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ARGOMENTO:

e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4487

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
Scusate se intervengo in questo modo ma non ho potuto fare a meno di fare quello che ho fatto
Ho scritto questa e-mail al Dirigente dell'ufficio del M.Lavoro presso il quale è stato firmato l'aumento contrattuale badanti. Perdonate ma non ce la facevo a stare zitta!!!


To: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Subject: richiesta


Al Dirigente Divisione VII
D.G.R.Ie RL - Ministero Lavoro
Roma

Gentile Dirigente

La disturbo perchè ho un argomento da evidenziare banale ma per me fondamentale.
Ho letto i nuovi minimi retributivi del contratto colf e badanti con un aumento - es. CS convivente - di 17,67 euro mensili.
Mia madre - 92 anni pensionata statale vedova con badante ha la pensione bloccata ,nessun aumento non dico mensile ma annuale, deve pagare oltre lo stipendio alla badante anche 13.ma, ferie ,TFR - contributi INPS - inoltre la Tassa rifiuti ,IMU, condominio,tutte le bollette e le utenze, 730, i medici ( come sa l'assistenza sanitaria è ormai un'araba fenice)
le medicine , il vitto, etc. etc, la pensione mensile va sempre in rosso ogni mese.
Da metà anno 2012 aspettiamo l'indennità mensile di invalidità riconosciuta dall'INPS ma ancora oggi non si vede liquidazione.
Li uccidiamo così i nostri anziani?
I santi sindacati tutelano i lavoratori a scapito degli ex lavoratori dipendenti anziani fragili e indifesi che hanno pagato onestamente tutta la vita tutti i contributi e continuano a pagarli e non hanno uno straccio di persona che li difenda.
Ma quando si siedono a quel tavolo i sindacati non si vergognano di quello che fanno ?
E lo Stato - come sappiamo tutti quelli che vi hanno lavorato io compresa - può e deve fare qualcosa!!
Blocchiamo questi aumenti e facciamoli ripartire da quando ripartiranno gli aumenti pensionistici!!
Che dobbiamo fare noi figli già anziani che amiamo i nostri vecchi e vogliamo che vivano serenamente questi ultimi anni nella loro amata casa?

La ringrazio se vorrà rispondermi
Cordiali saluti
firma mia con indirizzo

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4488

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione
Iniziativa legittima.
Però, nel merito, la rivalutazione annuale fissata il 7/2/2012 è stata concordata presso il ministero del lavoro dalle associazioni di categoria firmatarie nel 2007 del CCNL, che prevede appunto all'articolo 36 la rivalutazione basata sull'indice Istat. Il ministero del lavoro non c'entra.
C'entra invece sul blocco delle rivalutazioni delle pensioni, deciso nel 2011 dal nuovo governo Monti, che probabilmente o non era al corrente del fatto che tanti pensionati avrebbero dovuto invece corrispondere alle badanti la normale rivalutazione, o, il che è più probabile, se ne è tranquillamente fregato.

Sarebbe da sperare piuttosto che il nuovo CCNL, alla luce della attuale situazione, non risulti essere un'ulteriore insopportabile batosta...

Paolo

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4489

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione

>paolo ha scritto: 7/2/2012

7/2/2013, ovviamente...
Paolo

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4490

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
ma perchè c'è un nuovo contratto ?
Ho scritto io la mail e quasi quasi sono pentita perchè non mi va di essere una voce isolata.
So che la norma dice quello che hai sottolineato ma allora non abbiamo difesa?
So che sei molto bravo vorrei chiederti: ma se io faccio un contratto privato tra mamma e la badante, ha valore o è obbligatorio sottoscrivere quello dei sindacati?
Non voglio rubare nulla a nessuno e difatti siamo totalmente in regola ma siamo anche alla frutta con i soldi!!
Ti ringrazio se mi rspondi

