Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami

ARGOMENTO: nuovi minimi retributivi 2012

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3177

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
Vorrei evidenziare in merito ad esempio alle regole dei riposi che la L. 2 aprile 1958, n. 339 "Per la tutela del rapporto di lavoro domestico" dice all'art. 7 Riposo settimanale :
"Il lavoratore ha diritto ad un riposo settimanale di una giornata intera, di regola coincidente con la domenica, o di due mezze giornate, una delle quali coincidente con la domenica."
Il contratto invece parla di 36 ore , fruibili la domenica per 24 ore ovvero : la badante esce a mezzanotte di sabato e torna a mezzanotte di domenica e la badante che la sostituisce con l'anziano esce la domenica a mezzanotte e torna a casa . Le altre 12 le usufruisce ad esempio il giovedì : cioè ad es. 9-14 lavora , partono le 12 ore di riposo esce alle 14 e torna alle 2 di notte del venerdì.
Ma neanche in albergo , la notte chiudono in genere. Ma chi scrive queste assurdità?
Inoltre se la Legge dice due mezze giornate il suo valore sarà pur vincente su qualunque contratto.
Con l'occasione quindi sono proprio curiosa di sapere se giuridicamente è obbligatorio servirsi di contratti o se bastano le leggi dello Stato per fare una scrittura privata con una badante.
Grazie, ci tengo molto alla vostra risposta .

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3180

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
buonasera,
sul discorso riposi credo non vi sia alcuna chiarezza. l'art.15 del CNNL recita:

"4. Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell'arco della
stessa giornata e, qualora il suo orario giornaliero non sia interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00 oppure tra le ore 14.00 e le ore 22.00, ad un riposo intermedio non retribuito, normalmente nelle ore pomeridiane, non inferiore alle 2 ore giornaliere di effettivo riposo. È consentito il recupero consensuale e a regime normale di eventuali ore non lavorate, in ragione di non più di 2 ore giornaliere."

Ne consegue che alcune interpretazioni dicono che, oltre alle 36 ore di riposo settimanale, spettano anche due ore giornalieri. Quindi vi sono ormai tantissime badanti che escono due ore dal lunedì al venerdì, e poi se ne vanno il sabato alle 14 e tornano la domenica alle 20.
Certo che se dovessimo applicare il contratto in questo modo non so come possiamo fare noi italiani a gestire situazioni così pesanti. 46 ore alla settimana non sono uno scherzo.
In teoria poi alla sera la badante convivente può anche uscire visto che ha diritto ad un riposo continuativo di almeno 11 ore.

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3181

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione
Io lo applico proprio così. Cinque giorni a setimana due ore, 12 ore un sesto giorno(non il sabato), e tutta la domenica. A me il CCNL sembra chiaro: dice che io, datore di lavoro che non sono l'assistito, oltre che retribuire la badante non mi posso mai assentare un intero giorno, nè una qualsiasi festa, salvo utilizzare in maniera adeguata l'orario di lavoro della badante per procurarmi, in giorno feriale, a mezzo rapine od altro, i mezzi necessari per assumerne altre 2 (2 non bastano comunque).

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3184

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione
Dimenticavo: quando la badante va in ferie (beata lei che può) o se ne assume un'altra in sostituzione, e pur pagando più che doppio quel mese (mese+13^+tfr+ferie) si continua a dover coprire come gli altri mesi tutti i giorni i 'riposi', oppure si risparmia sulla sostituzione e si fanno 24 ore su 24 per un mese.
Il motto "Mors tua vita mea" forse l'hanno inventato i nostri anziani.

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3188

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
buongiorno

alleluja!! allora noi in quest'oasi felice che riusciamo a trovare badanti che tornano tutte le sere a dormire, prendono due ore di riposo al giorno e si assentano solo il sabato...siamo dei datori di lavoro ...super-fortunati!! Quanta magnanimità.....ogni giorno devo ringraziarla quindi perchè non applica "alla lettera" il suo contratto!! Allora anche se mi ruberà, insulterà il mio anziano e mi mancherà di rispetto o lo picchierà a mia insuputa..dovrò ringraziare perchè ho la grande fortuna di avere trovato una persona che non usufruisce dei suoi diritti...pensa che disgrazia se trovo una che applica il contratto e si comporta male!!!
o forse bisognerebbe dire "o così o pomì"..qui che il soldo gira sempre meno..anche loro forse si debbono adeguare un po' se vogliono lavorare, visto che anche loro cominciano ad essere in esubero. Speriamo solo che alla fine del rapporto di lavoro non ci siano poi sorprese.....

