nuovi minimi retributivi 2012
- Paolo
-
Autore della discussione
Mi sono soffermato su una delle proposte: l'innalzamento a 150 del monte ore per corsi di formazione.
A parte che ormai la badante me la sono formata io, standole appresso per un paio di mesi, tutti i giorni, per adeguarla alle MIE esigenze (non tutti hanno bisogno di badanti che sappiano usare un defibrillatore o la TAC, ma spesso basta che sappiano cambiare un pannolone e non facciano casino con le scatole dei farmaci), la cosa che mi fa veramente imbestialire è che non si rendono conto che 150 ore equivalgono quasi ad un altro mese di ferie, altrettanto retribuito. Il che si potrebbe risolvere, avendone i mezzi, procurandosi una sostituta non per 1 ma per 2 mesi. Ma i corsi li fanno, se non sbaglio, distribuiti nell'arco di qualche mese. Il che significa che oltre a non poter fare ferie, sostituire io la badante ogni santo giorno per il riposo di due ore, la mezza giornata, TUTTE le domeniche e festività varie, il giorno del LORO Natale, il giorno del patrono del mio paese che festeggiano solo loro e che ho saputo da loro in che giorno cade, dovrò sostituirla anche quando va a studiare per chiedermi poi un avanzamento di categoria.
NON CI STO. Se passa 'sta piattaforma la licenzio. E le dico anche il motivo, visto che diventa obbligatorio: la licenzio per inutilità. Se devo stare con mia zia tutti i giorni, la badante non mi serve a nulla. E mi costa di meno pagare a prestazione una infermiera professionale quando mi serve davvero (e mi faccio fatturare così detraggo).
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- anonimo
-
Autore della discussione
A qualcuno risulta sta cosa dell'albo presso i comuni....o è la classica "sola" da romani??
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- anonimo
-
Autore della discussione
www.filcams.cgil.it/Info.nsf/0/08e76bafb43a3e3dc12578db002a7389/$FILE/260711_CCNLLavoroDomestico_PiattaformaFilcams.pdf
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- scaglma
-
Offline
- Messaggi: 25
Dico però che 1800 visite non sono uno scherzo e quindi chi è d’accordo cominci a mandare una mail alla Sedi nazionali delle associazioni dei datori di lavoro domestico e alle associazioni sindacali nazionali e anche ai sindacati dei pensionati (SPI etc che sono sempre molto presenti…..) con il seguente oggetto: Rinnovo contratto lavoro domestico e nel corpo del testo:
Come datore di lavoro di un’Assistente familiare (comunemente badante), cioè come famiglia composta da persone che lavorano (se fortunate), e risentono della drammatica crisi che sta vivendo tutto il Paese, ho letto notizie sulle diverse piattaforme in discussione in previsione del rinnovo del CCNL.
Invito i destinatari di questa mail a prendere visione dei commenti presenti su questo Forum
www.webcolf.com/webcolf-programma/3108-nuovi-minimi-retributivi-2012.html
per cercare di farsi una prima idea sulla esasperazione e sullo stato di preoccupazione che vivono molte famiglie. Non è possibile dimenticare che si sta parlando di due parti entrambe deboli, e senza tutele. Non si può considerare una famiglia alla stregua di un’azienda . Le famiglie non ce la fanno più. Sempre più spesso sono costrette a rinunciare alla badante. Quando le famiglie saranno in ginocchio e le badanti senza lavoro e rimpatriate, quale risultato si sarà ottenuto?
Pensateci.
Nome e Cognome (se volete)
Saluti e Baci
Se poi conoscete persone che hanno una badante e non conoscono Webcolf fate un po’ di pubblicità che le catene di Sant’Antonio funzionano sempre……..basta mandare una Mail con il link al Forum ed il resto vien da sé.
Aggiungo il risultato di una ricerca sui possibili destinatari
Fisascat Cisl <fisascat@fisascat.it>
UIltucs Uil <uiltucs@uil.it>
Fidaldo <non ho trovato nemmeno la mail……>
Domina <segreteria@colfdomina.it>
Assindatcolf <segreteria@assindatcolf.it>
Filcams CGIL <segreteria@filcams.cgil.it>
SPI <segreteriagenerale@spi.cgil.it>
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- anonimo
-
Autore della discussione
Aggiungo che in paese dove si sta non solo mettendo in discussione l'art 18 non è possibili che per questa categoria ci sia così tanta attenzione e partecipazione intimando addirittura ai datori di lavoro di dover motivare un licenziamento che è altresì evidente: o mi costi troppo e non ti posso più tenere o non ti comporti come si deve...oppure troviamo anche qualche badante che non viaggia con il proprio contratto in tasca e magari quando gli chiedi di andare dal dottore a ritirare una carta non accampa duemila scuse!!