Nadia

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4491

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
Vorrei fare presente, e penso di averlo già scritto da qualche parte, che il contratto badanti sottoscritto dai sindacati e tutta una bufale e buffonata!!
Qualche anno fa' parlai con una persona del sud che mi disse che in meridione le badanti prendono meno. Lo stipendio era di circa 700 euro quando qui al nord da contratto era 890.
Io le dissi che queste erano in nero e lei mi disse di noi: con regolare contratto!!
Allora mi presi la briga di telefonare ad un sindacato a Napoli, chiesi naturalmente chi seguiva contratto badanti, e dissi come mai al nord noi paghiamo in regola una cifra ed al sud con regolare contratto un'altra??? Il sindacalista NON SMENTI' al che io prosegui con quello che potete immaginare....dicendo ma come ci sono due Italie e due velocità ecc.? il risultato è che mi attacco il telefono in faccia.
Quindi era vero...naturalmente, facile da capirsi, è che in certe realtà non possono pagare di più di questa cifra, ma neppure noi al nord ormai non ce la facciamo più.
Cmq io seguirò il suo esempio e scriverò anch'io una lettera....già lo feci con la cara signora Fornero....e le varie associazioni di categoria, quelle che sottoscrivono aumenti e contratti....

Cmq volevo precisare che è si vero che vi è un contratto che dice...ecc..ecc...ma i contratti si possono cambiare e visto che i rinnovi dei ns. sono peggiorativi non ho capito perchè non dovrebbe toccare anche a loro!!
Mio marito, contratto sanità, aveva due giorni di riposi alla settimana, adesso ne ha uno solo e la paga è la stessa....sicuramente poi le ore in più le recupererà, ma non quando va bene a lui, ma quando il datore di lavoro avrà tempi morti....
Penso che tutti dovremmo scrivere e fare presente la ns situazione....tutta sta gente dovrebbe ricevere valanghe di e.mail che intasino la casella di posta elettronica.
Qui si specula sulla ns pelle...

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4492

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione

Anonimi ha scritto: ma perchè c'è un nuovo contratto ?

Perchè quello attualmente applicato è scaduto a fine 2011, e le associazioni di categoria firmatarie del precedente si stanno incontrando (e,scontrando) per trovare un accordo di rinnovo.

Anonimi ha scritto: ma allora non abbiamo difesa?

le associazioni dei datori di lavoro domestico principali(FIDALDO e DOMINA) in teoria dovrebbero tutelare gli interessi dei datori di lavoro.

Anonimi ha scritto: se io faccio un contratto privato tra mamma e la badante, ha valore o è obbligatorio sottoscrivere quello dei sindacati?


Cerco di non fare affermazioni sbagliate:
Mi pare che quello più applicato(il ccnl del 2007 riportato su webcolf) non sia l'unico cui si potrebbe fare riferimento. Una volta ho dato un'occhiata ad un altro di livello nazionale, ma ho avuto l'impressione che non convenisse adottarlo. Il problema è che se anche non si fa esplicito riferimento ad un ccnl e nemmeno implicito(elementi del contratto facilmente riconducibili ad un ccnl anche se non precisato), il principio è che non si può applicare un trattamento contrattuale inferiore al minimo previsto in un ccnl, che pur concluso tra associazioni, ha praticamente forza di legge. E questo a prescindere dal fatto che datore di lavoro o lavoratore siano o meno iscritti ad una associazione di categoria firmataria. In altre parole: io posso anche stipulare un accordo che non faccia alcun riferimento ad un ccnl, indicando quindi trattamenti, orari, pause, ecc.ecc. del tutto diversi da quelli del ccnl, ma non c'è una sola possibilità di spuntarla in giudizio.

Farlo presso i sindacati non è necessario. Mai stato dai sindacati. I LORO sindacati... Il contratto l'ho sempre steso io. Su webcolf poi c'è un ottimo facsimile di contratto che ho usato, integrandolo con alcune regole che mi sembrava opportuno precisare subito(ad. es. limitazioni all'uso del telefono durante l'orario di lavoro, e divieto a far diventare la stanza assegnata una seconda sala da pranzo, con uso di fornelli ecc.). In ogni caso, sia che si sottoscriva un modulo prestampato dei sindacati, e sia che te lo fai da te in word, non cambia: non si può pensare di farlo al ribasso e stare tranquilli

Alla frutta come soldi siamo in tanti, mi pare. Personalmente mi sono posto un budget annuale. Raggiunto quello, licenzio la badante, aspetto un mese o più, e ne prendo un'altra. Io i soldi per pagarla un intero anno non li voglio spendere.

