Festività soppresse colf e badanti

Festività soppresse colf e badanti: regole e riconoscimento

Il CCNL colf e badanti all'art. 16 comma 5 indica quanto segue:

Le giornate che hanno cessato di essere considerate festive agli effetti civili, ai sensi della legge 5 marzo 1977, n. 54, sono state compensate mediante il riconoscimento al lavoratore del godimento dell’intera giornata nelle festività di cui al comma 1.

Di fatto, per i lavoratori domestici i giorni corrispondenti a festività soppresse sono a tutti gli effetti dei normali giorni lavorativi.

 

Festività soppresse colf e badanti: cosa indicare nel calendario delle presenze

Per indicare correttamente le presenze per questi giorni è sufficiente indicare le ore lavorate come di consueto, oppure non indicare nulla se, in caso di orario part-time, il giorno da contratto non è lavorativo.

 

Quali sono le festività riconosciute per colf e badanti?

Le festività riconosciute sono invece:

  • 1° gennaio
  • 6 gennaio
  • lunedì di Pasqua
  • 25 aprile
  • 1° maggio
  • 2 giugno
  • 15 agosto
  • 1° novembre
  • 8 dicembre
  • 25 dicembre
  • 26 dicembre
  • S. Patrono

 

Come Webcolf gestisce le festività nel calendario delle presenze

Webcolf indica in automatico la festività nel calendario delle presenze mensili, inserendo il codice F seguito dal numero di ore che dovranno essere retribuite come festività.

Nello specifico, per i contratti a ore le festività vengono retribuite per 1/6 dell'orario settimanale; per i contratti in regime di convivenza con paga mensilizzata, invece, vengono retribuite per 1/26 del mensile. Se invece cadono di domenica, in quanto festività non godute, alla retribuzione del mese viene aggiunto 1/6 dell'orario settimanale.

Per maggiori informazioni in merito a come vengono retribuite le festività, si legga qui.