Buonasera.
Vorrei chiedervi un consiglio. Ieri pomeriggio il mio datore di lavoro mi ha inviato una mail comunicandomi la variazione del mio orario di lavoro da 24 ore settimanali a 4 ore settimanali per motivi economici. Nella mail mi viene comunicato che la variazione ha effetto immediato e da oggi in poi dovrò recarmi a lavoro solo una volta a settimana, invece dei sei giorni come dal mio precedente contratto. Non mi è stato dato nessun preavviso di variazione e la conferma scritta della variazione tramite mail è stata fatta ieri pomeriggio e la proposta verbale di variazione ieri mattina stesso. Praticamente è stato fatto tutto nel giro di un paio d'ore. Comunque, io ho rifiutato verbalmente la modifica del contratto, dal momento che il mio stipendio sarebbe cambiato da 780€ a 120€ mensili. Premetto che lavoro dallo stesso datore di lavoro da 12 anni, 6 gg su 7 per 4 ore giornaliere. Io non voglio dare le dimissioni volontarie e lui non mi vuole licenziare, ma ha ridotto il mio contratto a 4 ore invece delle 24. È legittimo tutto ciò? È possibile cambiare il contratto senza il mio consenso? Cosa dovrei fare? Mi ha detto di cercare la variazione del contratto per lavoro domestico sul sito INPS ma non riesco a trovarlo.
ovviamente la variazione di orario fatta in modo unilterale è illegittima e può essere motivo di dimissioni per giusta causa da parte sua (con diritto al preavviso).
Oppure, diversamente, potrebbe inviare una comunicazione scritta al suo datore di lavoro contestando la legittimità della riduzione, mettendosi a disposizione per le ore per le quali non viene fatta lavorare e richiedere il pagamento dello stipendio intero e non quello ridotto senza la sua accettazione.
Spero di averle dato un indirizzo d'azione.
Cordiali saluti.