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ARGOMENTO: nuovi minimi retributivi e contr.2013

nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4307

  • anonimo
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Buongiorno

volevo chiedere se qualcuno avesse idea di quale sarà l'aumento per il 2013 dei contratti badanti e contributi, visto che le pensioni sono bloccate (e per molti diminuite) e lo resteranno anche per quest'anno. Ma noi i soldi dove li prendiamo?grazie

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4312

  • Francesco_Pierobon
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Attualmente non abbiamo alcuna notizia ma l'attendiamo con ansia in modo da poter aggiornare correttamente il programma per il 2013.

Gli utenti, per il 2013, possono attualmente provare a fare delle simulazioni ma poi i cedolini andranno ricalcolati.

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4315

  • >paolo
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Sui contributi, nessuna idea. Sugli incrementi automatici non ho dati precisi, ma un’idea, quella sì:

Premesso che l’ Istat non ha ancora pubblicato il valore dell’indice a dicembre 2012, l’ultimo disponibile è quello di novembre ( 2,5% ) . Se confermato per dicembre , l’adeguamento sarebbe del 2% (80% Istat) per i minimi tabellari e dell’intero 2,5% per vitto e alloggio.
Se invece l’indice annuo definitivo dovesse risultare intorno al 3%, l’incremento automatico sarebbe del 2,4% per i minimi tabellari, e dell’intero 3% per le indennità sostitutive di vitto e alloggio.
In altre parole: se va bene, il minimo per una CS passa da 920 a 938, se va male da 920 a 942.

Per quanto riguarda le seconda domanda(da dove prendere i soldi per pagare le badanti), questo non lo so.
Sarebbe stato logico, una volta deciso il blocco delle rivalutazioni per le pensioni, pensare anche a qualche correttivo per quei pensionati che devono pagare la rivalutazione piena alla badante. Ma pensare non è evidentemente alla portata di tutti...

Paolo

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4316

  • anonimo
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buonasera,

grazie sig. Paolo..giusto per finire il discorso. Nei giorni scorsi in televisione hanno spiegato che il blocco delle pensioni per 2 anni, comporterà solo per quest'anno per una pensione di circa 1.400 euro lordi una perdita annuale di circa 1.100 euro, mentre per il 2012 è stata di oltre 500 euro. Io so solo che al mio anziano nel 2012 non solo non si è rivalutata la pensione, ma gli è stata ridotta di ben 30 euro al mese e non stiamo parlando di pensioni astronomiche, ma di due pensioni (la sua perchè ha ahimè lavorato, e quindi troppo ricca, e la reversibilità) per un totale di ben 1.300 euro al mese netti. Invece la badante ns.(che non ha mai pagato una lira di tasse da ben 7 anni) si vede incrementare lo stipendio ogni anno di almeno 20/30 euro al mese!!
A fine anno dovrei dargli anche lo scatto di anzianità...ho la mezza idea di scrivere all'Inps di intestarle direttamente la pensione, visto che quello che prende lo do a lei. Possibile che in questo paese nessuno sollevi questo problema? i ns stipendi sono bloccati tutti fuorchè i loro?

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4319

  • >paolo
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Nei rapporti di lavoro privati il datore di lavoro non può non rispettare i contratti collettivi di lavoro, e quindi deve corrispondere gli incrementi contrattuali.
Putroppo lo stesso non vale per lo Stato, inteso come colui che corrisponde tramite l’INPS le pensioni. Lo Stato, o meglio il governo in carica, decide di volta in volta quando, quanto (e addirittura se) rispettare gli accordi. Se fosse un datore di lavoro privato verrebbe OBBLIGATO al rispetto delle regole. Ma non è così.
E allora si arriva all’assurdo che il pensionato non si vede rivalutata la pensione, ma deve rivalutare per legge quanto corrisponde alla badante.

