E' possibile far lavorare la colf in due sedi diverse con un solo contratto?
- Anonimi
-
Autore della discussione
E' possibile far lavorare la colf in due sedi diverse con un solo contratto? è stato creato da Anonimi
Posted 1 Giorno 7 Ore fa #11471
Buonasera,
abbiamo una donna di servizio una volta a settimana, il martedì per 4h. Ci ha chiesto di venire anche il venerdì, e diventeranno 2 giorni a settimana per 4h ogni volta, a partire da ottobre. Abbiamo approfittato per chiederle di venire ogni tanto anche a fare le pulzie nella nostra seconda casa, che è in un quartiere vicino. Nella seconda casa non ci abita nessuno, è intestato a me e lo suo come studio per dipingere (non c'è una ditta intestata nè altre persone che ci abitano), e la signora che lavora per noi ne è soddisfatta.
Ci siamo organizzati perchè la lavoratrice venga a lavorare con una scansione di giorni di questo tipo:
1° settimana: martedì e venerdì nella prima casa
2° settimana: martedì prima casa, venerdì nella seconda casa
3° settimana: martedì e venerdì nella prima casa
4° settimana: martedì prima casa, venerdì nella seconda casa
Il Caf ci dice che questo non è possibile, per vari motivi:
1) la lavoratrice deve avere una unica sede di lavoro.
2) si potrebbero fare 2 contratti (uno per il martedì e uno per il venerdi) ma i datori di lavoro devono essere diversi, perchè non si possono avere più contratti con una sola lavoratrice
3) anche facendo 2 contratti per i 2 appartamenti l'orario di ognuno deve essere per forza su un giorno settimanale e con orario prestabilito, ne consegue che non si può avere un contratto per un giorno di lavoro ogni 2 settimane
Mi suggeriscono di stipulare un primo contratto per 2 giorni a settimana per la prima casa, e poi un secondo contratto (stipulato a nome di mio marito) solo per il venerdì per la seconda casa, praticamente sovrapposti. Poi ogni due settimane la signora invece che venire a lavorare nella prima casa, di venerdì dovrebbe chiedere permesso non retribuito e recarsi a lavorare presso la nostra seconda casa.
Allo stesso modo, nei venerdì in cui lavorerebbe nella prima casa, dovrà chiedere permesso non retribuito a mio marito per venire a lavorare nella prima casa.
A me pare molto complicato!
E' possibile che l'INPS non preveda un modo di mettere in regola i lavoratori più semplicemente?
Io su internet ho letto cose un pò diverse (la colf deve seguire solo una famiglia, ad esempio, e questo rientra nel nostro caso), e vorrei sapere se è vero che non posso assumere una persona per lavorare come vi ho descritto.
Grazie a chi mi saprà dare delle informazioni!
abbiamo una donna di servizio una volta a settimana, il martedì per 4h. Ci ha chiesto di venire anche il venerdì, e diventeranno 2 giorni a settimana per 4h ogni volta, a partire da ottobre. Abbiamo approfittato per chiederle di venire ogni tanto anche a fare le pulzie nella nostra seconda casa, che è in un quartiere vicino. Nella seconda casa non ci abita nessuno, è intestato a me e lo suo come studio per dipingere (non c'è una ditta intestata nè altre persone che ci abitano), e la signora che lavora per noi ne è soddisfatta.
Ci siamo organizzati perchè la lavoratrice venga a lavorare con una scansione di giorni di questo tipo:
1° settimana: martedì e venerdì nella prima casa
2° settimana: martedì prima casa, venerdì nella seconda casa
3° settimana: martedì e venerdì nella prima casa
4° settimana: martedì prima casa, venerdì nella seconda casa
Il Caf ci dice che questo non è possibile, per vari motivi:
1) la lavoratrice deve avere una unica sede di lavoro.
2) si potrebbero fare 2 contratti (uno per il martedì e uno per il venerdi) ma i datori di lavoro devono essere diversi, perchè non si possono avere più contratti con una sola lavoratrice
3) anche facendo 2 contratti per i 2 appartamenti l'orario di ognuno deve essere per forza su un giorno settimanale e con orario prestabilito, ne consegue che non si può avere un contratto per un giorno di lavoro ogni 2 settimane
Mi suggeriscono di stipulare un primo contratto per 2 giorni a settimana per la prima casa, e poi un secondo contratto (stipulato a nome di mio marito) solo per il venerdì per la seconda casa, praticamente sovrapposti. Poi ogni due settimane la signora invece che venire a lavorare nella prima casa, di venerdì dovrebbe chiedere permesso non retribuito e recarsi a lavorare presso la nostra seconda casa.
Allo stesso modo, nei venerdì in cui lavorerebbe nella prima casa, dovrà chiedere permesso non retribuito a mio marito per venire a lavorare nella prima casa.
A me pare molto complicato!
E' possibile che l'INPS non preveda un modo di mettere in regola i lavoratori più semplicemente?
Io su internet ho letto cose un pò diverse (la colf deve seguire solo una famiglia, ad esempio, e questo rientra nel nostro caso), e vorrei sapere se è vero che non posso assumere una persona per lavorare come vi ho descritto.
Grazie a chi mi saprà dare delle informazioni!
da Anonimi
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