
Webcolf permette di calcolare online la busta paga della colf o badante, compito che il datore di lavoro deve effettuare mensilmente, secondo la previsione contrattuale. Anche nel settore domestico, infatti, il datore è tenuto all'elaborazione di un prospetto paga da consegnare al lavoratore in occasione della corresponsione della retribuzione.
Webcolf è stato creato appositamente per permettere al datore di calcolare online la busta paga della colf o badante in modo autonomo. Il cedolino elaborato contiene infatti degli elementi caratterizzanti, utili a determinare in modo immediato tutte le condizioni specifiche del settore domestico.
Specificità della busta paga elaborata con Webcolf:
La busta paga generata con Webcolf è stata creata specificatamente per gestire il lavoro domestico. Contiene quindi tutti gli elementi utili per essere conforme agli specifi obblighi di legge e contrattuali del settore, come di seguito precisato:
- Regime di convivenza applicato: nel lavoro domestico sono previste diverse tipologie contrattuali, alcune in regime di convivenza con il datore ed altre no. È quindi molto importante specificare tale particolarità sulla busta paga della colf o badante.
- Indennità di vitto e alloggio: solo per i conviventi, il relativo valore viene riportato nella testata del cedolino. Nel caso di lavoro svolto in regime di convivenza, la busta paga riporta anche il vitto e alloggio da corrispondere al collaboratore in natura o denaro. La cosa è importante non solo per definire la retribuzione mensile, ma anche per calcolare la tredicesima mensilità e il TFR maturato. Gli importi possono inoltre essere impostati a piacimento, in base a quanto riconosciuto per effetto di integrativi provinciali o importi più elevati rispetto a quelli previsti dal contratto collettivo.)
- Codice INPS del rapporto di lavoro: permette di identificare immediatamente il rapporto di lavoro domestico, utile per identificare la posizione negli archivi INPS e per generare l'avviso di pagamento pagoPA dei contributi trimestrali.
- Importo dei contributi INPS e della Cassa Colf: la busta paga contiene caselle distinte per i contributi INPS e per quelli della Cassa Colf assistenziale. Per maggiori informazioni su quest'ultima si consiglia di leggere l'articolo Contributi Cas.sa Colf.
- Ore lavorate e ore contributive: sono riportate in caselle distinte. Come previsto dall'INPS, i contributi non coincidono con le ore lavorate nel mese, ma vengono conteggiati sulle ore retribuite dall'ultima domenica del mese precedente fino all'ultimo sabato del mese in corso. Ciò significa che le ore a cavallo tra due mesi fanno sempre parte della prima settimana contributiva del mese successivo.
- Importo annuo dei contributi versati alla Cassa Colf: permette di verificare se si sono raggiunti i €25 necessari per poter chiedere le prestazioni della Cassa Colf.
- Giorni di malattia retribuita: sono indicati i giorni fruiti dalla colf o badante negli ultimi 365 giorni. Tale indicatore permette al datore di capire quanti giorni di malattia ha ancora a disposizione la collaboratrice, sapendo che il Contratto collettivo ne prevede 8, 10 o 15 in base all'anzianità di servizio.
- Costo mensile del rapporto: nel caso vi siano degli amministratori di sostegno o degli importi riconosciuti ai fini Welfare, è utile per determinare mese per mese il costo complessivo del rapporto e ottenere il rimborso delle spese sostenute.
- Firma di datore e collaboratore: come ultimo elemento, come stabilito dall'art. 34, comma 1, è previsto un apposito spazio per la firma di datore e collaboratore.
Come calcolare online la busta paga della colf o badante con Webcolf
Dopo aver configurato il programma in base al rapporto instaurato, operazione che si effettua una sola volta e per la quale la nostra assistenza è sempre pronta a fornire l'aiuto che possa rendersi necessario, è sufficiente seguire questi passaggi.
1. Inserire le presenze della colf o badante
Webcolf, a partire dal menu Cedolini | Inserimento presenze nel calendario mensile propone in automatico le presenze secondo l'orario standard inserito in fase di assunzione nei dati del collaboratore e verifica se vi sono delle festività che cadono nel mese selezionato. Webcolf tiene conto anche della festività del patrono.
Se il collaboratore ha lavorato normalmente per tutto il mese, è sufficiente cliccare in alto a sinistra il pulsante "Memorizza" al fine di memorizzare l'inserimento proposto di default dal programma sulla base dell'orario di lavoro standard e poi "Calcola cedolino".
In alternativa, è sufficiente inserire le variazioni come la malattia, le ferie, i permessi o l'eventuale straordinario lavorato. Quest'ultimo va indicato semplicemente come ore in più; sarà poi Webcolf a calcolare in automatico le maggiorazioni a seconda che il lavoro straordinario sia stato svolto, ad esempio, durante la settimana o nei giorni festivi.
Un esempio del nostro calendario mensile:

2. Calcolare e stampare la busta paga
Semplicemente premendo il bottone Calcola cedolino, come da immagine sopra riportata, si visualizza il cedolino elaborato, che si può facilmente stampare cliccando il pulsante Stampa con orario o Stampa senza orario, cioè con o senza l'indicazione delle presenze del mese.