Per quanto riguarda il sollevare i problemi, già in un altro topic ( www.webcolf.com/WebColf-Programma/3108-nuovi-minimi-retributivi-2012.html ) si sono fatte e sentite proposte di sensibilizzazione, ma nulla può risolvere il problema di fondo: Gli assistiti NON HANNO potere contrattuale, i Sindacati che tutelano le badanti, invece, sono estremamente potenti, influenzano la politica, e fanno passare per discriminatoria ed antisindacale ogni iniziativa di riequilibrio del loro strapotere di parte.

Io la soluzione fai-da-te per l’insostenibilità economica del contratto l’ho trovata: ho licenziato la badante prima di Natale. Fra un po’ ne prendo un’altra, a zero scatti di anzianità. Poi, dopo 10/11 mesi, faccio lo stesso. Copro due mesi anziché uno solo(quello delle ferie) e risparmio. A mali estremi, estremi rimedi…

Paolo

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4323

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
""Io la soluzione fai-da-te per l’insostenibilità economica del contratto l’ho trovata: ho licenziato la badante prima di Natale. Fra un po’ ne prendo un’altra, a zero scatti di anzianità. Poi, dopo 10/11 mesi, faccio lo stesso. Copro due mesi anziché uno solo(quello delle ferie) e risparmio. A mali estremi, estremi rimedi…""

condivido pienamente quanto Lei scrive. Io ho la badante da un anno esatto. Adesso la stessa è in ferie e mia madre è in casa di riposo, dove pago e non sta bene. Le manca la sua badante. A fine 2013, se ci arriviamo abbiamo il problema dello scatto di anzianità che non è uno scherzo. Il problema però grande che mi si pone è che la badante che ho è una persona responsabile e direi corretta. Io posso allontanarmi anche 3 settimane e sono tranquilla ( mi sono allontanata non solo per ferie ma anche per seri problemi di salute che ho). Quindi il grande problema è questo se licenzi (ammesso che non se ne vada lei prima) una badante come Dio comanda ci sono una serie di problemi: 1) il tuo anziano va in crisi ed in confusione mentale (vedi ora mia madre in casa di riposo) perchè il suo punto di riferimento è questa badante che per lei è una di famiglia ormai. Mi madre oggi dice che vuole bene alla sua badante attuale e le garantisco che mia madre non è una donna facile. Ha quasi 92 anni e quindi è come un bambino indifeso oggi.
2) non hai la certezza di cosa trovi. E' vero che oggi l'offerta è molto ampia visto la crisi, ma, per esperienze passate, c'è in giro anche tanta incompetenza, menefreghismo. Considerando che tantissime sono pure mercenarie e non gliene frega niente del tuo anziano. Quando ti vedono mille inchini e poi oltre a fare ciò che credono, magari trattano male l'anziano (a me è successo che una la picchiava ed un'altra la insultava).
Noi poi viviamo in una piccola realtà e queste si conoscono tutte quindi non so se sia fattibile licenziarne una all'anno....
Mia madre poi non può essere lasciata sola, io non posso accudirla personalmente, devo prendere dopo al max qualche giorno un'altra persona.
Non ho capito quando scrive "copro due mesi anzichè uno solo" a cosa si riferisce? il sollievo? perchè qui da noi, come adesso per mia madre, io devo pagare una quota giornaliera in struttura da 35 a 47 euro al giorno a seconda della gravità.
Se si trattasse di una colf non avrei problemi a licenziarla, ma purtroppo stiamo parlando dei ns. anziani.
Certo che a gennaio 2014 avrò il normale aumento più lo scatto che a grandi linee si potrà tradurre in circa 80 euro in più al mese...non uno scherzo chiaramente. grazie