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3194

  • DORI
  • Avatar di DORI Autore della discussione
lEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE, MA C'è UN SINDACATO DEGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI? ANCHE L'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO DOVREBBE ANDARE DI PARI PASSO CON GLI AUMENTI EALLE BADANTI!!!!!
VISTO CHE IN UN ANNO, TRA SCATTO DI ANZIANITA' E ULTIMO AUMENTO PER MIA MAMMA DOVRO' SBORSARE PIù DI 50 EURO AL MESE IN PIU', CON CONSEGUENTE 13 E TUTTO IL RESTO!!

Re: se vi sembra caro, stateci voi 6 Anni 10 Mesi fa #3195

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione
Non credo ci sia, e comunque non conterebbe nulla. I nostri anziani non autosufficienti non hanno alcun potere contrattuale. Non producono, non sono ‘la spina dorsale del paese’ come gli autotrasportatori, che possono bloccare un intera nazione, non possono nemmeno fare lo sciopero della fame o della sete, perché morirebbero troppo presto, prima che qualcuno se ne accorga. Non producono e soprattutto non consumano, non cambiano auto, non costituiscono target per la pubblicità perché comunque non comprano il nuovo touchscreen e nemmeno le creme miracolose che nascondono le rughe dell’età, e quello che spendono in emolumenti alle badanti non entra nel circolo ‘virtuoso’ dei consumi che creano domanda e quindi lavoro, ma se ne va all’estero. Possono solo esercitare il diritto di voto, ma credo che, per le condizioni fisiche o psicofisiche, siano costretti spesso a rinunciarvi. Potrebbero forse manifestare come tante altre categorie davanti ai palazzi della politica, una volta superate le difficoltà pratiche di avvicinamento(chissà perché le strade e piazze di quei palazzi sono sempre pavimentate con sanpietrini…) . Sarebbe sensazionale assistere al lancio dei deambulatori, alla Enrico Toti, ma servirebbero forze che ormai sono strettamente necessarie alla sopravvivenza. L’unica cosa che possono fare per esprimere la propria indignazione è proprio sopravvivere , a dispetto di quanto a volte la politica, con la scarsa attenzione che dimostra, sembra proprio che desideri : che se ne vadano alla svelta, che non pesino ulteriormente sull’INPS, sulla società produttiva, sullo Spread . Gandhi ha detto che la civiltà di un popolo si misura da come tratta gli animali. Io direi che prima è il caso di vedere come tratta i propri simili.

Contratto Badanti 6 Anni 10 Mesi fa #3196

Bravo Paolo, concordo con tutto quanto lei ha scritto e non solo in questo ultimo post.
Purtroppo abbiamo già più volte acclarato che il contratto è inadeguato, ieri l'altro ho tentato di fare un minimo di ragionamento con la signora chiedendole quanto mediamente spendeva al mese.
La risposta è stata: circa 150 Euro (che mi sembrano già tanti...) allora ho cercato di spiegare che l'inflazione dello scorso anno (3,2% il dato Nov/Nov) le provocherà un maggior esborso di quasi 5 Euro al mese (4,80 per l'esattezza) e che invece il contratto (cioè noi) le elargiva circa 23 Euro di aumento (CS), non credo che la cosa l'abbia particolarmente toccata.
Sono proprio deciso ad aprire un account su Facebook e attendo suggerimenti (potrebbe anche solo essere "Contratto Badanti" che credo sia una ricerca frequente con Google) in modo da cominciare a diffondere il fatto che questa normativa sta mettendo in ginocchio le famiglie italiane. Un suggerimento per tutti: mettiamo nell'oggetto del post "Contratto Badanti" perchè sicuramente tutti quelli che fanno questa ricerca troveranno anche le nostre osservazioni (versione soft)....

