Pagamento contributi su ferie non godute e mancato preavviso

A partire da Maggio 2013 l'Inps richiede, in caso di cessazione, il pagamento dei contributi anche sulle ore di ferie non godute e sulle ore di mancato preavviso che a tale scopo vengono conteggiate oltre la data di cessazione.
Per questo motivo spesso si nota che nonostante la data di cessazione sia fissata ad esempio per il 30/09 i contributi vengono conteggiati per altre due o tre settimane e infatti quando si entra nel menù Cedolini e fasi mensili | Contributi: elaborazione mav in Inps online la prima cosa che viene richiesta sul sito Inps a destra sono le “Settimane di preavviso/ferie”. Tale dicitura quindi non si riferisce, come potrebbe sembrare, alle settimane di preavviso lavorato dalla collaboratrice ma si riferisce alle ore di ferie non godute e di mancato preavviso pagate nell’ultimo cedolino e su cui è necessario versare i contributi. Quindi se nell’ultima busta paga non ci sono ferie non godute e non ci sono pagamenti di indennità sostitutiva del preavviso, poiché non lavorato, non ci saranno settimane contributive oltre la data di cessazione.

Webcolf ha implementato nel programma tale funzione in automatico infatti:
- indicando la data di licenziamento/dimissioni nell'inserimento mensile dell'ultimo cedolino, oltre ad essere calcolate in automatico le ferie non godute, il programma conteggia le ore corrispondenti e le aggiunge alle ore contributive del trimestre. Ciò incide quindi anche sulle trattenute a carico collaboratore (se previste) e sul conteggio della Cas.sa colf;

- nel caso di licenziamento senza preavviso, per pagare l'indennità sostitutiva di mancato preavviso, nell'inserimento mensile dell'ultimo cedolino, selezionata in una delle tre righe la voce "ind.sost. preavviso (giorni)" e indicando i giorni di mancato preavviso, il programma, oltre a calcolare la retribuzione, aggiunge le ore corrispondenti a quelle contributive. Anche in questo caso tale calcolo incide sulle trattenute a carico collaboratore (se previste) e sul conteggio della Cas.sa colf.

In base a questo, entrando poi nel menù Cedolini e fasi mensili | elaborazioni mav in Inps online, Webcolf dispone nella parte sinistra della maschera tutti i dati per la modifica del mav, indicando all’ultima riga le settimane di preavviso/ferie da indicare a destra sul sito Inps e che vengono inoltre visualizzate con la sigla P accanto al numero della settimana sia sui dati Webcolf a sinistra che il sito Inps a destra. Le ore totali contributive sono già comprese di quelle del preavviso pagato e delle ferie non godute.

Quindi l'utente per elaborare il mav di cessazione dovrà seguire questa procedura:
- dopo aver aggiornato e resi definitivi tutti i cedolini fino alla data di cessazione deve entrare nel menù Cedolini e fasi mensili | Contributi: elaborazione mav in Inps online;
- selezionare il trimestre a sinistra, entrare a destra nel sito dell'Inps copiando le caselle del codice fiscale e del codice rapporto in alto;
- nella pagina dell'Inps viene indicata la data di cessazione, come nella figura sotto infatti essendo stata effettuata la comunicazione di cessazione all'Inps viene già proposta in automatico. Ricordiamo che per fare il mav di cessazione è necessario prima aver comunicato all’Inps la cessazione del rapporto domestico.

Se non viene visualizzata la data di cessazione a sinistra in Webcolf significa che dev’essere elaborato anche il mav del trimestre successivo a causa di alcune settimane di preavviso/ferie.

busta paga badante mav data cessazione

Dopo aver cliccato "Avanti" l'Inps richiede il numero di settimane di preavviso e di ferie non godute, che Webcolf indica nell'ultima riga a sinistra, come evidenziato nella figura sotto in rosso. Precisiamo che il programma indica con la sigla P solo le settimane in cui le ore sono tutte di preavviso o di ferie non godute, mentre, per la settimana in cui la collaboratrice ha lavorato anche solo per 1 ora non viene indicata la sigla P.