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4324

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione
Non è certo mia intenzione proporre soluzioni ad altri. Ognuno vive realtà famigliari ed economiche diverse, ed ognuno cerca di trovare quella più soddisfacente.
Premesso che io rifiuto l’idea della casa di riposo, soluzione valida, per me, solo in presenza di motivazioni di carattere sanitario, non mi resta che ricorrere alla badante, per permettere a me di avere, almeno in parte, una vita mia.
Ma la badante costa, e molto. Se io non posso o se non sono disponibile a pagarla per un intero anno, ho tre possibilità: o non la prendo, o smetto dopo qualche mese di pagarla e basta(e non si può), o la licenzio (e questo per ora si può fare ancora). I mesi che la badante va in ferie oppure non c’è perché l’ho licenziata, li faccio io. Faccio io il badante. Ho la fortuna( si fa per dire..) di essere in pensione , e quindi il mio anziano (96 anni) me lo spupazzo io. E lui ne è ben felice…
L’alternarsi delle badanti (7 in meno di 4 anni) non ha creato particolari problemi , e in compenso mi ha un po’ insegnato come valutare le candidate. Quella veramente GIUSTA come intendo io non l’ho ancora trovata (forse non esiste…) e mi devo di volta in volta accontentare. Comunque Il mio anziano vive con me, ho un controllo continuo sui comportamenti della badante, e l’education gliela faccio io, molto intensa.
A parte la considerazione che “scopa nuova scopa meglio” , Il motivo della mia soluzione fai-da-te è quindi quasi esclusivamente economica: quei 16000 € cash da corrispondere attualmente in un anno li ritengo troppi. Fino a 14000 mi può star bene. Oltre, no.
Mi preoccupa piuttosto l’eventualità che la nuova tassa sui licenziamenti complichi il mio giochetto.
Se passa anche per il lavoro domestico (e penso sarà probabile), vuol dire che i 10-11 mesi diventeranno 9-10.

Paolo

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4332

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
Buongiorno Sig. Paolo. Concetto chiarissimo. Come lei sono contraria alla casa di riposo (vedi risultato ora con mamma),ma io non ho purtroppo alternative. Io sono disabile grave, ho una famiglia mia anche se siamo solo due, mia madre vive da sola con la badante ed i parenti, quelli che stanno bene, come si suol dire "fanno orecchie da mercanti". Tutti bravi a dar consigli ed a dirti "ma non potevi metterla lì,ma non potevi trovare questo e quello"....però nessuno fa nulla. L'aiuto che mi è stato dato in questi anni dal parente più prossimo è stato :"finchè ce la fai a tenerla lì bene, poi la porti a casa tua". Questo è l'aiuto che ho da parte di chi ha i miei stessi diritti e magari doveri (visto che tutti sanno alla perfezioni i propri diritti come sancito dal codice civile...peccato che il codice civile non dice anche che i figli devono prendersi cura in egual misura dei propri genitori ed altro!!). Quindi vede che io sono nelle mani della badante, anche se mi reco spessissimo da mia madre controllo la casa, faccio io la spesa, controllo mia madre che sia pulita ecc. (che avesse il decubito me ne sono accorta io perchè la badante di allora non mi aveva detto nulla).

Vorrei dei chiarimenti per quanto concerne questa frase:
""Mi preoccupa piuttosto l’eventualità che la nuova tassa sui licenziamenti complichi il mio giochetto.
Se passa anche per il lavoro domestico (e penso sarà probabile), vuol dire che i 10-11 mesi diventeranno 9-10"""

Perchè i 10-11 mesi diventeranno 9-10??
Non riesco a capire con onestà perchè noi non potremo licenziarle (se no pagheremo una tassa), se non ci stanno bene, quando invece loro se ne vanno quando vogliono dalla sera alla mattina, mentre noi gli dobbiamo dare i 15gg di calendario. Inoltre se noi le licenziamo ora, non per giusta causa, queste hanno diritto alla disoccupazione di 6 mesi per ogni anno lavorato e come fanno qui da noi nel frattempo lavorano in nero. Mi sembra che alla fine ci guadagnino ancora alla grande!!
Il problema è che noi non abbiamo alternative...posti nelle case di riposo non ci sono...se ci sono, sono a retta piena quindi almeno 3.000 euro e l'anziano non ci sta manco bene. grazie