Re: Contratto Badanti 6 Anni 10 Mesi fa #3197

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
buonasera,
un plauso a Paolo per quello che ha scritto. Ha espresso benissimo quello che tutti noi comprendiamo ogni giorno. Io nei giorni scorsi ho provato a ritelefonare alla Fidaldo alla Nc (le ho trovate nel sito della cassa colf, come ass. di categoria datori di lavoro domestico). Vi garantisco che dall'altra parte ho trovato l'ennesima segreteria che mi diceva :"capisco, sappiamo, prendo nota..." ma che sono convinta che quando parlavo magari aveva la cornetta staccata e poi aggiungono sempre...guardi devo lasciarla perché ho una telefonata in linea. Una mi ha detto:"ci mandi un'email evidenziando tutte le sue corrette osservazioni che le sottopongo al segretario". Ma scusate ma questo segretario le deduzioni a cui sono arrivata io le dovrebbe sapere da una vita visto che è il suo mestiere!! Certo che se questi sono quelli che ci devono difendere siamo a posto!! mi sa che sono le solite associazioni che s intascano solo le tessere degli iscritti (ammesso che ne abbiano). Quelli delle cgil, cisl questi se li mangiano in un boccone!! Per il profilo facebook mi limiterei ad aprirlo semplicemente come "badante" visto che chi va in un motore di ricerca scrive anche solo questa parola alla ricerca di una badante. Bisognerebbe poi riuscire a capire cosa s porta a casa. Io credo che sia il momento di scrivere a qualche ministro del Welfare, magari quelli del governo Monti che sono così bravi a sistemare i lavoratori dipendenti !! Il problema è capire se la lettera arriverà a chi di dovere o si fermerà al primo sotto..sotto..sotto..impiegato.
Io vorrei provarci il problema è capire come possiamo noi,, che non ci conosciamo, firmare una specie di petizione in cui sottoponiamo tutti i problemi e le giuste osservazioni circa questo contratto.
Sul giornale l'altro giorno c'era scritto che in Italia ci sono 18 contratti diversi e per Monti non hanno senso...dovrebbe essercene uno solo per tutti....ecco forse abbiamo qualche speranza che questo contratto lo aboliscano....e sicuramente se unificassero tutto in un unico contratto sarebbe certamente al ribasso!!

Re: Contratto Badanti 6 Anni 10 Mesi fa #3198

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione
Ero certo di non essere l’unico a pensarla in un certo modo.
Per quanto riguarda il coinvolgere qualcuno più in alto, qualche giorno fa ho inviato una e-mail alla redazione di un noto talk show, che ormai sono le succursali del parlamento, proponendo una riflessione da sottoporre a qualcuno dei ‘grandi’ circa l’argomento che stiamo trattando. Per ora, nessun riscontro.
Un’altra e-mail l’ho inviata ad una associazione della FIDALDO , con l’invito a dare un’occhiata a questa discussione, tanto per farsi un’idea un po’ più realistica di quanto pensano VERAMENTE i datori di lavoro domestico, e ancora nessun riscontro.
Per quanto attiene al contratto unico, che sostituirebbe i ben 48 attualmente esistenti, io sono invece estremamente preoccupato. Il motivo è presto detto. La riforma prenderebbe spunto dal libro di due economisti, Boeri e Garibaldi, dal titolo “un nuovo contratto per tutti”, ed io mi sono letto qualcosa sull’argomento, trovato in rete. A parte il fatto che verrebbero messi in discussione TUTTI gli attuali assetti sociali ed assistenziali, comprese le indennità di accompagnamento, le pensioni di invalidità ecc. , da ricomprendersi sotto il principio del ‘reddito minimo garantito’ legato al reddito e patrimonio del soggetto interessato, c’è una serie di osservazioni circa il reddito minimo (del lavoratore, stavolta) con riferimento specifico agli immigrati “.. costretti ad accettare una retribuzione decisa tout court dal datore di lavoro”, che non mi fa pensare bene. Spero di prendere una cantonata, ma visto come sta andando ultimamente, ho una gran paura di vedere la Fornero piangere di nuovo…