Paolo

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4495

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
io ho visto qualche anno fa', quando stavo assumendo la prima badante che vi è un'altro contratto in essere (se cerca in internet lo trova) sottoscritto da altri sindacati, non i confederati.
in questo contratto i minimi salariali sono inferiori di circa 50 euro rispetto all'altro dei confederati.
Ho chiesto ad uno dei confederati (CISL) e mi è stato detto che posso applicare quelle tabelle però poi quando la badante mi fa la vertenza, la perdo....
per quanto concerne il contratto l'ho redatto io sulla copia di quello fattomi avere da un amico che lo aveva fatto con il sindacato.
Io ho allegato un foglio che faccio sottoscrivere alla badante con alcune cose che ritengo importanti per tutelami:
- il giorno di riposo è fissato nel sabato, pertanto per la domenica lavorato non deve essere corrisposta alcuna maggiorazione festiva (fatto questo in quanto qui le badanti fanno il sabato di riposo. Ho saputo che qualcuno dopo qualche anno ha chiesto il rimborso della domenica come festivo);
- le ferie di 26gg. saranno concordate tra le parti fuori dal periodo giugno/settembre;(poi se decido che mi può stare bene di dargliele in estate sono sempre in tempo a farlo);
- la signora usufruisce di 2 ore giornaliere di riposo dalla ore..alle ore.. salvo diversi accordi tra le parti;
- le trattenute previdenziali mensili a carico della sig.ra...vengono decurtate mensilmente dalla sua retribuzione;
- essendo il datore di lavoro un privato alla sig.ra...verrà consegnato a fine anno una certificazione ai fini fiscali dei compensi percipiti. La dipendente in questione si impegna quindi a provvedere a presentare la dichiarazione dei redditi secondo termini di legge;

Poi siccome preferisco darle la 13° mensilmente ho anche indicato che la sig.ra...chiede che le vernag liquidata mensilmente la tredicesima.

Altre due cose che ritengo importanti: 1) l'orario di lavoro: non ho precisato giornalmente da...a...
ma come suggeritomi dal sindacato, il numero delle ore...quindi...lunedì 10 ore, ecc.
Ho precisato che è un contratto di lavoro domestico per assistente famigliare a persona non autosufficiente. Questo perchè molte dicono io faccio solo la badante e non devo pulire o altro.

Quando la pago a fine mese e le consegno la busta paga, pago sempre con assegno, cui faccio la fotocopia su di un foglio su cui ho anche fatto il calendario mensile dei suoi giorni lavorati e riposati e glielo faccio firmare per accettazione e ricevuta scrivendo che corrisponde al vero.
Questo perchè in passato con una badante durante le festività natalizie, la stessa non aveva lavorato, ma riposato e lei era andata al sindacato dicendo che aveva lavorato tutte le festività!!!
Non le ho dato nulla....però onde evitare cose spiacevoli come queste metto tutto nero su bianco.
Qualsiasi cosa..anche l'anticipo della liquidazione che le ho dato a fine le ho fatto io una leggetera in cui chiedeva il 70% della liquidazione come vuole la legge.
Idem per le ferie, le faccio firmare che si impegna a tornare il giorno tale....anche se le ho dato 3 giorni in più rispetto alle ferie che le toccavano.
Ecco io cerco di tutelarmi al massimo anche se ho una brava badante..però non si sa mai....quella che avevo prima all'inizio era brava, poi è uscita ha trovato qualcuna che le riempiva la testa di un sacco di frottole e mi faceva diventare matta...oltretutto era quasi analfabeta, ma furba come una volpe.


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Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4497

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
ho capito tutto,grazie
Anche io metto tutto nero su bianco ogni volta.
Una precisazione che può essere utile,noi abbiamo messo per iscritto anche che deve garantire la presenza notturna.
C'era una badante che se ne andava il sabato alle 17 e ritornava il lunedì mattina ..con un anziano 94 anni,incapace!!!!Avrebbero dovuto togliere vitto e alloggio per tutte i periodi che si assentava !!
Comunque c'è anche il fatto che vogliono 25 euro per il giovedì pomeriggio e 50 euro la domenica in quanto no vogliono farsi sostituire e non fanno riposo.
Noi diamo i denari facendo firmare una ricevuta però in nero...ma come si deve fare ? E' vietato che non riposino ma se non vogliono riposare non è che poi fanno la vertenza e vogliono essere pagate due volte eh?
Ancora non mi dò pace...
Non è possibile...