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4333

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione
Comprendo la situazione, abbastanza comune. Nonostante a volte ci siano più familiari dello stesso grado e con gli stessi obblighi (quelli sanciti dall’art.433 del codice civile), c’è sempre il fenomeno del “ruolo”, cioè del fatto che bene o male tocca sempre a qualcuno più che ad altri farsi carico dei problemi, e solo nel caso di ricovero in casa di riposo si riesce a far sì che anche gli altri contribuiscano.
Il contratto di lavoro domestico non prevede la possibilità di assumere a tempo determinato, se non in casi particolari(sostituzioni per ferie, maternità ,ecc.). E’ anche vero che , potendo il datore di lavoro licenziare quando vuole, in pratica si viene a realizzare lo stesso risultato, a parte il dovere di corrispondere l’indennità di preavviso( che con un rapporto a tempo determinato non ci sarebbe).
Come per tutti gli altri contratti di lavoro, in caso di licenziamento per volontà del datore di lavoro
(per causa giusta o meno), il lavoratore ha diritto, sempre che vengano soddisfatti alcuni requisiti,
a vedersi riconosciuta dall’INPS l’indennità di mobilità.
Il ministro Fornero, oltre alle note altre furbate intese a fare cassa , ha introdotto una penale a carico del datore di lavoro che licenzia, intesa come contributo agli oneri che l’INPS dovrà sostenere nei confronti del lavoratore licenziato. La norma, compresa nel DL sviluppo, dovrebbe essere entrata in vigore il 1° gennaio, ma io non ho trovato conferme, e nemmeno piena chiarezza su importi ed ambito di applicazione. Consisterebbe in un contributo pari al 41% della retribuzione mensile, per ogni anno di anzianità. Significa in pratica uno stipendio in più se licenzi dopo 2 anni.
In poche parole: non puoi assumere a tempo determinato, e se vuoi licenziare devi pagare.
Ecco perché ho precisato 9-10 anziché 10-11: C’è la tassa? Licenzio prima e vado in pari.
Una soluzione alternativa al mio ‘giochetto’ potrebbe essere convincere la badante a farsi un mese di aspettativa non retribuita. Ma quale è la badante che accetterebbe di restare senza retribuzione per un mese, quando può, se licenziata, campare un anno a carico dell’INPS? Se la Fornero si fosse accorta che per le badanti la disoccupazione INPS è una manna, che paghiamo tutti noi, forse qualcosa di buono l’avrebbe fatto. Non è raro che le badanti CHIEDANO di essere licenziate per tornarsene a casa dove gli stipendi medi sono la metà di quanto prenderanno invece per un anno dall’INPS. Con un solo anno di lavoro qui, in pratica, prendono quanto tre anni a casa loro. Anziché colpire i datori di lavoro che ‘abusano’ del licenziamento (se un datore di lavoro licenzia vuol dire che non ha soldi , o non ha lavoro da offrire, o il lavoratore fa danni ), la Fornero doveva forse inventare qualcos’altro (e di buono, almeno una volta...)

Paolo

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4334

Premesso che questo forum dovrebbe essere dedicato alla soluzione di problemi di carattere contrattuale e di utilizzo del programma, e non certo a discussioni di qusto tipo, vorrei semplicemente porvi una domanda.
Se quando lavoravate il vostro datore di lavoro si fosse comportato con voi come voi vi comportate con le badanti licenziandovi ogni 8 - 12 mesi senza motivo e costringendovi a cercarvi un altro lavoro, sareste stati contenti o avreste giudicato estremamente incivile e scorretto il comportamento del datore di lavoro?

