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ARGOMENTO: TFR e malattia

TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2823

  • stefania
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Per favore potete darmi chiarimenti su una questione relativa alla corresponsione del TFR ?

La badante di mia madre due anni fa è tornata dalle ferie annuali con una spalla rotta per cui poi in italia è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed è rimasta in casa di mia mamma per il tempo necessario alla completa ripresa. La commercialista allora ci disse che il datore doveva pagare lo stipendio pieno solo i primi 15 giorni e così abbiamo fatto. In sua sostituzione fu assunta altra badante.
Ora che va via e dobbiamo pagarle il TFR dobbiamo calcolare quei tre mesi di sospensione o no?
Grazie Stefania

Re: TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2824

  • gabrieledagostino
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In caso di risoluzione del rapporto di lavoro, sia per dimissioni che per li-cenziamento, al lavoratore domestico spetta il trattamento di fine rap-porto (T.F.R.) o liquidazione.
Il T.F.R. si calcola sommando le retribuzioni percepite nell’anno, comprensi-ve della tredicesima e dell’eventuale indennità di vitto e alloggio, e dividen-do il totale per 13,5. La somma ottenuta va, poi, incrementata dell’1,5% annuo (mensilmente riproporzionato), e del 75% dell’aumento del costo della vita accertato dall’Istat.

Re: TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2825

  • stefania
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Grazie Gabriele, ma questo lo avevo già letto, forse non mi sono spiegata bene. Vorrei sapere se ad una badante che è stata in malattia per tre mesi e mezzo a causa di un incidente occorsole al suo paese ma che è tornata comunque in italia a farsi curare ed in tal periodo ha usufruito di vitto ed alloggio presso la datrice, questa al momento che lascia il lavoro le deve corrispondere il TFR anche per quel periodo in cui tra l'altro in sostituzione di questa è stata assunta regolarmente altra persona e per tanto pagati contributi e TRF.
Grazie

Re: TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2826

  • gabrieledagostino
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Se la badante allora anche quando era rientrata nella sua città natale,risultava alle sue dipendenze si,deve liquidare Tfr per il periodo lavorato ovviamente,ciò consiste nel fatto che la stessa lavoratrice anche se trovandosi in altro luogo,era sempre sotto le sue direttive datoriali quindi sono convinto che giocoforza la procedura da seguire è quella prospettata sopra.

Re: TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2827

  • stefania
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La ringrazio per l'impegno, ma non ne sono sicura visto che c'è stata anche la sospensione dei contributi inps
Info da sito INPS
Cosa deve fare il datore di lavoro (in caso di malattia)
Se il lavoratore domestico si assenta dal lavoro per malattia, l'Inps non paga alcuna indennità.
Quando è ammalato, il lavoratore domestico, convivente o non convivente, ha diritto alla conservazione del posto, per periodi differenti secondo l’anzianità maturata presso la stessa famiglia:
10 giorni, per anzianità fino a sei mesi;
45 giorni, se ha più di sei mesi e fino a due anni di servizio;
180 giorni, se l'anzianità di servizio supera i due anni.
Oltre alla conservazione del posto di lavoro, il datore di lavoro deve garantire il pagamento della metà del salario pattuito per i primi tre giorni e del salario intero per i giorni successivi, fino a un massimo di:
8 giorni, per anzianità fino a sei mesi;
10 giorni, per anzianità da sei mesi a due anni;
15 giorni, per anzianità superiori a due anni.
Negli eventuali giorni di ricovero ospedaliero o di degenza presso il datore di lavoro, al lavoratore non spetta
l'indennità di vitto e di alloggio.

Re: TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2828

  • gabrieledagostino
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Cioè lei sta dicendo che si tratta in sostanza di collaboratrice domestica alle sue dipendenze anche quando era nella sua città natale,ma a seguito di questo trasferimento la sua collaboratrice si è infortuanta,in questo caso se lei ha versato i relativi contributi anche durante lo spostamento della lavoratrice? o la lavoratrice durante la permanenza all'estero non usufruiva dei contributi? perche un conto è di non retribuire la sua lavoratrice ma versare sempre i contributi,e un contro non versare i contributi e non pagarla,allora si che la lavoratrice ha diritto alla conservazione del posto per un determinato periodo,questo definito poi in itinere dei giorni prestati,in base all'anzianità di servizio prestato,che sono questi l’anzianità maturata presso la stessa famiglia:10 giorni, per anzianità fino a sei mesi;45 giorni, se ha più di sei mesi e fino a due anni di servizio;180 giorni, se l'anzianità di servizio supera i due anni.Oltre alla conservazione del posto di lavoro, il datore di lavoro deve garantire il pagamento della metà del salario pattuito per i primi tre giorni e del salario intero per i giorni successivi, fino a un massimo di:8 giorni, per anzianità fino a sei mesi;10 giorni, per anzianità da sei mesi a due anni;15 giorni, per anzianità superiori a due anni.

Re: TFR e malattia 8 Anni 1 Mese fa #2829

  • Francesco_Pierobon
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Durante la malattia, fino a quando spetta l'indennità, webcolf riconosce anche la retribuzione utile al trattamento di fine rapporto.

Poi, per tutto il periodo successivo, webcolf non fa più maturare tfr, considerato che non vi è retribuzione.
Il principio seguito è il seguente: il dipendente ha diritto ad una conservazione del posto anche se senza retribuzione, in una sorta di aspettativa. E durante l'aspettativa il tfr non matura.
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