Straordinari colf e badanti: come calcolarli correttamente in busta paga

Come si calcolano gli straordinari di colf e badanti in busta paga? Quali maggiorazioni devono essere applicate quando la collaboratrice domestica lavora oltre l'orario previsto dal contratto, durante la notte, la domenica o nei giorni festivi?

Il CCNL del lavoro domestico stabilisce regole precise per il pagamento degli straordinari, con maggiorazioni che variano dal 10% al 60% a seconda dell'orario e della tipologia di prestazione.

In questa guida vediamo come calcolare gli straordinari di colf e badanti, quali percentuali applicare e come inserirli correttamente nella busta paga utilizzando il programma Webcolf.

Quando scattano gli straordinari per colf e badanti?

Per capire quando è necessario pagare gli straordinari, bisogna innanzitutto distinguere tra lavoratori domestici conviventi e non conviventi.

Il CCNL prevede i seguenti limiti di orario ordinario:

- Colf e badanti non conviventi: massimo 8 ore giornaliere e 40 ore settimanali.

- Colf e badanti conviventi a tempo pieno: massimo 10 ore giornaliere, non consecutive, e 54 ore settimanali.

Quando vengono superati questi limiti, le ore aggiuntive sono considerate lavoro straordinario, salvo i casi particolari previsti dal contratto collettivo.

Attenzione: non tutte le ore svolte oltre l'orario individuale concordato sono necessariamente straordinari. In alcuni casi si tratta di lavoro supplementare, retribuito senza maggiorazioni.

Maggiorazioni straordinari colf e badanti: quali percentuali si applicano?

Le maggiorazioni previste dal CCNL del lavoro domestico variano in base alla tipologia di lavoro effettuato:

- 10%: per le ore dalla 41ª alla 44ª settimanale dei collaboratori non conviventi, nella fascia diurna.

- 20%: per il lavoro ordinario notturno, svolto dalle 22.00 alle 6.00.

- 25%: per il lavoro straordinario diurno, svolto dalle 6.00 alle 22.00.

- 40%: per il lavoro svolto durante le 12 ore di riposo settimanale non domenicale dei collaboratori conviventi.

- 50%: per il lavoro straordinario notturno, svolto dalle 22.00 alle 6.00.

- 60%: per il lavoro domenicale o festivo.

Le percentuali si applicano alla retribuzione globale di fatto oraria, secondo le disposizioni del CCNL.

Vediamo nel dettaglio come funzionano le diverse maggiorazioni e come gestirle nella busta paga di colf e badanti con Webcolf.

Straordinari colf non convivente: maggiorazione del 10%

Per le colf e le badanti non conviventi è prevista una maggiorazione del 10% per le ore lavorate dalla 41ª alla 44ª settimanale, purché svolte nella fascia oraria compresa tra le 6.00 e le 22.00.

Questa regola riguarda il superamento del limite settimanale di 40 ore, fermo restando il limite giornaliero previsto dal CCNL.

Esempio pratico: una colf non convivente lavora normalmente 40 ore alla settimana. Se, in una determinata settimana, effettua 43 ore di lavoro, distribuite senza superare il limite giornaliero ordinario, le 3 ore aggiuntive vengono retribuite con la maggiorazione del 10%.

Come inserire gli straordinari al 10% in Webcolf?

Webcolf calcola automaticamente la maggiorazione del 10% nella busta paga sulla base delle ore lavorate e dell'orario contrattuale impostato. Non è quindi necessario effettuare manualmente il calcolo della percentuale.

Lavoro notturno colf e badanti: maggiorazione del 20%

Quando una colf o una badante svolge lavoro ordinario nella fascia oraria compresa tra le 22.00 e le 6.00, è prevista una maggiorazione del 20%.

Questa maggiorazione riguarda il lavoro notturno ordinario, cioè le ore notturne comprese nell'orario di lavoro concordato.

Esempio pratico: una collaboratrice domestica lavora dalle 19.00 alle 3.00 del mattino successivo, per un totale di 8 ore, di cui 3 diurne (dalle 19.00 alle 22.00) e 5 notturne (dalle 22.00 alle 3.00). Le 5 ore notturne devono essere retribuite con una maggiorazione del 20%.