Nadia

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4498

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
""Anche io metto tutto nero su bianco ogni volta.
Una precisazione che può essere utile,noi abbiamo messo per iscritto anche che deve garantire la presenza notturna.
C'era una badante che se ne andava il sabato alle 17 e ritornava il lunedì mattina ..con un anziano 94 anni,incapace!!!!Avrebbero dovuto togliere vitto e alloggio per tutte i periodi che si assentava !!
Comunque c'è anche il fatto che vogliono 25 euro per il giovedì pomeriggio e 50 euro la domenica in quanto no vogliono farsi sostituire e non fanno riposo.
Noi diamo i denari facendo firmare una ricevuta però in nero...ma come si deve fare ? E' vietato che non riposino ma se non vogliono riposare non è che poi fanno la vertenza e vogliono essere pagate due volte eh?""

Buonasera, allora io gli do l'assegno, quindi la tracciabilità, per lo stipendio quindi 937,38 meno quanto deve versare. La mia fa il sabato di riposo però siamo d'accordo che esca all'una e rientri alle 18 e per questo le do 25 euro in contanti. Anche qui scrivo che ha preso tot al mese per straordinari in contanti, sotto la fotocopia dell'assegno che ritira e del calendario presenze che firma.
Le badanti conviventi devono rientrare a dormire in quanto conviventi, ma hanno diritto a 36 ore di riposo settimanale. Quindi possono stare fuori 24 ore filate. La mia, come quasi tutte quelle che conosco, deve ritornare a dormire da me, in quanto non ha famiglia qui e nessuno che possa ospitarla.
Quindi va da sè che è vero che non deve lavorare però se non sa dove andare a dormire la presenza in casa c'è. E' chiaro che deve essere anche una persona come si deve e di cuore. Non penso che se l'anziano si sente male la notte del sabato sera la badante si giri dall'altra parte perchè è di riposo. Qui non è la questione di applicare il proprio contratto, ma di cuore
Anche noi se siamo al lavoro ed abbiamo timbrato ed uno si sente male non è che lo lasciamo lì perchè è finito il turno....spero!!
Per quanto riguarda il vitto ed alloggio se vogliamo essere precisi, sono pagate 26gg quindi il loro giorno di riposo non dovremmo darle da mangiare...cosa che non facciamo.
Le preciso che la signora non può rinunciare al suo riposo. quindi ritengo che ci sia differenza se sono io che scelgo che lei rimanga. Diverso è se è lei che si impone.
Per capirci: lei potrebbe trovare un'altra persona la domenica ed il giovedì che magari le costa meno. Ha quindi tutto il diritto di dirle: fai il riposo e l'altra non si può opporre.
Qui da noi tutte le badanti dell'est, al di fuori delle romene, fanno due ore tutti i giorni ed il sabato, di solito 12 ore e rientrano alla sera alle 19/20 e cenano con l'anziano.
Credo che averle fatto firmare l'obbligo di rientro lasci il tempo che trovi in quanto il loro contratto parla chiaro e se vuole farlo valere lei è nel torto.
Quello che mi sento di dirle è di trovare una persona che non abbia qui famiglia e parenti, fidanzati ed altro e che quindi non abbia alternative per la notte.
Cerchi anche di capire sempre se è una persona che monetizza tutto senza lasciar correre nulla. Persone così sono da scartare. Non dico che debbano lavorare a gratis però, come è successo a me, se la badante sta uscendo e l'anziano ha un'emergenza, beh...una giusta torna indietro e fa quello che un normale cristiano dovrebbe fare con un povero vecchio. Vuole dire che rientrerà 10 minuti dopo.
Se trova la tipa che rimarca per farsi pagare ogni minima cosa beh...è da eliminare.
L'unico vantaggio almeno di questa crisi è che di badanti a spasso ce ne sono molte e quindi la scelta è ampia. Ci si può quindi permettere di cambiare senza paura e cercare il meglio per il ns anziano. Questo naturalmente sempre nel rispetto delle persone e dei loro diritti senza naturalmente farsi nè tiraneggiare, nè sfruttare. Qualsiasi cosa si vede che non va..mancano soldi, il ns anziano è trattato male ecc. via cambiare.
Anche loro sanno oggi che non c'è più trippa per gatti e si devono dare una regolata.
E' finito il tempo delle pretese...per noi già da parecchio è ora che inizi anche per loro.
Non bisogna avere timore di cambiare se non va bene. Col tempo le cose possono solo peggiorare.
Fondamentale è tutelarsi in maniera corretta. Non posso quindi fare firmare alla badante una carta in cui si dice che lavorerà anche durante i suoi riposi. Qui se presenta la carta ai sindacati parte la vertenza e naturalmente altri soldi di risarcimento. Vai poi a dirgli che era lei che non voleva riposare e che l'hai pagata profumatamente!!
Naturalmente con l'assegno sottoscrive anche la busta paga di cui consegno una copia