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4335

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
io sono stata all'est (Estonia, Lettonia, Lituania, Cechia e Slovacchia, la Polonia è un caso a parte in quanto in pieno boom economico con prezzi simili all'Italia). In Estonia la paga mensile di un uomo è di ca. 250 euro. La benzina costa € 1,40. Fate le dovute proporzioni.Le strade sono deserte piene solo di mezzi pesanti.Nei supermercati non trovi manco le brioches (se le trovi costano un euro l'una confezionate e non oso pensare da quanto tempo visto i costi). In Ucraina una donna prende ca. 50 euro al mese, quindi 1000 euro sono 10.000 di là. La mia badante voleva 15gg di aspettativa ma non potevo permettermi di tenere mia madre in casa di riposo quasi due mesi. Non per il costo, visto che non pago lei, ma perchè a mia madre manca tantissimo casa sua.
mi scusi ma non ho capito la storia del 41% in caso di licenziamento. Già oggi in caso di licenziamento devo corrispondere alla badante 15gg di preavviso (che possono o meno essere lavorati.Chiaro che se ti vuoi disfare della tipa l più presto la spedisci subito costi quel che costi). Quindi vuol dire che oltre i 15gg di preavviso devo dargli un altro 41% di ogni mensile per ogni anno di anzianità?
Peccato che non si è considerato l'anomalia di questo tipo di rapporto...qui c'è un datore di lavoro ed un dipendente. Quindi non siamo datori di lavoro o lo stato che se hai un lavoratore lazzarone te lo tieni lo stesso perchè tanto qualcun'altro lavorerà anche per questo!! Qui se abbiamo un lavativo, un irresponsabile, un incompetente ecc. o anche qualcuno che tratta male il tuo anziano o rischia di fartelo morire (cosa difficilmente provabile) te lo devi tenere lo stesso? lo sa la Fornero che alcune di queste ti propongono di essere licenziate, liquidate per poter chiedere la disoccupazione per 6 mesi e continuare a lavorare per te in nero???

mi spiega per cortesia questo:
""""Una soluzione alternativa al mio ‘giochetto’ potrebbe essere convincere la badante a farsi un mese di aspettativa non retribuita. Ma quale è la badante che accetterebbe di restare senza retribuzione per un mese, quando può, se licenziata, campare un anno a carico dell’INPS? ""

perchè nel caso di un mese di aspettativa viene meno il diritto allo scatto di anzianità? l'aspettativa interrompe l'anzianità? ecco perchè allora la mia a chiesto 15gg e non un mese? grazie

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4336

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione

piero07 ha scritto: Premesso che questo forum dovrebbe essere dedicato alla soluzione di problemi di carattere contrattuale e di utilizzo del programma, e non certo a discussioni di qusto tipo,lavoro?


Il responsabile del forum sig. Pierobon già in precedente occasione ha dichiarato di tollerare discussioni non esclusivamente di carattere tecnico purchè civili.

piero07 ha scritto: Se quando lavoravate il vostro datore di lavoro si fosse comportato con voi come voi vi comportate con le badanti licenziandovi ogni 8 - 12 mesi senza motivo e costringendovi a cercarvi un altro lavoro, sareste stati contenti o avreste giudicato estremamente incivile e scorretto il comportamento del datore di lavoro?


La mia azienda poteva assumere anche a tempo determinato, mentre nel lavoro domestico non si può.
Il principio secondo il quale un datore di lavoro, in quanto tale, deve certamente disporre sempre di risorse illimitate è un postulato dei sindacati. Nel lavoro domestico mica puoi aumentare i prezzi di vendita di non so quale merce, prodotta dalla badante, al fine di disporre di risorse che coprano il costo della stessa. Il mio lavoro in azienda produceva ricchezza, al cui confronto il mio costo era insignificante. Quello della badante è un servizio, mi produce sollievo, ma è solo un costo. Un costo non contrattabile, stabilito dal ccnl, che aumenta sempre.

Secondo lei, visto che dispongo di risorse limitate, mi dovrebbe essere proibito per legge assumere?
Se sei ricco puoi assumere e respirare un po’, altrimenti cicca?