Come inserire il lavoro notturno in Webcolf?

Nell'inserimento mensile delle presenze è necessario indicare le ore complessive lavorate, seguite dalla causale N e dal numero di ore notturne.

Nell'esempio si dovrà indicare 8N5, ovvero 8 ore lavorate complessivamente, di cui 5 notturne con maggiorazione del 20%.

Straordinari diurni colf e badanti: maggiorazione del 25%

La maggiorazione del 25% si applica alle ore di straordinario effettuate nella fascia diurna, dalle 6.00 alle 22.00, secondo le regole del CCNL.

In particolare:

- Per i non conviventi: quando si supera il limite giornaliero di 8 ore oppure, nell'ambito del superamento del limite settimanale, dalla 45ª ora in poi.

- Per i conviventi a tempo pieno: quando si superano le 10 ore giornaliere o le 54 ore settimanali.

La maggiorazione del 25% si applica anche quando, per esigenze lavorative, il collaboratore convivente presta attività durante il riposo intermedio giornaliero e vengono superati i limiti dell'orario ordinario.

Esempio pratico: una colf non convivente che lavora normalmente 8 ore al giorno effettua eccezionalmente 9 ore. L'ora aggiuntiva che supera il limite giornaliero è considerata straordinario diurno e viene retribuita con la maggiorazione del 25%.

Come calcolare lo straordinario al 25% in Webcolf?

Webcolf individua automaticamente gli straordinari sulla base dell'orario contrattuale e delle presenze inserite. È quindi generalmente sufficiente indicare le ore effettivamente lavorate nella giornata affinché il programma applichi la corretta maggiorazione nella busta paga.

Badante convivente: maggiorazione del 40% per lavoro nel riposo settimanale

Il CCNL del lavoro domestico prevede per i collaboratori conviventi a tempo pieno 36 ore di riposo settimanale, così suddivise:

- 24 ore normalmente coincidenti con la domenica;

- 12 ore in un'altra giornata concordata tra datore di lavoro e lavoratore.

Se al collaboratore convivente viene richiesto di lavorare durante le 12 ore di riposo non domenicale, le parti possono concordare il recupero del riposo in un'altra giornata della stessa settimana.

In alternativa, le ore lavorate durante il riposo devono essere retribuite con una maggiorazione del 40% sulla retribuzione globale di fatto.

Esempio pratico: una badante convivente lavora normalmente 4 ore il sabato, mentre le ore successive sono destinate al riposo settimanale. Se eccezionalmente lavora 6 ore, le 2 ore aggiuntive effettuate durante il riposo devono essere retribuite con la maggiorazione del 40%, se non viene concordato il recupero.

Come inserire la maggiorazione del 40% in Webcolf?

Nell'inserimento mensile delle presenze si utilizza la causale Z.

Nell'esempio si dovrà indicare 4Z2, ovvero 4 ore di lavoro ordinario e 2 ore lavorate durante il riposo settimanale, con maggiorazione del 40%.

Straordinari notturni colf e badanti: maggiorazione del 50%

Se una colf o una badante lavora oltre i limiti dell'orario ordinario e le ore aggiuntive vengono svolte tra le 22.00 e le 6.00, si applica la maggiorazione del 50% prevista per lo straordinario notturno.

È importante distinguere tra lavoro notturno ordinario, maggiorato del 20%, e lavoro straordinario notturno, maggiorato del 50%.

Esempio pratico: una collaboratrice domestica deve lavorare 5 ore diurne, ma le viene richiesto di effettuare anche 2 ore di straordinario notturno. Le 2 ore aggiuntive devono essere retribuite con la maggiorazione del 50%.

Come inserire lo straordinario notturno in Webcolf?

Si utilizza la causale SN, seguita dal numero di ore di straordinario notturno.

Nell'esempio si dovrà indicare 5SN2, ovvero 5 ore ordinarie e 2 ore di straordinario notturno con maggiorazione del 50%.