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4502

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
ascolta, io mi sono letta il contratto.
L'orario di lavoro è 10 ore non consecutive al giorno ,due ore di riposo non retribuito ed inoltre ogni giorno ( art. 15 CCNL punto 4) "Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell'arco della stessa giornata"
Le 36 ore di riposo ( 12 il giovedì e 24 la domenica) sono costituite anche dalle 11 ore di riposo notturno anche perchè la legge 2 aprile 1958 n. 339 dalla quale discende tutto, parla - art.7 e 8 - di una giornata coincidente con la domenica o due mezze giornate; oggi l'hanno fatte diventare 36 ore,l'art. 8 parla di 8 ore di riposo e oggi sono diventate 11.
Le ore di riposo consecutivo notturno fa parte del Contratto.
Concludendo: se sommiamo le ore di legge e/o di contratto relative ai riposi settimanali alle ore di riposo 11 già definite da contratto, arriviamo a dire che nelle ore di riposo del giovedì - 12 - sono da considerare anche le due usuali pomeridiane non retribuite e le 11 notturne.
Pertanto TUTTE le badanti conviventi oneste normalmente vanno via il giovedì alle 12 e tornano la sera alle 20 = 8 ore + 2 ore di riposo non retribuito + 11 ore la notte TOTALE 21 ore di riposo consecutive.
La domenica stesso discorso,tutte vanno via alle 8 e rientrano alle 21.
Le 24 ore di riposo sono così costituite : 13 ore nella giornata e 11 ore di riposo notturno TOTALE 24 ore di contratto.
Nessuna disposizione dice come sono costituite le ore di riposo, tutti gli altri istituti giuridici contrattuali non ne fanno menzione.
I sindacati si inventato chissà che ma le norme sono queste.
Che ne pensi?

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4505

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
Aggiungo ,per quanto riguarda il riposo del giovedì :
CCNL 13 FEBBRAIO 2007
Art. 14 - Riposo settimanale
1. Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore di domenica, mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell'orario di lavoro giornaliero.
Pertanto debbono lavorare 5 ore, vanno via alle 12 e rietrino alle 20.
Per il cumulo dei riposi leggere:

Ministero Del Lavoro e delle politiche sociali nota 14 Dicembre 2009, N. 19428:
Riposi settimanali di cui all'art 9 del D.Lgs. n. 66/2003, come modificato dalla L. n. 133/2008 -
regime sanzionatorio.
Con riferimento alla questione sollevata da codesta Direzione, afferente il criterio da seguire
per il calcolo della sanzione di omessa fruizione del riposo settimanale, si ritiene opportuno in
via preliminare richiamare la disciplina di cui all'art. 9, D.Lgs. n. 66/2003, cosi come
modificato ed integrato dalla L. n. 133/2008.
L'articolo citato dispone al primo comma che «il lavoratore ha diritto ogni sette giorni ad un
periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive, di regola in coincidenza con la domenica, da
cumulare con le ore di riposo giornaliero di cui all'articolo 7.
Il suddetto periodo di riposo consecutivo è calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni
La media costituisce, dunque, criterio di calcolo dei due riposi settimanali di almeno 24 ore da
usufruire nell'arco temporale di quattordici giorni. Si ricorda inoltre che, ai sensi del comma 3
della medesima disposizione, il lavoratore può godere del riposo settimanale in un giorno
diverso dalla domenica.
OMISSIS

