Procedura per i meno esperti

Nel caso di colf o badanti già assunte negli anni precedenti si consiglia di inserire i dati di ferie e tfr a fine dicembre dell'anno precedente e di calcolare i cedolini da gennaio dell'anno in corso seguendo la procedura sotto.

Attenzione: si precisa che, se è sempre stato liquidato il tfr e le ferie sono state tutte godute le caselle di questa maschera devono avere importo 0 ossia zero. E' importante poi memorizzare comunque pagina 1 e 2 con gli importi a zero senza lasciare vuote le caselle. Tfr e ferie cominceranno a maturare dal primo cedolino calcolato con webcolf di gennaio dell'anno in corso.

MASCHERA 1: FERIE E MALATTIA

1. Entrare nel menù Assunzione | inserimento collaboratore | progressivi vecchi assunti e indicare la scelta “inserire i dati progressivi ad un mese determinato”.

busta paga colf inserimento progressivi passo 1.JPG

 

2. Indicare il mese dicembre dell’anno precedente, ad esempio, se ho assunto il 1° agosto 2014 e voglio calcolare i cedolini da gennaio 2017 indico di voler inserire i progressivi alla fine del mese di dicembre 2016.

 

busta paga colf inserimento progressivi passo 2.JPG

 

3. Compilare la maschera tralasciando i campi con indicato “no”.

 

busta paga colf inserimento progressivi passo 3.JPG

 

Per ferie residue anni precedenti si intendono le ferie maturate e ancora non godute negli anni precedenti. Nel nostro esempio in questo campo indichiamo le ferie non godute presenti a fine 2015, mentre nella casella ferie anno corrente indichiamo le ferie del 2016 non ancora godute. Il programma, quando andremo a calcolare gennaio 2017 andrà a sommare le due caselle e riporterà il totale su ferie anni precedenti.

Precisiamo che, se nei dati collaboratore noi abbiamo indicato, come consigliato, nella maschera inserimento collaboratore | orario, le ferie espresse in ore (per i contratti in cui i collaboratori non lavorano dal lunedì al sabato tutti i giorni) e poi qui noi indichiamo le ferie precedenti in giorni 26esimi (perché magari abbiamo già questo dato), Webcolf effettuerà l’equivalenza giorni/ore e indicherà a gennaio come ferie anni precedenti le ore equivalenti al numero di giorni indicati in questa pagina.

Se non avete alcun dato potete fare questo calcolo manualmente:

(ore settimanali standard x 4,3334 settimane medie in un mese): 12 mesi = ore di ferie mensile maturate x numero di mesi lavorati

Prima è possibile fare tale conteggio dalla data di assunzione fino all’anno precedente rispetto a quello in cui stiamo inserendo i progressivi (nell’esempio dall’assunzione fino a dicembre 2015) per sapere cosa indicare alla voce “Ferie residue anni precedenti” e poi ripetere il conteggio per l’anno in cui si stanno inserendo i progressivi (nell’esempio il 2016) così da ricavare il dato da indicare alla voce “Ferie residue anno corrente”. Selezionare poi il flag su ferie espresse in ore.

Oppure, se si trova difficoltà a calcolare le ferie in ore, è possibile calcolarle in giorni 26esimi in questo modo:

(2,17 giorni di ferie maturati ogni mese x numero di mesi da cui dura il rapporto di lavoro senza contare eventuali mesi di sospensione) - giorni di ferie effettuati

In caso di ferie in giorni 26esimi i giorni vanno sempre contati dal lunedì al sabato quindi se per esempio un collaboratore lavora solo il lunedì e il giovedì e ha fatto una settimana di ferie, si contano i giorni dal lunedì al sabato al fine delle ferie e non solo i 2 giorni lavorativi.

Prima è possibile fare tale conteggio dalla data di assunzione fino all’anno precedente rispetto a quello in cui stiamo inserendo i progressivi (nell’esempio dall’assunzione fino a dicembre 2015) per sapere cosa indicare alla voce “Ferie residue anni precedenti” e poi ripetere il conteggio per l’anno in cui si stanno inserendo i progressivi (nell’esempio il 2016) così da ricavare il dato da indicare alla voce “Ferie residue anno corrente”. Selezionare poi il flag su ferie espresse in giorni 26esimi.

Per giorni di malattia dell’anno si intende il numero di giorni indicati nei certificati medici degli ultimi 12 mesi.

Nel caso di infortunio nel mese di dicembre, qui si indica il numero di giorni di infortunio totali. In questo modo il programma tiene conto di questo nel calcolo del cedolino di gennaio se inizia con l’infortunio, non indicando nulla da pagare per i primi 3 giorni.

Per calcolare il mav trimestrale vanno indicate anche le ore lavorative o/e straordinarie dell’ultima settimana contributiva ossia, nel caso di dicembre, le ore lavorate dall’ultima domenica di dicembre fino al giorno 31.

Tali ore fanno parte della prima settimana contributiva di gennaio poiché l’Inps prevede che le settimane contributive si contino sempre da domenica a sabato (ore contributive sono diverse dalle ore lavorate).

