Dichiarazione sostitutiva CU 2026

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Ricordiamo ai nostri utenti che il datore di lavoro domestico, non essendo un sostituto d'imposta, è tenuto a consegnare una semplice dichiarazione sostitutiva delle retribuzioni pagate ai propri collaboratori/trici.

Il datore di lavoro domestico ha l'onere di consegnare la dichiarazione sostitutiva CU (ex. CUD) secondo una tempistica utile da consentire ai propri collaboratori di provvedere alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Non vi è quindi una scadenza precisa ma consigliamo di provvedere in modo da non andare molto oltre la scadenza del 16.03.2026, giorno fissato per la consegna della CU per i datori di lavoro delle aziende private.

Per poter stampare la dichiarazione sostitutiva CU consigliamo di verificare preventivamente che i cedolini del 2025 siano stati elaborati correttamente e resi definitivi.

Quindi è necessario:

  1. Accedere a Stampe annuali | Dichiarazione sostitutiva Certificazione Unica;
  2. Inserire il flag ( a sinistra ) alla voce 'Elenca dipendenti cessati da oltre 3 mesi' nel caso di collaboratori il cui rapporto di lavoro è terminato nel corso del 2025;
  3. Verificare l'anno a cui si riferisce la dichiarazione, ( è necessario indicare sempre l'anno precedente a quello in corso ), per la dichiarazione dei redditi 2026 si deve consegnare la CU del 2025;
  4. Procedere alla stampa, selezionando il tab 'Stampa';

Cogliamo l'occasione di ricordare che in Cu accanto alla voce 'Contributi' viene riportato l'importo dei soli contributi a carico del collaboratore versati dal datore mediante il Pagopa trimestrale.

Si precisa infine che per i datori di lavoro domestico sono previste alcune agevolazioni fiscali:

  1. La più importante è la deduzione dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato, come stabilito dall'art. 10, comma 2, del TUIR. Con la deduzione si può ridurre l'imponibile fiscale soggetto a tassazione per i contributi a carico  del datore di lavoro con un massimale di 1.549,37 euro. Nota bene: L'importo della deduzione è calcolato in base ai cedolini elaborati e quindi al calcolo dei contributi di Webcolf. Per questo motivo la dichiarazione va modificata per gli utenti che hanno versato i contributi dei pagoPa standard ricevuti dall'Inps oppure per gli utenti che non hanno pagato i contributi del 4° trimestre 2024 alla scadenza di Gennaio 2025 ma lo hanno anticipato a dicembre 2024. Sono infatti deducibili i contributi a carico datore di lavoro pagati durante l'anno di riferimento e quindi seguendo il criterio di cassa. In questo caso consigliamo di consegnare, in sede di dichiarazione, le ricevute dei pagoPA versati nel 2025 e quindi l'ultimo trimestre 2024 e i primi tre trimestri 2025, oppure, se in possesso di spid, di scaricare l'estratto contributivo all'interno del cassetto previdenziale.
  2. Per i datori di lavoro che hanno in forza una collaboratrice addetta all'assistenza di una persona non autosufficiente, inquadrata con il livello CS o DS, che hanno pagato la retribuzione con modalità tracciabile, può essere operata una detrazione dell'imposta pari al 19% della spesa sostenuta, con un massimale pari a 2.100 euro e se il reddito non supera i 40.000 euro. Anche in questo caso è possibile stampare la dichiarazione spese persone non autosufficienti in Webcolf nel menu stampe annuali.

Utenti con abbonamento professionale:

  1. Vi è la possibilità di richiedere la Stampa cumulativa della Cu selezionando il tasto in basso a destra 'Stampa CU massivo'. L'operazione prevede alcuni minuti di attesa, successivamente i documenti si possono scaricare nella home page, nel riquadro in basso 'documenti scaricabili'.
  2. Segnaliamo il flag 'Inserisce copia della Cu nei documenti scaricabili dal collaboratore.' I collaboratori domestici che utilizzano l'App per scaricare i cedolini, segnare le presenze o richiedere i permessi, con la spunta del Flag troveranno caricata anche la CU anno 2025!

 

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