Infine le norme di riferimento per tutto il discorso dei riposi sono :

Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66 aggiornato con Legge 6 agosto 2008 , n. 133

Art. 7 Riposo giornaliero
1. Ferma restando la durata normale dell'orario settimanale, il lavoratore ha diritto a undici ore
di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. Il riposo giornaliero deve essere fruito in modo
consecutivo fatte salve le attivita' caratterizzate da periodi di lavoro frazionati durante la
giornata o da regimi di reperibilità.
Art. 9 Riposi settimanali

1. Il lavoratore ha diritto ogni sette giorni a un periodo di riposo di almeno ventiquattro ore
consecutive, di regola in coincidenza con la domenica, da cumulare con le ore di riposo
giornaliero di cui all'articolo 7 il suddetto periodo di riposo consecutivo è calcolato come media
in un periodo non superiore a 14 giorni.

Desidero il vostro parere per favore
Nadia

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4507

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
Personalmente mi limiterei a fare riferimento solo e soltanto al loro contratto (che già così siamo sistemati per le feste!!) senza andare ad avvitarmi con altre disposizioni del ministero del lavoro.
Anche perchè qui stiamo parlando di conviventi, non di un lavoratore normale. Chi lavora nella sanità conosce benissimo quella norma perchè a molti capita di non poter coprire il turno di un collega perchè ha già lavorato 7gg. consecutivi il datore di lavoro deve trovare altre soluzioni. Chiaro che un lavoratore che si reca al lavoratore ha una situazione diversa da chi è conviventi.
E' il lavoratore convivente che deve dimostrare il tutto.
Volevo anche richiamarmi a Nadia. L'art 15 dek contratto dice che il lav.conv.può lavorare per un max di 10 ore giornaliere. Non definisce però un minimo. Quindi nulla vieta di definire un contratto con un orario inferiore alle 54 ore settimanali.
Sempre l'art.15, il convivente che effettua l'orario di lavoro ripartito nella giornata ha diritto ad un riposo giornaliero normalmente pomeridiano di almeno due 0re.
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive. E' chiaro che qui si parla di ore notturno. Quindi presumibilmente dalla 21 alle 8 del mattino. In cui non dovrebbe essere disturbata. Se durante la notte lavora si dovrebbe pagare lo straordinario in maniera differente rispetto al giorno. E deve essere una cosa straordinaria. Va da sè che quindi dovremmo avere due badanti di cui una convivente, perchè l'altra di notte dovrebbe, dico dovrebbe essere sveglia ed assistere l'anziano.
Ha inoltre 24 ore consecutive di riposo di domenica, ed altre 12 ore in un altro giorno.
Allora se applichiamo esattamente il contratto le ore diventano: 2 ore tutti i giorni, visto che hanno un orario spezzato quindi sono 5x2=10 ore + altre 24 + 12 (qui non consideriamo le due ore perchè farà un orario continuato. Il totale settimale è di 46 ore....quindi in una settimana si assentano 3gg!!
Se poi ci mettiamo anche le 11 ore consecutive a questo è chiaro che diventano comuni lavorati che fanno circa 7 ore al giorno per 7gg.!!

E chiaro che a queste condizioni non ci stiamo più dentro: 2 badanti da pagare, in regola naturalmente, ci costano circa 3.000 euro, poi mantenere la conviventi almeno altri 250 al mese. Poi dobbiamo coprire le 24 ore che non c'è (anche quella di notte naturalmente fa il riposo) 12 ore in due pomeriggio...e 2 ore tutti i giorni....se li portiamo al grand hotel ci costa meno!!

Io credo che questo contratto è per noi inapplicabile e volto a persone di ampie disponibilità finanziarie. Non per niente è il contratto per colf, maggiordomi, cuochi ecc.
Le badanti non sapevano dove metterle come contratto ed hanno avuto questa bella pensata!!

