga app.
     6.6.5. Ricezione busta paga app.

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Risoluzione consensuale colf e badanti

16. Anticipo tfr

17. Tredicesima
   17.1 Busta paga tredicesima

18. Stampe per la denuncia dei redditi
   18.1. Cu (ex cud) colf
   18.2. Contributi deducibili datore
   18.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

19. Mav contributi
   19.1. Richiesta massiva mav (studi)
   19.2. Come fare mav online
   19.3. Mav cessazione
   19.4. Contributi Cas.sa colf

20. Copie archivio Webcolf

21. Capire il costo di colf e badanti

22. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza

23. Gestione profilo webcolf


Appendice
Contratto colf e badanti 2017