Re: Contratto Badanti 6 Anni 10 Mesi fa #3202

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione
Qualunque sia il nuovo contratto, a mio parere il rapporto fra badanti e datori di lavoro è e resterà sempre caratterizzato generalmente da conflittualità , insoddisfazioni reciproche, scontri.
In tutti gli altri rapporti di lavoro chi assume lo fa per produrre servizi o ricchezza. Basta che il lavoratore costi meno di quanto contribuisce a produrre, e tutto va a meraviglia: quel che il datore di lavoro si aspetta è in definitiva molto semplice, entrambi traggono vantaggi economici, e ben poco altro importa. Al termine dell’orario il dipendente se ne va a casa sua, e fino alla ripresa del successivo turno a nessuno dei due interessa cosa fa l’altro. Lo stesso avviene nel settore pubblico dove lo Stato, pagato dai contribuenti , tramite i dipendenti della p.a. eroga (o dovrebbe erogare) servizi ai cittadini nella misura e qualità previste da norme di legge.
Il rapporto di lavoro domestico, nella fattispecie che interessa a noi, è molto diverso. Intanto nasce già non da libera volontà ed interesse economico, ma da necessità , da obbligo: ci si piega ad assumere una badante quando necessita una prestazione che, stante la latitanza disarmante dello stato sociale, nessun altro soggetto è in grado di offrire: o non esiste più, se mai è esistita, una cerchia famigliare, oppure esiste ma per motivi di lavoro, di salute o di altrettanto pressanti impegni famigliari è nell’impossibilità reale di garantire presenza ed assistenza. Una volta scartata l’ipotesi della casa di riposo, onerosa, sempre alienante e spesso squallida, accettabile forse solo quando l’assistito non ha più la percezione di sé o necessita di continui trattamenti sanitari di maggior livello, non resta che adeguarsi , obbligati, appunto, alla soluzione della badante.
Quella che inizialmente sembra LA soluzione, presenta ben presto due problematiche che, a mio parere, sono all’origine vera dei malumori. La prima è che si introduce un estraneo in casa,magari di lingua, cultura, tradizioni molto lontane, e non è cosa da poco, lo sappiamo bene, ma talvolta superabile. La seconda è a mio parere quella di più difficile soluzione. Ci si aspetta non solo che la badante sappia fare la donna di casa, talvolta l’infermiera, ma che sostituisca pienamente un familiare, cosa che non è possibile: un familiare fornisce la materialità dell’assistenza condita con affetto, talvolta amore, altre volte semplice riconoscenza, mentre l’estraneo potrà solo offrire, nei casi fortunati, serietà e professionalità. Tante volte l’esigenza vera dell’assistito è proprio la presenza di persona legata affettivamente, uno dei ‘cari’. Non è possibile pensare di risolvere la questione con un estraneo, per bravo che sia. Se poi la badante recita la parte del familiare, il tutto si complica ulteriormente. La veste ‘mercenaria’ delle attenzioni degrada il livello delle stesse, che diventano mal tollerate , e questo è un fenomeno comune nei rapporti fra le persone: basti considerare ad esempio come anche nella sfera più privata dei rapporti umani , a prescindere dalla sostanza del rapporto , quello che è normalmente lecito diventa moralmente condannabile non appena compare il denaro. A rincarare la dose ci si mettono a volte le stesse badanti, che nel maldestro tentativo di mostrare quanto siano in grado di sostituire in tutto e per tutto i familiari, dispensano effusioni non richieste e tantomeno gradite dall’assistito, che ne percepisce immediatamente la ‘falsità’. Ho dovuto scartare subito una candidata che al primo incontro si è gettata a sbaciucchiare la zia. Un pessimo inizio.

L’unico aspetto che potrebbe in parte mitigare la complessiva insoddisfazione per un rapporto di lavoro che a motivo delle sue peculiarità nasce sempre sotto cattivi auspici è l’aspetto economico,
la sostenibilità. Ma siamo qui a confrontarci proprio per questo, perché la questione economica sta diventando l’ostacolo INSORMONTABILE a quella che , purtroppo, per quanto mal digerita, rimane l’unica soluzione sinora praticabile: il fai da te, la badante, appunto.
Non credo che le alte professionalità che ci stanno governando e che stanno per varare una riforma ‘ epocale’ siano all’oscuro. Quel che mi preoccupa, come ho già postato in precedenza, non è tanto che il nostro problema non sia noto o non venga riconosciuto come tale, quanto che la situazione economica imponga , sotto il cappello dell’ interesse generale del paese, scelte che abbiano su qualche ministro l’effetto della cipolla, e su di noi quello di un’altra bastonata.

Re: Contratto Badanti 6 Anni 10 Mesi fa #3205

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
Sante parole sig. Paolo. Purtroppo mio malgrado devo anche riconoscere che ci sono anche situazioni in cui si prende più cura la badante che i figli della stessa. Ritengo che non si può fare di un erba un fascio. Anch'io diffido di quelle che sbaciucchiano appena entrate dalla porta..o ancora peggio si arruffianano con il parente per poi scagliarsi sull'anziano appena questi se ne va. Ho scritto un'email alla segreteria della signora Fornero ma dubito che qualcuno mi risponda. Insomma da come lei scrive, se dovessero rivedere i contratti di lavoro in questo paese gli emigrati, perennemente sfruttati e bistrattati dagli italiani, secondo quello che il pensiero dei sindacalisti, si vedrebbero riconoscere ulteriori benefici.
La prima cosa che mi sento di chiedere è l'istituzione di un albo in cui tutta questa gente venga diciamo "schedata e selezionata". Non è possibile che se telefoni in questura e chiedi notizie su una persona che deve vivere con te ti dicano che per la privacy non possono darti informazioni .