Qui tutte le badanti dell'est, escluse le romene che sono cattoliche, fanno 2 ore tutti i giorni, poi vi è anche chi ha ottenuto di avere 3 ore al giorno per recuperare sulle 36 che non fa, tornando a dormire. Fanno il sabato 12 ore. Quindi un totale di 24 ore alla settimana.
Le sudamericane hanno già comportamenti diversi in quanto tendono a fare il riposo di 24 ore. Io credo perchè nelle 24 ore vanno a sostituire una loro compagna che andrà a sostituire un'altra con la creazione di una catena di Sant'Antonio che genera solo guadagno!!
Sapevo di una che andava a dormire da una amica, poi l'amica le ha chiesto di contribuire all'affitto ed ecco che con magnanimità si è resa disponibile a dormire a casa nel suo giorno di riposo.

Con onestà credo che per nessuno di noi, badanti comprese, il contratto possa essere applicato alla lettera. Uno deve avere la consapevolezza di quello che dovrebbe essere applicato e quello che invece
di fatto è. Sappiamo che in teoria siamo passibili di vertenza. Ma se, penso, tutti fanno così vuol dire che questa è la norma. Non bisogna quindi assolutamente essere spaventati e dare tutto a piene mani. Il rispetto dei diritti ci deve essere ma entro certi limiti. Poi cmq chi fa la vertenza deve dimostrare che quanto afferma sia vero..quindi che lavora non 10 ma 13 ore....ecc.
non mi sembra una cosa così semplice. Anche perchè non è che sei solo tu che dai due ore di riposo. A me è stato il sindacato a dire "beh insomma anche loro si devono adeguare e non pretendere troppo.
Io finora non ho avuto vertenze, ho sempre pagato quello che dovevo, se mi dovesse succedere il passo successivo è andare in finanza a vedere se la signora in questione fa la dovuta denuncia dei redditi.
e poi vediamo.

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4520

  • Anonimi
  • Avatar di Anonimi Autore della discussione
scusami non ho capito bene: le ore del giovedì come si conteggiano?
Lavorano 5 ore o 4? vanno via alle 13? ritornano alle 20?
Le due ore di riposo degli altri giorni non debbo contarle ,neanche le 11 della notte quindi ipotizzo :quando debbono andare via dalle 13 alle 22 ora in cui vanno a dormire ?
Ma non sono 12 ore di riposo.
Ma che dice il contratto!!! dove le trovo il giovedì le 12 ore tutte insieme per far riposare la badante ?
E questo è un problema,l'altro è come conteggio le ore di straordinario se la badante non vuole riposare ma lavorare : siamo daccapo... conto dalle 13 ? fino a quando ? Qui sono soldi!!..se sono 12 ore che debbo pagare come straordinario..faccio un mutuo....!!!
Rispondimi per favore!!

Nadia

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4522

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
""scusami non ho capito bene: le ore del giovedì come si conteggiano?
Lavorano 5 ore o 4? vanno via alle 13? ritornano alle 20?
Le due ore di riposo degli altri giorni non debbo contarle ,neanche le 11 della notte quindi ipotizzo :quando debbono andare via dalle 13 alle 22 ora in cui vanno a dormire ?
Ma non sono 12 ore di riposo.
Ma che dice il contratto!!! dove le trovo il giovedì le 12 ore tutte insieme per far riposare la badante ?
E questo è un problema,l'altro è come conteggio le ore di straordinario se la badante non vuole riposare ma lavorare : siamo daccapo... conto dalle 13 ? fino a quando ? """