 
busta paga badante mav settim preavviso ferie
Si clicca poi avanti e, nella maschera successiva si clicca su “Visualizza Modifica” e poi sotto su “Modifica”.

 busta paga badante mav modifica

In seguito si copiano a destra sul sito Inps i dati indicati da Webcolf a sinistra. Si tratta delle ore retribuite, della paga oraria effettiva calcolata in automatico dal programma (paga oraria totale + 8,33% di quota di 13esima e in caso di convivenza va aggiunta anche la quota vitto e alloggio oraria), il codice organizzazione per il pagamento dei contributi assistenziali e cioè F2 per la Cas.sa Colf e il relativo importo.

 

busta paga badante mav modifica elementi

Poi si seleziona “Avanti” e infine “Conferma modifica”.

Se si desidera stampare il mav per pagarlo presso l’ufficio postale o la propria Banca, si rende necessario cliccare sul simbolo del Pdf “Stampa MAV” come da immagine sottostante.

busta paga badante mav cessazione stampa

 

Nel caso invece si voglia effettuare il pagamento direttamente online basta cliccare sull’icona “Paga immediato PagoPA”, poi in basso su “Continua” e infine su “Conferma carrello”. Nella maschera successiva l’utente dovrà selezionare in basso la dicitura “Scelta PSP e modalità di pagamento” e continuare indicando quale modalità viene scelta e tutti i dati inerenti.

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Dopo aver scaricato o stampato il primo mav il datore dovrebbe controllare a sinistra, sulla maschera di Webcolf, se ci son due mav da compilare, uno per le settimane con meno e uno con più di 24 ore.

 

busta paga badante mav cessazione due linguette

 

Sono infatti previste dall'Inps aliquote contributive diverse in base al numero di ore totali settimanali, se sono fino a 24 (aliquota più alta e variabile commisurata alla paga oraria effettiva) oppure dalle 25 in poi (aliquota più bassa e sempre fissa).

Nel caso di elaborazione di due mav si dovrà rientrare a destra nel sito Inps oppure una volta stampato il primo bollettino cliccare su “Indietro” e poi su “Altro bollettino”, controllare sempre che si tratti del trimestre in corso e poi si procede con la modifica del mav seguendo la stessa procedura prima spiegata. E’ quindi corretto che, in alcuni casi, i mav da pagare per uno stesso trimestre siano due.

 

busta paga colf altro bolettino

 

N.B.: cosa succede se le ferie non godute o il mancato preavviso fanno sì che si cada nel trimestre successivo?
Quando il datore indica a destra nel sito Inps le settimane di preavviso ferie se si ricade nel trimestre successivo l'Inps dà in automatico due righe con un mav ciascuno.

In tal caso è necessario:
- posizionarsi sulla maschera di Webcolf a sinistra sul trimestre attuale;
- entrare a destra sul sito Inps con c.f. e codice rapporto e indicare le settimane di preavviso/ferie (come indicato da Webcolf a sinistra);
- verranno così proposti dal sito Inps a destra due mav in due righe diverse per due trimestri diversi;busta paga colf doppio mav cessazione 2 trimestri- scegliere il trimestre attuale e copiare i dati di sinistra nel mav di destra controllando se ci sono due mav per lo stesso trimestre (più o meno 24 ore). In tal caso stampato un mav si clicca indietro e altro bollettino (sempre del trimestre attuale).
- Finito di stampare il mav o i mav del trimestre attuale si dovrà rifare la procedura per il mav del trimestre successivo e quindi, a sinistra, nella parte di Webcolf, va selezionato il trimestre successivo e a destra si rientra nel sito Inps indicando le settimane di preavviso.
- Come nel caso precedente si propongono due mav. Questa volta va selezionato il mav della seconda riga ovvero quello del trimestre successivo a quello attuale.
- Modificare quindi il mav Inps con i dati di Webcolf di sinistra.
- Controllare se ci sono due mav per più o meno 24 ore e stampare o pagare online.