Non capisco perché sia civile fare un contratto con una infermiera professionale per tre-quattro mesi, e sia incivile con le stesse risorse assumere e tenere una badante 10 mesi. Mi diano la possibilità di contratto a tempo determinato, e io lo faccio. Mi costerebbe anche di meno, non dovendo pagare il preavviso e nemmeno la nuova eventuale tassa di disoccupazione.

anonimo ha scritto: mi scusi ma non ho capito la storia del 41% in caso di licenziamento. .... Quindi vuol dire che oltre i 15gg di preavviso devo dargli un altro 41% di ogni mensile per ogni anno di anzianità?

Non di OGNI mensile , ma di UN mensile. La disposizione è contenuta nella riforma del mercato del lavoro(legge 92 del 2012) modificata in sede di conversione in legge del decreto sviluppo 2012. Prevede un importo pari al 41% di una mensilità per ogni anno di anzianità. In pratica circa una indennità di preavviso in più per ogni anno.

anonimo ha scritto: ""Una soluzione alternativa al mio ‘giochetto’ potrebbe essere convincere la badante a farsi un mese di aspettativa non retribuita. ""
perchè nel caso di un mese di aspettativa viene meno il diritto allo scatto di anzianità?


Lo scatto è un "valore aggiunto". A me interessa risparmiare la mensilità e relativi contributi e ratei di 13^/TFR

Paolo

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4337

  • >paolo
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>paolo ha scritto: Lo scatto è un "valore aggiunto".
Paolo

Mi sono espresso in maniera incompleta: ho citato lo scatto di anzianità quando parlavo di licenziamento, e non quando ipotizzavo una soluzione alternativa al licenziamento.

Paolo

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4338

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
""Se quando lavoravate il vostro datore di lavoro si fosse comportato con voi come voi vi comportate con le badanti licenziandovi ogni 8 - 12 mesi senza motivo e costringendovi a cercarvi un altro lavoro, sareste stati contenti o avreste giudicato estremamente incivile e scorretto il comportamento del datore di lavoro?""

Mi scusi ma lei al suo datore di lavoro, come io al mio, ha mai avuto la pretesa di chiedere prima di andare in ferie di essere liquidato tutto (tfr compreso) e di vedersi pagare il mese in cui sta in ferie prima che sia passato? Il ns datore di lavoro con la nuova legge ha tempo un anno di tempo per darci la liquidazione, queste vogliono essere pagate subito prima di mettere i piedi fuori dalla porta, nonostante siano in regola e quindi ampiamente tutelate. Che ne dice? la mia badante è partita per le ferie mi sono preoccupata per lei, visto il tempo al suo paese, le ho mandato diversi sms non si è neppure degnata di rispondermi. La mia conclusione è che nonostante le tratti come una di famiglia, come faccio io, sono esclusivamente mercenarie che pensano solo a spremerci il più possibile. La mia badante dice che i suoi connazionali dicono che in Italia lei fa la pacchia ed ha trovato l'America. Beh penso proprio che vedano giusto.
Io ho lavorato in Germania ed Inghilterra diversi in mesi è nessuno ha mai rispettato i miei diritti, mi davano paga da fame nonostante lavorassi come loro e non mi sono mai sognata di reclamare perchè sapevo già la risposta

Re: nuovi minimi retributivi e contr.2013 7 Anni 8 Mesi fa #4339

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
P.s:
io le tasse le pago anche per tutti quelli che non le pagano, loro non pagano niente ed usufruiscono di tutti i ns servizi. I sindacati le hanno istruite bene sanno il loro contratto a memoria. conoscono solo diritti e dimenticano i doveri. Ti dicono "mio contratto dice"...anch'io faccio lavori che non dovrei fare o per cui dovrei avere una restribuzione maggiore...questo è se vogliamo lavorare ...noi.

Non capisco poi perchè il ns datore di lavoro ci detrae in toto come costo e noi nonostante sborsiamo tranquillamente 16000 euro l'anno portiamo a casa si è no 400 euro...come mai??
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