Questo mi fa pensare che dietro ci siano degli interessi da parte di chi li difende....possibiii vertenze e quindi guadagni sicuri visto che noi abbiamo sempre torto..perchè cerca cerca qualcosa che non abbiamo rispettato del loro contratto ci sarà di sicuro.....addirittura chiedono che venga aumentato il riconoscimento del periodo di malattia!! come se dover pagare due persone per un mese per vederne lavorare una sola (e non so dove le metti tutte e due) sia cosa da poco. Perché non chiedono all'Inps che riconosca la malattia come per tutte le aziende? visto che paghiamo dei contributi a persone che non avranno mai la pensione??
Aggiungo a conferma che pensano solo ai loro interessi : chiedono che nel contratto venga specificato che dobbiamo - anche - obbligatoriamente pagare la CASSA COLF, così se non la paghiamo (e stabiliranno loro quanto) ci faranno la vertenza!! E' un'assurdità visto che l'INPS questo versamento alla CASSA COLF non lo considera nei MAV trimestrali..e quando chiami il call center ti dicono che non è da pagare ed allora????
E' semplicemente un modo per creare e dare da mangiare ad associazioni che se no non esisterebbero ..allora se dobbiamo pagare sta CASSA COLF perché non provvede a pagare la malattia alle badanti?? invece che in definitiva di soldi ne incamera e ne tira fuori sicuramente pochissimi visto che queste sono tutte esentate dal ticket....
ed allora noi cosa paghiamo??? cosa assicuriamo??? se cade dalla scala quando lava i vetri???? quante badanti fanno questo tipo di lavoro??? pochissime....e siamo poi sicuri che in caso di incidente domestico questi effettivamente paghino o semplicemente ci troveremo un'altra causa tra capo e collo e saremo sempre noi che dovremo pagare??? Qualcuno ha letto una brochure di questi signori con nel dettaglio cosa garantiscono e pagano???
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Paolo
-
Autore della discussione
Sommati ai 300 di adeguamento ISTAT sto a 380, cioè 30 al mese in più, a fronte dei 3,36 netti di rivalutazione pensione che l'Inps mi ha concesso.
Non ci sono dubbi: SIAMO NOI LA PARTE DEBOLE, CHE NON HA TUTELE. Siamo dimenticati dallo stato sociale, considerati mucche da mungere dal governo, rappresentati per finta nelle trattative contrattuali, ricattati dalle badanti, che forti del fatto che per noi sostituirle è comunque faticoso e ci costa tanto tempo e tanta ansia si allargano giorno per giorno, e, dulcis in fundo, sistematicamente soccombenti nelle vertenze prontamente aperte da quegli stessi sindacati che abbiamo ingrassato con anni ed anni di iscrizione.
E tutto perchè abbiamo scelto di far sopravvivere un po' di più i nostri anziani...
Lo ribadisco: se passa la piattaforma dei confederali ci sarà una badante a spasso. Mors SUA vita mea.
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Tiziano
-
Autore della discussione
Cose da pazzi!!!
Contate su di me per messaggi che invierò agli indirizzi proposti.
Naturalmente anche per il passaparola ai nostri... colleghi.
Tiziano
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- fili
-
Autore della discussione
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- fili
-
Autore della discussione
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- anonimo
-
Autore della discussione
Ringrazio vivamente il sig Pierobon che ci da la possibilità di scrivere in questo forum . Se poi non cambierà niente come sempre in questo paese almeno ci saremo sfogati....grazie
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Paolo
-
Autore della discussione
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- anonimo
-
Autore della discussione
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Paolo
-
Autore della discussione
Quello che più mi infastidisce, di tutta la questione, è la sensazione che non si ha alcuno strumento valido per opporsi. Un datore di lavoro ‘normale’, un’azienda, a fronte di un aumento dei costi del personale può almeno adeguare i prezzi di vendita dei prodotti o servizi. Se non riesce comunque a starci dentro, può ridurre il personale , sospendere temporaneamente la produzione e invocare ammortizzatori sociali, e, extrema ratio, chiudere l’attività. Noi non possiamo far nulla di tutto ciò. Non possiamo neanche fare la ‘serrata’, e lasciare il lavoratore fuori dall’ambiente di lavoro. Noi e i nostri anziani non abbiamo, come ho scritto in precedenza in questo thread, alcun potere contrattuale, e siamo costretti ad accettare , con minaccia velata ma realistica di vertenza, qualunque ignominia ci venga imposta. L’unica cosa che potremmo fare, ed avrebbe sicuramente effetto (ma è solo un sogno): licenziare TUTTI la badante e sostituirla noi, diciamo per un mese(senza dirlo). Allora, sì, saremmo al centro dell’attenzione, con un milione di persone senza lavoro e alloggio che si precipitano tutte insieme negli uffici dei loro beneamati sindacati …
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Robin Hood
-
Autore della discussione
Una possibilità da mettere in atto è il licenziamento alla scadenza del mese 23 per evitare almeno l'assurdo scatto del 4% con la motivazione: non ho i soldi per pagarti amen.
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- Anonimo
-
Autore della discussione
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.