Lavoro domenicale e festivo colf e badanti: maggiorazione del 60%

Quando una colf o una badante lavora durante la domenica, giornata normalmente destinata al riposo settimanale, oppure in occasione di una festività prevista dal CCNL, si applica una maggiorazione del 60% sulle ore lavorate, secondo le regole contrattuali.

Esempio di lavoro domenicale: una collaboratrice domestica lavora eccezionalmente 5 ore di domenica. Le ore devono essere retribuite con la maggiorazione del 60%.

Come inserire il lavoro domenicale in Webcolf?

Webcolf può riconoscere automaticamente il lavoro domenicale in base alle presenze, ma per un'indicazione più chiara si consiglia di utilizzare la causale LF.

Ad esempio, indicando LF5 vengono registrate 5 ore di lavoro domenicale con maggiorazione del 60%.

Come inserire il lavoro durante una festività in Webcolf?

Se la collaboratrice lavora durante un giorno festivo, è necessario mantenere l'indicazione della festività presente automaticamente nel programma e aggiungere le ore di lavoro festivo utilizzando la causale LF.

Ad esempio, indicando LF6F5 si registrano 6 ore di lavoro festivo mantenendo l'indicazione della festività già prevista per quella giornata.

Lavoro festivo e vitto e alloggio: se il collaboratore convivente riceve vitto e alloggio in natura durante la giornata festiva lavorata, Webcolf prevede la causale LFV al posto di LF.

In questo modo il valore orario convenzionale del vitto e alloggio viene considerato ai fini della sola maggiorazione, evitando di duplicare la quota già erogata in natura.

Differenza tra lavoro supplementare e straordinario per colf e badanti

Un aspetto importante nel calcolo della busta paga di colf e badanti è la distinzione tra lavoro supplementare e lavoro straordinario.

Il lavoro supplementare riguarda le ore effettuate oltre l'orario individuale concordato, ma entro i limiti ordinari giornalieri e settimanali previsti dal CCNL.

Esempio pratico: una colf non convivente assunta per 25 ore settimanali che, occasionalmente, ne lavora 30 senza superare le 8 ore giornaliere effettua 5 ore aggiuntive normalmente retribuite come lavoro ordinario.

Diversamente, quando si superano i limiti previsti dal CCNL, vengono applicate le maggiorazioni per lavoro straordinario.

Resta fermo che il lavoro supplementare svolto in orario notturno o in altre condizioni particolari può comportare l'applicazione delle maggiorazioni specifiche previste dal contratto.

Si possono sommare più maggiorazioni nella busta paga della colf?

No. Quando sulla stessa ora di lavoro ricorrono più condizioni che prevedono maggiorazioni differenti, non si sommano le percentuali, ma si applica la maggiorazione più elevata.

Ad esempio, se una colf non convivente lavora di domenica nella fascia notturna, non si applicano contemporaneamente la maggiorazione del 20% per lavoro notturno e quella del 60% per lavoro domenicale.

Per le stesse ore si applica esclusivamente la maggiorazione più favorevole del 60%.

Come calcolare gli straordinari della colf: esempio pratico di retribuzione

Per comprendere meglio il calcolo degli straordinari, ipotizziamo che una colf abbia una retribuzione globale di fatto oraria di 10 euro.

La retribuzione per ogni ora, comprensiva della maggiorazione, sarà:

- Ora ordinaria: 10,00 euro.

- Straordinario al 10%: 11,00 euro.

- Lavoro notturno al 20%: 12,00 euro.

- Straordinario diurno al 25%: 12,50 euro.

- Lavoro nel riposo settimanale al 40%: 14,00 euro.

- Straordinario notturno al 50%: 15,00 euro.

- Lavoro domenicale o festivo al 60%: 16,00 euro.

Gli importi sono puramente esemplificativi e si riferiscono alla retribuzione di una singola ora comprensiva della maggiorazione. Il calcolo effettivo dipende dalla retribuzione globale di fatto del collaboratore e dalle disposizioni contrattuali applicabili.

