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ARGOMENTO: Dubbio su qual'è il minimo retributivo

Dubbio su qual'è il minimo retributivo 6 Anni 3 Mesi fa #5786

  • marcosanati
  • Avatar di marcosanati Autore della discussione
scrivo per avere un chiarimento circa un dubbio sortomi durante la consultazione degli stipendi minimi per colf e badanti, in particolare sulla tabella dei minimi retributivi: premesso che l'assistito è autosufficiente (potrebbe stare da solo, ma per nostra tranquillità preferiamo che ci sia una presenza fissa in caso di bisogno) e che la badante è assunta come presenza per"24oresu24" (cioè la badante convive in casa con l'assistito tranne dal sabato mezzogiorno a domenica sera) in categoria Bsuper, non ho capito se le va riconosciuto lo stipendio della categoria "conviventi" (838.45 euro) + la retribuzione per la presenza notturna (645.61 euro) per un totale cioè di 1484.06 oppure solo gli 838.45 euro da convivente (cioè se la categoria "conviventi" suppone anche la presenza notturna).

Nel ringraziare per l'attenzione porgo cordiali saluti

Pietro Carto

Re: Dubbio su qual'è il minimo retributivo 6 Anni 3 Mesi fa #5788

mi permetto di rispondere perché sono anni che abbiamo una badante e mi reputo un po' esperta.
Se la badante è CONVIVENTE significa che c'è una dichiarazione di residenza debitamente comunicata a chi di dovere e quindi la badante DIMORA nella casa.
Cioè ABITA Lì .Abita vive e dorme nella casa dell'anziano che orami è anche la sua casa e la notte che dorme è compresa nella convivenza. Difatti le badanti non italiane hanno bisogno prima di tutto di un'abitazione dove stare .
Inoltre se non accudisce l'anziano di notte NULLA è dovuto in quanto la badante percepisce uno stipendio B super appunto perché CCONVIVENTE .
Se viceversa accudisce di notte l'anziano spettano le quote previste in contratto.
Attenzione a chiarire bene al momento della sottoscrizione del contratto.
Da chiarire bene anche i periodi di riposo. Nulla contro i riposi - è un diritto - ma non possono attaccare la notte al sabato e alle domeniche altrimenti ci troviamo a dover pagare sostituzioni per le notti e per le ore di assenze indebite. Le 12 ore e le 24 ore di riposo sono comprensive delle 11 di sonno ed il sonno non si può fare a casa di altri (!!) ( es. dal sabato pom alla domenica sera oppure dicono che vanno via il sabato e tornano il lunedì mattina )Non mi dilungo ma bisogna leggere benissimo il contratto e quello che dice... e la badante deve essere consapevole del lavoro che fa e se non è tagliata può andare a fare qualche altra cosa... nessuno lega nessuno..
Difatti le badanti che abbiamo avuto non ci hanno creato mai problemi: giovedì pomeriggio e domenica dalle 8 alle 20- GIUSTO!!
Chiudo : scrivere infine in contratto che la badante deve seguire l'anziano se va in vacanza - c'è un articolo del contratto che lo precisa - altrimenti si pagano soldi in più inutilmente
Scusate se sembro dura ma se io rispetto contratti,aumenti,bienni,regali,prestiti,chiudo un occhio sulla pulizia e su tante cose che non vanno pure loro debbono collaborare..il lavoro è pesante,lo so,ma aiutiamoci nella legalità!!
Grazie e ditemi se ho detto qualcosa di impreciso

Re: Dubbio su qual'è il minimo retributivo 6 Anni 3 Mesi fa #5791

  • Francesco_Pierobon
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Buongiorno,

poichè il contratto nazionale collaboratori domestici prevede che una badante convivente possa lavorare per massimo 54 ore settimanali e che abbia il diritto di usufruire del vitto e dell'alloggio e non l'obbligo di dormire a casa del datore di lavoro, confermo che è consigliabile sempre concordarsi, in base alle esigenze delle parti, sulla presenza notturna per evitare poi contestazioni in merito.

Cordiali saluti
Francesco Pierobon

Re: Dubbio su qual'è il minimo retributivo 6 Anni 2 Mesi fa #5806

Gentile Dott. Pierobon
Le accludo l'indirizzo dove trovare l'articolo che Le dirò.
Sabato 02 Novembre 2013 - 12:56 www.ilmessaggero.it/norme/tra_badanti_e_assistiti_reciproci_diritti_e_doveri/casa-823.shtmlB
Il famoso Dott. Benelli sostiene : omissis....
"""Ciò significa – secondo le precisazioni dell’Assindatcolf, associazione dei datori di lavoro firmataria dei contratti collettivi – che di notte la badante deve di norma dormire a casa e non lavorare, non essere svegliata una o più volte a notte, in quanto deve garantire soltanto la sua presenza."""

Mi scusi, ma mi documento.

Re: Dubbio su qual'è il minimo retributivo 6 Anni 2 Mesi fa #5820

  • Francesco_Pierobon
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Buongiorno,

mi sembra di non aver affermato nulla di diverso da quanto precisato da lei e dall'assindat colf.
Nell'articolo infatti si legge:
"Domanda:Terminato il lavoro può la badante assentarsi da casa come e quando vuole senza essere autorizzata, senza neanche chiedere il permesso? Può un datore di lavoro impedirlo e in che modo? Risposta. No, la lavoratrice non deve chiedere autorizzazione, né permesso. Dovrebbe annunciare l’assenza ma solo per una questione di cortesia."

Quindi, per evitare che la badante, di norma, decida di non dormire a casa dell'assistito e di non prestare presenza notturna, è consigliabile concordare con la badante l'esigenza che la notte sia presente. Ciò non implica che, se viene prestata assistenza, le ore lavorate dovrebbero essere pagate con il 50% della maggiorazione della paga di fatto.

Cordiali saluti
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