Badante 6 ore al giorno: non convivente o convivente?
- m.capobianco
-
Offline Autore della discussione
- Messaggi: 2
Badante 6 ore al giorno: non convivente o convivente? è stato creato da m.capobianco
Posted 6 Anni 2 Mesi fa #8100
Buongiorno,
avremmo necessità di aumentare le ore di una badante non convivente, passandole da 3 a 6 ore al giorno, 6 giorni la settimana (quindi 36 ore settimanali totali).
Con questo quantitativo di ore può ancora essere inquadrata come non convivente o si deve passare a convivente?
E in ogni caso possono essere continuative nell'arco della giornata o devono essere interrotte da una pausa (ad esempio all'ora di pranzo)?
Grazie mille!
avremmo necessità di aumentare le ore di una badante non convivente, passandole da 3 a 6 ore al giorno, 6 giorni la settimana (quindi 36 ore settimanali totali).
Con questo quantitativo di ore può ancora essere inquadrata come non convivente o si deve passare a convivente?
E in ogni caso possono essere continuative nell'arco della giornata o devono essere interrotte da una pausa (ad esempio all'ora di pranzo)?
Grazie mille!
da m.capobianco
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- FrancescoPierobon
-
Offline
- Messaggi: 1617
Risposta da FrancescoPierobon al topic Badante 6 ore al giorno: non convivente o convivente?
Posted 6 Anni 2 Mesi fa #8105
Buongiorno,
rispondo di seguito alle sue domande:
- la collaboratrice può restare in regime di non convivenza. Essere convivente comunque significa alternare momenti di lavoro a momenti di riposo restando anche solo a disposizionie del datore/assitito.
- L'art. 15 comma 8 del CCNL di colf e badanti, prevede che al collaboratore non convivente, che lavori per 6 o più ore continuative giornaliere (senza pause), venga corrisposto il pasto oppure, in difetto di erogazione, un'indennità sostitutiva pari al suo valore convenzionale.
Ciò significa che le colf che lavorano 6 o più ore, se non è stata stabilita una pausa per il pranzo (o la cena), hanno diritto a pranzare (o cenare) dal datore di lavoro oppure, in mancanza della corresponsione in natura, devono ricevere il pagamento della quota equivalente, valore che viene indicato nelle tabelle retributive del Ccnl.
Se invece la collaboratrice smezza la giornata con la pausa pranzo, come fa di norma un lavoratore, allora il problema non si pone.
Cordiali saluti.
rispondo di seguito alle sue domande:
- la collaboratrice può restare in regime di non convivenza. Essere convivente comunque significa alternare momenti di lavoro a momenti di riposo restando anche solo a disposizionie del datore/assitito.
- L'art. 15 comma 8 del CCNL di colf e badanti, prevede che al collaboratore non convivente, che lavori per 6 o più ore continuative giornaliere (senza pause), venga corrisposto il pasto oppure, in difetto di erogazione, un'indennità sostitutiva pari al suo valore convenzionale.
Ciò significa che le colf che lavorano 6 o più ore, se non è stata stabilita una pausa per il pranzo (o la cena), hanno diritto a pranzare (o cenare) dal datore di lavoro oppure, in mancanza della corresponsione in natura, devono ricevere il pagamento della quota equivalente, valore che viene indicato nelle tabelle retributive del Ccnl.
Se invece la collaboratrice smezza la giornata con la pausa pranzo, come fa di norma un lavoratore, allora il problema non si pone.
Cordiali saluti.
da FrancescoPierobon
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
- m.capobianco
-
Offline Autore della discussione
- Messaggi: 2
Risposta da m.capobianco al topic Badante 6 ore al giorno: non convivente o convivente?
Posted 6 Anni 1 Mese fa #8106
Capito, grazie mille per il chiarimento!
da m.capobianco
Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.
Tempo creazione pagina: 0.681 secondi