Buongiorno Nadia, ho paura di averti mandato n confusione. Allora leggi bene l'art 14 del contratto:"" il riposo settimanale è di 36 ore, 24 ore di domenica e 12 in un altro giorno della settimana che non deve essere necessariamente il giovedì!!""
Questo è il contratto l'accordo che fai tu è altra cosa!!
Allora ci sono badanti che escono il sabato sera e tornano il lunedì mattina alle 8 e utilizzano tutte le 36 ore in una volta. Poi probabilmente non escono più tutta la settimana.
Ci sono quelle che fanno 24 ore di domenica, e poi due pomeriggi durante la settimana di 6 ore.
Qui da noi fanno tutte il sabato, tutte d'accordo in quanto si ritrovano al mercato ecc., e poi due ore ogni giorno per 6gg. La sera del sabato rientrano a casa.
E' per farti capire che esiste un contratto, che a mio avviso è una gran confusione, però esistono sempre degli accordi interpersonali. L'importante come sempre è che tutti siano d'accordo e non ci siano sorprese.
Per capirci io sono andata al sindacato e l'incaricata (straniera) mi ha detto: qui le badanti escono il sabato mattino e rientrano la sera, 12 ore, poi due ore tutti i giorni. Sappi che la badante si può assentare 24 ore per un giorno alla settimana, se te lo chiedesse non puoi dirle di no!!
Questo perchè avevo assunto una badante convivente che però aveva qui tutta la famiglia. Ecco allora un problema in più.
Per quanto concerne la giornata di riposo stabilita dal contratto lo stesso dice che il riposo è irrinunciabile!! Questo anche per noi italiani. Io se anche ho bisogno di soldi non posso andare a lavorare tutte le domeniche, a meno che il datore di lavoro mi autorizza, in caso vera necessità ed in via straordinaria.
E' chiaro che se a te sta bene che la badante resti perchè non sai chi mettere, infatti quel giorno glielo paghi in nero, o perchè a conti fatti ti costa meno che un'altra che magari ti chiede 10 euro all'ora, questa è una scelta tua e sua.
Diverso, mi sembra di capire, è l'atteggiamento della badante che ti dice: "io non riposo ma lavoro"
questo non mi sta bene!!
Noi ad esempio paghiamo la badante mezzo riposo perchè l'altra mezza giornata la copriamo non figli quindi risparmiamo 100 euro al mese (25 euro ogni riposo).
Era per farti capire che in Lombardia si fa in un modo in Puglia in un altro. A mio avviso l'importante è uniformarsi al sistema.
Non ti preoccupare che loro sanno benissimo quanto e come riposano le loro colleghe.
La mia infatti mi ha detto che ci sono alcune di loro che fanno 3 ore al giorno non due. Ma cmq la maggioranza fa due ore, le tre ore sono un'eccezione.
Insomma il mercato come sempre è fatto da domanda ed offerta. Se oggi la ns offerta è questa chi vuole lavorare deve mediare. Questo vale per tutti noi in un momento di grande difficoltà per tutti: i nostri anziani, poveri datori di lavoro che prendono meno del dipendente (che assurdo) e le badanti che guadagnano cmq un sacco di soldi, vista la ns media nazionale, essendo completamente spesate. Soldi che a casa loro si sognano visto che lo stipendio medio è di 50 euro e non sono certo trattate come da noi!! Quindi penso che qualche ora in meno di riposo non sia così sconvolgente, anche perchè, per quanto mi riguarda, non solo lì a controllare con il fucile spianato quanto lavora al giorno. Io
mi reco a casa del mio anziano ogni due/tre giorni controllo che stia bene, pulito, cambiato senza decubito...la casa deve essere pulita in maniera dignitosa. Se anche non brillano i lampadari in cristallo (scherzo) ..fa niente l'importante è che siano trattati bene. Oggi trovare persone oneste, corrette, disponibili ecc. è così difficile che se c'è anche un filo di polvere ma chi se ne frega.
Sono altri i problemi..

Re: e-mail su aumento badanti 7 Anni 9 Mesi fa #4523

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione
Non so Nadia, ma io dopo un po’ in confusione sono andato, e ho perso il filo del ragionamento.
Per me le cose stanno semplicemente così:
Un giorno della settimana, normalmente coincidente con la domenica, spetta il riposo assoluto. Il riposo significa astensione dal lavoro, compresa l’attività sporadica di intervento nelle ore notturne. Tant’è che legittimamente la dipendente può dormire altrove.
Un altro giorno della settimana, invece, spettano 12 ore continuative di astensione dal lavoro. In questo giorno il lavoro non può durare oltre il 50% della media.
Nei rimanenti 5 giorni spettano 2 ore.
Se chiedo alla dipendente di lavorare anziché riposare, devo pagarla.
Ma se la dipendente VUOLE LEI lavorare durante questi periodi, perché vuole soldi in più, e a me non serve, se lo scorda. Come in tutti i rapporti di lavoro subordinato, vengono riconosciute le prestazioni straordinarie SOLO SE RICHIESTE dal datore di lavoro, e gli eventuali straordinari auto-decisi sono gratis. Se non fosse così ci troveremmo badanti che non riposano MAI.

Paolo
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