 

MASCHERA 2: IL TFR

Una volta cliccato in alto memorizza e poi il passo 2 tfr, viene richiesto in che modalità indicare il tfr alla fine del mese di dicembre dell’anno precedente, ossia, nel nostro esempio, al 31/12/2016.

busta paga colf inserimento progressivi passo 4 tfr.JPG

OPZIONE 1

Se si é a conoscenza dei dati compiliamo direttamente i campi dell’opzione 1.

busta paga colf inserimento progressivi passo 4 tfr a.JPG

 

 

Nel campo “Tfr al 31.12 anno precedente” nel nostro esempio va indicato il tfr maturato fino a dicembre 2015 e nel campo “Retrib. Anno corrente” va indicata la retribuzione lorda corrisposta al collaboratore nell’anno corrente (comprensiva di eventuale di 13esima già corrisposta) e cioè nel 2016.

Attenzione: qualora il datore abbia già liquidato una parte del tfr con anticipi, i valori da indicare sopra nella maschera devono essere calcolati sottraendo gli anticipi già erogati. Va quindi indicato il tfr anno precedente al netto di eventuali acconti.

In questo caso quindi a gennaio dell’anno seguente (nell’esempio 2017) il programma indica nel cedolino come “Tfr anni precedenti” (dall’assunzione al 2016) la somma che deriva da:

 -           Tfr al 31.12 anno precedente” con rivalutazione inclusa;

 -           Tfr del 2016 ricavato da “Retrib. Anno corrente” : 13,5.

N.B.: nel caso si sapesse solamente il tfr totale maturato a fine dicembre dell'anno precedente a quello in corso, ovvero se si calcolano con webcolf i cedolini da gennaio 2017 e si ha solo il valore del tfr a fine dicembre 2016, si può lasciare a zero la casella TFR al 31.12. anno precedente (che si riferisce a fine 2015 nel nostro esempio) e nella retribuzione anno corrente si inserisce l'importo di tfr totale maturato a fine dicembre moltiplicato per 13,5. Quindi, se il tfr a fine 2016 era di 5200 euro, si dovrà lasciare vuota la prima casella, e nella seconda si dovrà indicare il risultato di 5200 x13.5 ossia 70200. Il programma, calcolando gennaio 2017 (sempre nel nostro esempio), dividerà 70200 euro per 13,5 e lo indicherà nella casella tfr anno precedente nei cedolini del 2017.

 

OPZIONE 2

Nel caso invece, non si conoscesse il valore del tfr maturato fino ad oggi e lo si volesse calcolare ci sono due alternative:

a) (consigliato) indicando le retribuzioni lorde corrisposte al collaboratore anno per anno e quindi nella “Retribuzione a tfr” si indica anno per anno la retribuzione annuale lorda globale di fatto corrisposta alla collaboratrice compresa di 13esima. Per “globale di fatto” si intende quella comprensiva di vitto e alloggio annuale, sia esso corrisposto in natura o denaro non importa.

 

busta paga colf inserimento progressivi passo 4 tfr b.JPG

 

b) (sconsigliato perché più laborioso) indicando le retribuzioni lorde corrisposte al collaboratore mese per mese e quindi nella “Retribuzione a tfr” si indica mese per mese la retribuzione mensile lorda globale di fatto corrisposta alla collaboratrice. Nel mese di dicembre va indicata la retribuzione lorda di dicembre più quella della 13esima. Per “globale di fatto” si intende quella comprensiva di vitto e alloggio mensile, sia esso corrisposto in natura o denaro non importa.

 

 

busta paga colf inserimento progressivi passo 4 tfr c.JPG

Cliccando in alto memorizza e poi “stampa il risultato in pdf” è possibile tenere una copia della lettera di maturazione del tfr.

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2. Residenza
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1. Procedura per i meno esperti
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Differenza pin-codice rapporto
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.1 Calendario presenze mensili
     6.1.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.1.2. Causali particolari
     6.1.3. Esempi inserimento presenze
   6.2. Calcola busta paga
     6.2.1. Malattia
     6.2.2. Assenza/sospensione
     6.2.3. Maternità
     6.2.4. Infortunio
   6.3. Consigli controllo busta paga
   6.4. Capire la busta paga
   6.5. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.5.1. Accesso della colf al sito
   6.6. App Webcolf mobile (solo studi)
     6.6.1. Credenziali per il cliente
     6.6.2. Download e invio presenze
     6.6.3. Verifica inserimento app.
     6.6.4. Invio busta paga app.
     6.6.5. Ricezione busta paga app.

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Cessazione decesso datore

14. Licenziamento disciplinare

15. Anticipo tfr

16. Tredicesima
   16.1 Busta paga tredicesima

17. Stampe per la denuncia dei redditi
   17.1. Cu (ex cud) colf
   17.2. Contributi deducibili datore
   17.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

18. Mav contributi
   18.1. Richiesta massiva mav (studi)
   18.2. Come fare mav online
   18.3. Mav cessazione
   18.4. Contributi Cas.sa colf

19. Copie archivio Webcolf

20. Capire il costo di colf e badanti


Appendice
Contratto colf e badanti 2017