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ARGOMENTO: IDONEITA ALLOGGIATIVA

IDONEITA ALLOGGIATIVA 11 Anni 3 Settimane fa #692

  • ANTONIO
  • Avatar di ANTONIO Autore della discussione
PER FAVORE QUALCUNO HA DEI SUGGERIMENTI PER COME AFFRONTARE IL PROBLEMA "IDONEITA' ALLOGGIATIVA" PER LA DICHIRAZIONE DI EMERSIONE? DA QUELLO CHE HO CAPITO IL DATORE DI LAVORO DEVE GARANTIRE AL LAVORATORE UN ALLOGGIO CONFORME AGLI STANDARD ABITATIVI CERTIFICATI DAL COMUNE O DALLE ASL (DA PRESENTARE ALLO SPORTELLO UNICO PER L'IMMIGRAZIONE ALL'ATTO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO). IL LAVORATORE SEMPRE AL MOMENTO DELLA PRESENTIONE ALLO SPORTELLO UNICO PER LA STIPULA DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO DEVE DIMOSTRARE L'EFFETTIVA CAPACITA' DI DISPORRE DI DETTO ALLOGGIO. MA COME? CON CONTRATTO REGOLARE DI AFFITTO, CON DOCUMENTI CHE ATTESTANO LA PROPRIETA'. QUANTI SONO I LAVORATORI CLANDESTINI IN ITALIA CHE POSSONO DIMOSTRARE LA DISPONIBILITA' DI UNA ABITAZIONE CON DEI REGOLARI DOCUMENTI DI AFFITTO O DI PROPRIETA'? MI SEMBRA DI ESSERE IN PRESENZA DI UN PROBLEMA SENZA SENSO
GRAZIE PER L'AIUTO.
ANTONIO

Re:IDONEITA ALLOGGIATIVA 11 Anni 3 Settimane fa #693

Buongiorno, il punto riguarda solamente i lavoratori conviventi ed è il datore di lavoro che deve dimostrare l'idoneità abitativa dell'alloggio dove ospiterà il lavoratore, (in questo caso il lavoratore non deve dimostrare niente).
L'idoneità abitativa (almeno nel comune dove abito) è rilasciata da un apposito ufficio della USL.
Bisogna individuare l'ufficio, effettuare un piccolo versamento con bollettino di c.c., dopo di che la USL fissa un appuntamento per effettuare un sopralluogo dell'alloggio e dopo il sopralluogo (superficie, n. di locali, servizi igienici, ecc.) rilascia il certificato di idoneità da presentare allo sportello unico per l'immigrazione.
Spero di essere stato di aiuto. Cordiali saluti.
Attilio.

Re:IDONEITA ALLOGGIATIVA 11 Anni 3 Settimane fa #694

  • ANTONIO
  • Avatar di ANTONIO Autore della discussione
RINGRAZIO IL SIG ATTILIO PER LA RISPOSTA: ANCH'IO PENSAVO LA STESSA COSA COMPILANDO IL MODULO EM ELETTRONICO MA ALLA FINE DEI CONTI PUR AVENDO INSERITO CHE LA COLLABORATRICE NON E' CONVIVENTE LA PROCEDURA NON GENERA IL MODULO DA INVIARE ALLO SPORTELLO PER L'IMMIGRAZIONE POICHE' DEFINISCE TALI CAMPI OBBLIGATORI. DA ALCUNI PARERI CHE HO VISIONATO IN INTERNET SEMBRA CHE LA QUESTIONE DEBBA ESSERE AFFRONTATA NELLE MODALITA' DESCRITTE NEL MIO MESSAGGIO DI APERTURA DELLA DISCUSSIONE. COME FARE NEI CONFRONTI DI UN CLANDESTINO RIMANE UN REBUS.
ANTONIO

Re:IDONEITA ALLOGGIATIVA 11 Anni 2 Settimane fa #695

Buonasera, il mio intervento si riferiva al caso di un lavoratore convivente, tipico delle badanti. Ho capito ora che il sig. Antonio ha il problema di un "non convivente". Non conosco la nuova procedura di emersione, ma a buon senso credo che le autorità di pubblica sicurezza debbano sapere dove e come alloggia il lavoratore (non può mica stare sotto un ponte o ammassato in una stalla). Pertanto ritengo che il datore di lavoro debba dare indicazioni sulla situazione alloggiativa anche se non necessariamente a proprio carico (ospite di amici o parenti in regola, camera in affitto, appartamento in affitto con altre persone, ecc.) e fornire il relativo certificato di idoneità abitativa. Queste notizie sono comunque necessarie per compilare il "Contratto di Soggiorno - mod. Q" che dovrà successivamente essere stipulato.
Saluti.
Attilio
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