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ARGOMENTO: Esempio di detrazione fiscale lavoratore domestico

Esempio di detrazione fiscale lavoratore domestico 7 Anni 8 Mesi fa #4482

  • matteo
  • Avatar di matteo Autore della discussione
Scusate se insisto:
Tipo di lavoratore: lavoratore domestico cs convivente 54ore/sett. con 879 Euro (netti) di paga e 245 Euro di contributi mensili (come previsto dal ccnl).
Persona assistita: persona non autosufficiente che percepisce 26000 Euro (lordi) l'anno con un IRPEF di circa 5000 Euro l'anno (mi pare).
Quanto è la deduzione del reddito imponibile al mese e quanta la detrazione (per questa che devo calcolare il 19% di 2100 al max?) sempre mensilmente?
E come funziona? Ti vengono restituiti dei soldi o come e come mi devo comportare per ottenere il tutto?
Grazie ancora,

matt

Re: Esempio di detrazione fiscale lavoratore domestico 7 Anni 8 Mesi fa #4483

  • metteo
  • Avatar di metteo Autore della discussione
sempre io, l'aliquota credo sia del 27%...

Re: Esempio di detrazione fiscale lavoratore domestico 7 Anni 8 Mesi fa #4484

  • anonimo
  • Avatar di anonimo Autore della discussione
"""Tipo di lavoratore: lavoratore domestico cs convivente 54ore/sett. con 879 Euro (netti) di paga e 245 Euro di contributi mensili (come previsto dal ccnl).""

Allora per il CS oggi la paga minima è € 937,78. A questa dovrà togliere (se deciderà di fare pagare alla badante la sua quota di contributi) per ogni ora - oggi - 024. Quindi 54 ore sett.x 13 sett. del trimestre= 702 ore al trimestre(il periodo contributivo da pagare) quindi una media di 234 ore al mese per 0,24= € 56,16 a carico delle badante. Dovrà anche conteggiare la Cassa Colf (obbligatoria se no le fa la vertenza se si fa male o se non le rimborsano i tickets) che alla bandante costa 0,1% al mese ed a lei 0,2%, se non ricordo male. Cmq trova tutte le informazioni nel sito di Cassacolf. Vi è un'altra associazione ma questa è la più gettonata. L'Inps non riconosce questo onere come obbligatorio. Il sindacato dice che bisogna pagarla, naturalmente sarà affiliato anche questo...per la serie "così mangiamo tutti alla faccia vostra". Quindi il suo conto mi sembra esatto.
Le detrazione sono due: i contributi che lei versa per la badante per i quali vi è una cifra max di rimborso, indipendentemente da quanto pagato. Vi è poi la detrazione per persona non autosufficiente, ecco perchè deve essere inquadrata come CS, ma l'anziano deve avere l'accompagnamento.
Fondamentale è che il datore di lavoro non abbia un reddito superiore ai 40.000 euro (lordi naturalmente) perchè se no nn detrae nulla. Quindi il consiglio è che il datore di lavoro sia l'anziano che essendo di norma solo, dovrebbe avere un reddito entro tale cifra.
Io l'anno scorso credo di avere portato a casa circa 500 euro. Anche perchè per i contributi sia una soglia max. Cmq penso che possa aggirarsi dai 500 ai 600 euro. Naturalmente deve fare il 730 e presentare contributi versati e buste paghe.
Non è naturalmente un incentivo a tenere una persona in regola visto la cifra ridicola che ci ritorna..con questi soldi non paghiamo neanche un trimestre di contributi.
Anche noi dovremmo essere come tutti i datori di lavoro che detraggono totalmente dal loro reddito il dipendente. Il minimo che dovrebbe fare lo stato e dare ai ns anziani la pensione per intero senza trattenute, visto che prende di più la badante che non paga nulla che tuo padre di pensione. U

Re: Esempio di detrazione fiscale lavoratore domestico 7 Anni 8 Mesi fa #4485

  • >paolo
  • Avatar di >paolo Autore della discussione
Il rimborso fiscale si chiede in fase di dichiarazione redditi con mod. 730 o mod. unico, relativamente all'anno precedente.
Visto che mi sembri piuttosto digiuno sull'argomento, è il caso che ti rivolgi al CAAF di un patronato o sindacato.

Paolo
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