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ARGOMENTO: Quarantena e Cassa Colf

Quarantena e Cassa Colf 1 Mese 3 Settimane fa #8087

  • francesco.defferrari
  • Avatar di francesco.defferrari Autore della discussione
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Buongiorno,
ho letto sul vosto sito e sul sito Cassa Colf che viene riconosciuto un contributo al lavoratore che deve fare la quarantena, come sarebbe il caso della badante di mio padre che dovrà rientrare dalla Bulgaria a fine agosto. Mi pare però che tale contributo venga erogato al lavoratore, che deve quindi occuparsi suppongo di inviare i moduli e ottenere il certificato medico necessario.

Tuttavia in questo caso allora i giorni di quarantena come vanno indicati in busta paga? Il vostro sito dice di indicarli come MC ma in tal caso il datore di lavoro pagherebbe la malattia e in più il lavoratore riceverebbe ANCHE il rimborso da Cassa Colf?
Ho letto poi che in teoria il datore di lavoro dovrebbe ricevere il rimborso della malattia, ma non mi risulta che ad oggi esistano le relative procedure INPS.

Quindi come bisogna comportarsi in questo caso? La lavoratrice richiede lei il contributo quarantena Cassa Colf e il datore di lavoro inserisce il periodo in busta paga come aspettativa non pagata?

Quarantena e Cassa Colf 1 Mese 2 Settimane fa #8088

  • FrancescoPierobon
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Buongiorno,
in merito alla quarantena, ci sono due casi.

1) Se la quarantena è solo precauzionale, ed il soggetto in questione non presenta sintomi, né è stato a contatto con persone malate o positive al virus, ovvero si tratta della quarantena imposta dall'ordinanza in vigore, la quarantena andrà considerata come ferie o assenza, a seconda di ciò che le parti concordano.

2) Se la quaratena è prescritta dal medico, perché il soggetto manifesta dei sintomi, o è stato a contatto con persone malate o positive al virus, o è lui stesso risultato positivo al virus, la quarantena andrà considerata come malattia, a seguito della consegna o invio dell'apposito certificato medico attestante (italiano o straniero, e poi tradotto). In questo caso la malattia verrà retribuita come previsto dal CCNL, fermo restando che il periodo di malattia per coronavirus non concorre al calcolo del periodo di comporto.
In tal caso, la Cassa colf ha predisposto dei rimborsi specifici per ciascun caso.

In merito ai rimborsi inps per il datore di lavoro, sono stati previsti all'inizio dell'emergenza, ma ancora non sono state indicate le procedure per accedervi.

Cordiali saluti

Quarantena e Cassa Colf 1 Mese 2 Settimane fa #8089

  • Anonimi
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Grazie, ma non mi è chiaro in caso di malattia come funzioni il rimborso cassa colf. Il loro sito dice questo
chehttp://www.cassacolf.it/notizia/49/nuove-prestazioni-cassacolf-covid19

1.2. La CAS.SA.COLF, in collaborazione con UniSalute, secondo le prescrizioni dei sanitari e con attuazione delle disposizioni in esso contenute, qualora si renda necessario un periodo di isolamento domiciliare, eroga al lavoratore un'indennità di € 40,00 al giorno per un periodo non superiore a 14 giorni annui.

quindi la badante deve fare richiesta di rimborso, ma in questo modo riceverà il rimborso di 40 euro al giorno Cassa colf e PURE la malattia pagata dal datore di lavoro? Non ha senso.

Invece se la quarantena è solo un'imposizione governativa la badante che ha finito le ferie non riceve assolutamente niente? Anche questo sembra senza senso. Secondo l'INPS la quarantena dovrebbe essere equiparata alla malattia www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53909#:~:text=18%20dispone%20l'equiparazione%20della,dovuta%20dal%20datore%20di%20lavoro .

Insomma non vedo come uscire da questa situazione. Devo licenziare la badante prima della quarantena e poi semmai riassumerla per evitare problemi?

Cordiali saluti

Quarantena e Cassa Colf 1 Mese 1 Settimana fa #8096

  • FrancescoPierobon
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Buongiorno,

sì esatto, accade anche in caso di ricovero da infortunio per esempio.
La cassa colf é assistenziale quindi viene in aiuto del collaboratore domestico a seguito del pagamento dei dovuti contributi.

L'eventuale periodo di quarantena che la colf o badante dovrà osservare al rientro in Italia dev'essere gestito come ferie (FE) o assenza non retribuita (AD). Per il personale domestico deve considerarsi una scelta (spesso necessaria ma comunque non imposta dal datore di lavoro) recarsi in questo periodo in uno dei paesi sopra citati nonostante quanto disposto dalla normativa in termini di rientro.

Cordiali saluti.

Quarantena e Cassa Colf 1 Mese 1 Settimana fa #8097

  • Anonimi
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Ok grazie
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