Coronavirus e Bonus baby sitter in busta paga

In questo nuovo approfondimento si vuole illustrare come elaborare praticamente la busta paga utile alla fruizione del bonus baby sitter (in un precedente articolo che si può trovare qui si era già approfondito quanto previsto in tema di bonus baby sitter dal Decreto Legge 18 del 17/03/2020).

Dato che le ore di lavoro fatte dalla baby sitter verranno pagate a quest'ultima direttamente dall'Inps tramite libretto di famiglia, il datore non deve pagare queste ore ma allo stesso tempo é importane indicarle con precisione.

Webcolf quindi ha creato una nuovo causale per aiutare il datore in questa fase e cioé BB che sta per "bonus baby sitter".

Questa causale permette di:

- distinguere le ore che verranno retribuite alla collaboratrice dall'Inps dalle altre ore retribuite invece dal datore;

- indicare ore di lavoro senza retribuirle;

- indicare ore di lavoro senza che vengano conteggiate ai fini dei contributi dato che quest'ultimi sono già compresi nel libretto famiglia Inps.

Nel caso in cui l'Inps non dovesse comprendere con il bonus tutte le ore svolte in più dalla collaboratrice, il datore può retribuire quelle restanti il mese seguente.

Nell'esempio che serve a capire come gestire il bonus baby sitter per coronavirus una baby sitter di norma fa 10 ore a settimana si trova invece a doverne fare il doppio a causa della chiusura delle scuole. Le ore giornaliere, come si può notare, vanno così indicate:

ore ordinarie lavorate, seguite dalla causale  BB, seguita dalle ore relative al bonus: ad esempio 2BB2

 

Gestire il bonus baby sitter per coronavirus