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ARGOMENTO: come gestire la quarantena al ritorno da paese a rischio

come gestire la quarantena al ritorno da paese a rischio 2 Mesi 4 Giorni fa #8073

  • daniserra
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Buongiorno,
la mia colf è andata in ferie nel suo paese di origine (Serbia), nonostante sia stato appena inserito dall'Italia fra i paesi a rischio.
Al suo ritorno dovrà quindi restare in quarantena per 2 settimane. Come faccio a gestire in procedura questo periodo, che non vorrei assolutamente pagare, visto che è stata una sua consapevole scelta?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Daniela

come gestire la quarantena al ritorno da paese a rischio 2 Mesi 3 Giorni fa #8074

  • FrancescoPierobon
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Buongiorno,

confermo che in caso di soggiorno in Serbia per motivi legati alle ferie, la collaboratrice al suo rientro deve restare in isolamento per 14 giorni.
Tenuto conto del fatto che la scelta di recarsi in uno dei paesi dai quali é vietato rientrare in Italia é della colf o badante, tale periodo di quarantena va considerato come ferie o assenza non retribuita.

Cordiali saluti.

come gestire la quarantena al ritorno da paese a rischio 2 Mesi 1 Giorno fa #8077

Buongiorno ho due problematiche.
1) La badante di mio padre (ucraina) che presta servizio presso l'abitazione in regime di coabitazione (li ha anche la residenza) il prossimo mese incontrerà la figlia che dall'Ucraina viene in Italia. Se non erro gli arrivi di cittadini da paesi extra UE e da un paese come l'Ucraina dovrebbero fare 14 giorni di quarantena fiduciaria. Dubito molto della cosa anche perché la figlia arriverà molto probabilmente con mezzi alternativi all'aereo (vedi pulmini). Come posso garantire al massimo la sicurezza di mio padre (84 enne e con problemi di salute). Visto che entrerà in contatto con un soggetto che non avrà fatto la quarantena fiduciaria posso obbligare la badante a farla lei la quarantena e poi che si sottoponga al test sierologico'. Oppure obbligarla all'uso costante della mascherina in casa per 14 giorni e successivo sierologico.
2) La seconda problematica è molto simile. La badante vuole andare in settembre in Ucraina. Se le normative rimangono le stesse deve fare la quarantena di 14 giorni al rientro
I giorni di quarantena sono ferie oppure devo retribuirli ? Il fatto che abbia la residenza presso la casa di mio padre mi obbliga ad accettare che la badante faccia la quarantena in casa oppure posso oppormi ? Se posso oppormi e lei non avesse parenti presso i quali fare la quarantena questa quarantena dove va fatta ? Ed i costi sono a carico di chi ? Posso poi obbligarla durante la quarantena a fare i test sierologici ?
Mi scuso per i lunghi quesiti e ringrazio sin da ora.
Gaudenzi Franco (provincia di Ravenna)

come gestire la quarantena al ritorno da paese a rischio 2 Mesi 22 Ore fa #8078

  • FrancescoPierobon
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Buongiorno,

chiunque arrivi dall'Ucraina (quindi da un paese extra Schengen ed Extra UE) deve stare in isolamento per 14 giorni.
La normativa indica che solo chi arriva da Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano non deve fare la quarantena.
La figlia della collaboratrice al rientro in Italia dovrebbe fare una quarantena di 14 giorni come anche la collaboratrice al rientro dalle ferie in Ucraina.

In merito al tampone, le ULSS sappiamo lo effettuano, spesso per decretazione regionale, per tutte le persone che provengono da paesi extra UE. Vi è la possibilità di farlo fare anche privatamente, se le ULSS non intervengono, con un costo che si aggira attorno ai 70-80 euro da quanto sappiamo.

Cordiali saluti.
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