Re: Contratto Badanti 6 Anni 10 Mesi fa #3209

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione

anonimo ha scritto: Insomma da come lei scrive, se dovessero rivedere i contratti di lavoro in questo paese gli emigrati, perennemente sfruttati e bistrattati dagli italiani, secondo quello che il pensiero dei sindacalisti, si vedrebbero riconoscere ulteriori benefici.

Ho solo detto che leggendo brani del libro ho trovato frasi che danno molto a pensare. Io non sono riuscito a pensare in termini ottimistici. Il principio del reddito minimo garantito darebbe soluzione a situazioni di degrado e sfruttamento (immigrati impiegati in lavori stagionali, ad esempio), e sulla scia non credo proprio che altri rapporti di lavoro dove la presenza di immigrati è significativa verrebbero rivisti al ribasso. Siamo infatti anche qui al solito discorso: i dipendenti sono tutelati da sindacati che sanno fare il loro mestiere, sanno far sentire la loro voce, nei TG e talk show, in piazza, al tavolo del governo. Dall’altra parte, invece, siedono sigle che non ho mai sentito, fino a quando non ho cominciato a versare le quote di cassa colf. Per inciso, ma che ci azzecca, come dice Di Pietro, la rappresentanza dei proprietari d'immobili (Confedilizia, cui Fidaldo aderisce) con il contratto di lavoro di una badante?

Re: nuovi minimi retributivi 2012 6 Anni 10 Mesi fa #3212

  • Paolo
  • Avatar di Paolo Autore della discussione
Digitando le parole "piattaforma contratto domestico" ho trovato la piattaforma di rinnovo contrattuale della CGIL. Richieste DA SPAVENTO. Ne cito solo alcune:
- 30 giorni di ferie
- 14^ mensilità
- 150 ore di permesso retribuito per corsi di formazione
- divieto di licenziamento per maternità fino al compimento di un anno del figlio
- indennità di trasferta dal 20 al 50% ricomprendendo il servizio in caso di spedalizzazione e riceveri in case di cura, centri riabilitativi e simili
- obbligo di indicare il motivo del licenziamento
- aumento della quota cas.sa. colf a carico del datore di lavoro
- incremento salariale
- aumento dell’indennità sostitutiva della retribuzione in natura per renderla congrua rispetto al valore effettivo del vitto e dell’alloggio.

Non scrivo quel che veramente penso perchè rischierei denunce.

Re: nuovi minimi retributivi 2012 6 Anni 10 Mesi fa #3213

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
"]Digitando le parole "piattaforma contratto domestico" ho trovato la piattaforma di rinnovo contrattuale della CGIL. Richieste DA SPAVENTO. Ne cito solo alcune:
- 30 giorni di ferie
- 14^ mensilità
- 150 ore di permesso retribuito per corsi di formazione
- divieto di licenziamento per maternità fino al compimento di un anno del figlio
- indennità di trasferta dal 20 al 50% ricomprendendo il servizio in caso di spedalizzazione e riceveri in case di cura, centri riabilitativi e simili
- obbligo di indicare il motivo del licenziamento
- aumento della quota cas.sa. colf a carico del datore di lavoro
- incremento salariale
- aumento dell’indennità sostitutiva della retribuzione in natura per renderla congrua rispetto al valore effettivo del vitto e dell’alloggio.

Mi può spiegare per cortesia quell'indennità di trasferta?
Non capisco poi: 30 giorni di ferie...perché? visto che hanno anche le festività?
obbligo di indicare il motivo del licenziamento. Così ci faranno l'ennesima vertenza? O non le potrai più licenziare? Il motivo potrebbe essere: sei un incompetente ed i soldi che ti do sono un furto per quello che fai e capisci...oltre magari a rubare ed insultare l'anziano e mangiare a quattro ganasce alla faccia nostra. Sufficiente come motivo?
Incremento salariale...bene quanto le dobbiamo dare ancora?
La barzelletta sono anche le 150 ore di formazione all'anno. Formazione su che cosa??? come imparare a fregarci ancora meglio di quello che fanno già??? e l'aumento del vitto ed alloggio.. Non le sfamiamo a sufficienza?? naturalmente le 14 mensilità comprenderanno vitto ed alloggio. perché loro mangiano per 14 mesi...
vergognoso...a dir poco.....e noi cosa facciamo.....io le licenzio e prendo uno in nero italiano.....





Non scrivo quel che veramente penso perchè rischierei denunce.[/quote]
Tempo creazione pagina: 0.394 secondi
Powered by Forum Kunena

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e usufruire dei nostri servizi online. Se si prosegue nella navigazione si acconsente all’utilizzo. Per scoprirne di più al rigurado visita la nostra Cookies policy.

  Accetto di ricevere cookies da questo sito.