volevo segnalare che abbiamo già provveduto ad inserire il testo del nuovo contratto collettivo sottoscritto il 28.10.2025 e che entra in vigore a parire dal 01.11.2025.
Abbiamo pensato di evidenziare in giallo le variazioni rispetto al testo precedente, utile a capire le modifiche introdotte.
Nei prossimi giorni provvederemo anche ad aggiornare il programma in modo coerente anche se la modifica principale, riguardante le nuove paghe, decorre dal 01.01.2026.
Un cordiale saluto a tutti i nostri utenti!
Last Edit:3 Mesi 1 Settimana fada FrancescoPierobon
Buongiorno Sig. Pierobon
In relazione a € 100 di arretrati da riconoscere al livello BS quanto ammonta per gli altri livelli? Esempio livello C? Grazie
Claudia Ceccato
vi deve essere qualche equivoco: il nuovo contratto non prevede il pagamento di arretrati ma vi saranno progressivi aumenti, nel corso della sua vigenza, pari a 100 euro complessivi.
L'aumento per il 2026, per il livello BS, è pari a 40 euro mensili ai quali va sommato l'aumento ISTAT (tasso FOI) dell'anno precedente, salvo diverso accordo tra le parti sociali a gennaio 2026.
Abbiamo simulato (in modo piuttosto preciso) i possibili aumenti di gennaio 2026. [url=https://https://www.webcolf.com/risorse/notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/articoli-per-argomenti.html]Le allego il link della pagina cliccando qui.[/url]
ho letto in un altro suo post che la circolare dell'Agenzia delle Entrate con i valori ufficiali dell'aumento delle retribuzioni, inclusive della rivalutazione ISTAT, sembrano ora attese per fine febbraio invece che fine gennaio come inizialmente ipotizzato. Se capisco bene, questo significa che il cedolino di gennaio che emetteremo e quindi relativo bonifico pagato alla collaboratrice domestica potrebbero a posteriori risultare leggermente difformi dai valori finali.
Come suggerisce di gestire questa situazione? Stiamo parlando di possibili differenze così marginali che non sarebbe in realtà necessario correggere nulla a posteriori?
La ringrazio molto per la disponibilità e per l'ottimo lavoro in generale.
no, vorrei chiarire che le rivalutazioni ISTAT utili a determinare le retribuzioni da gennaio 2026, verranno determinate dalle parti socialil nei primi giorni del mese di febbraio.
Sono già state implementate nel programma secondo il tasso ISTAT FOI dell'1% e non dovrebbero discostarsi molto da quelle effettive.
Manca però l'ufficialità.
Per avere la certezza delle modalità di defiscalizzazione degli importi così determinati, cosa diversa, invece si dovrà attendere ulteriormente, ovvero sembra fine febbraio, con l'uscita della circolare dell'ADE.