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Licia123
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Buongiorno
Il mio datore di lavoro vorrebbe farmi un contratto di 30 ore convivente con tfr e 13 rateizzato.
Io non dormo dalla signora assistita, usufruisco del pasto all'ora di pranzo.
Quindi é giusto che non mi faccia la tariffa oraria visto che pranzo in casa?
È il tfr e la 13 si possono rateizzare?
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FrancescoPierobon
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Buongiorno,
essere convivente significa alternare momenti di lavoro a momenti di riposo in cui si é semplicemente a disposizione del datore o assitito nel caso avesse bisogno (es. guardare la tv o ascoltare la radio con l'assitito).
Se é così é corretto configurare il rapporto come convivente per il quale é prevista una retribuzione mensilizzata.
Le confermo che è ammessa la prassi di rateizzare la 13a corrispondendo il rateo mensilmente, il TFR invece dovrebbe essere pagato massimo una volta l'anno, come prevede il CCNL o, ancora meglio, alla fine del rapporto, secondo la previsione del codice civile.
Cordiali saluti.
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Licia123
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Grazie della risposta ma facendo 5 ore 2. 5 prima di pranzo poi pausa di 2 ore poi altre 2.5.
Si che quelle 2 ore in cui mangiamo sono a disposizione ma secondo me vuole mettere convivente così risparmia sullo stipendio ma per essere convivente non dovrei dormire lì? Mi sembra assurdo scrivere convivente per 2 ore di pausa pranzo allora in pratica sono tutti contratti conviventi se ci sono ore di pausa. Allora mi conviene uscire da casa della signora per le due ore giusto??
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