Esempi di busta paga della colf con straordinari:

1. Nella primo esempio per una colf non convivente assunta per 7 ore al giorno da lunedì a venerdì, sono state inserite nelal busta paga la maggiorazione del 20% per lavoro notturno, del 50% per straordinario notturno, il lavoro supplementare e lo straordinario al 10% e al 25%.

Inserimento presenze straordinari


Cedolino straordinari colf e badanti

 

2. Nel secondo esempio, per una badante convivente full-time, sono state inserite nella busta paga la maggiorazione del 40% per lavoro nella mezza giornata di riposo e del 60% per lavoro la domenica e nel giorno festivo del 04/10 con vitto e alloggio in natura.

 Inserimento presenze badante convivente

Cedolino straordinari badante convivente

 

 

Scaricamento manuale

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Indice

Introduzione

1. Dati datore
   1.1. Cancella o nascondi datore
   1.2. Aggiungi nuovo datore

2. Dati colf o badante
   2.1. Dati anagrafici
   2.2  Dati anagrafici 2
   2.3. Data assunzione
   2.4. Inquadramento
   2.5. Orario, scatti, ferie
     2.5.1. Orario settimanale
     2.5.2. Orario sempre variabile
     2.5.3. Scatti di anzianità
     2.5.4. Periodo di prova
     2.5.5. Festività
     2.5.6. Ferie

3. Come impostare la paga
   3.1. Trattamento economico
     3.1.1. Paga lorda o netta?
     3.1.2. Come impostare una paga concordata
   3.2. Includi tfr, ferie e 13^
   3.3. Formazione della paga
   3.4. Impostazioni paga avanzate

4. Gestisci colf già assunte
   4.1.Busta paga colf: inserimento progressivi ferie e tfr
   4.2. Procedura per i più esperti

5. Assunzione
   5.1. Lettera di assunzione
   5.2. Comunicazione inps
     5.2.1. Delega
     5.2.2. Codice pin inps
     5.2.3. Modalità comunicazione inps
     5.2.4. Consigli comunicazioni inps
     5.2.5. Codice rapporto di lavoro
   5.3. Cessione fabbricato/ospitalità
   5.4 Informativa sicurezza
   5.5 Sostituzione collaboratore assente

6. Come fare la busta paga
   6.0 Gestione permessi
   6.1 Gestione timbrature
   6.2 Calendario presenze mensili
     6.2.1. Codici utilizzabili inserimento
     6.2.2. Causali particolari
     6.2.3. Esempi inserimento presenze
   6.3. Calcola busta paga
     6.3.1. Malattia
     6.3.2. Assenza/sospensione
     6.3.3. Maternità
     6.3.4. Infortunio
   6.4. Consigli controllo busta paga
   6.5. Capire la busta paga
   6.6. Cedolino scaricabile dalla colf
     6.6.1. Accesso della colf al sito
   6.7 App Webcolf
     6.7.1. Come utilizzare Webcolf da app
     6.7.2. App Webcolf per studi professionali
     6.7.3 App Webcolf per i datori di lavoro privati

7. Variazioni del contratto

8. Licenziamento con preavviso

9. Licenziamento senza preavviso

10. Dimissioni senza preavviso

11. Dimissioni con preavviso

12. Cessazione tempo determinato

13. Decesso datore

14. Licenziamento per giusta causa

15. Risoluzione consensuale

16. Tfr dopo il mese di cessazione

17. Anticipo tfr

18. Tredicesima
   18.1 Busta paga tredicesima

19. Stampe per la denuncia dei redditi
   19.1. Cu (ex cud) colf
   19.2. Contributi deducibili datore
   19.3. Spese detraibili badante Cs/Ds

20. Pagopa contributi
   20.1. Richiesta pagopa (personale)
   20.2. Richiesta massiva pagopa (studi)
   20.3.
Invio dei pagoPa ai propri clienti
   20.4. Come fare pagopa online
   20.5. Pagopa cessazione
   20.6. Contributi Cassa colf

21. Funzioni di Webcolf per gli studi professionali

22. Copie archivio Webcolf

23. Capire il costo di colf e badanti

24. Verifica la paga di colf e badanti nel caso di vertenza

25. Gestione profilo webcolf


Appendice
Contratto colf e badanti 2026