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Pulizie occasionali come secondo lavoro con ritenuta d'acconto 1 Mese 22 Ore fa #8490

  • galamarco
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Buongiorno,
per un appartamento utilizzato occasionalmente vorrei ingaggiare una persona che, all'occorrenza, possa pulirlo. Si tratta realmente di un lavoro occasionale per il quale non prevedo assunzioni o formule a chiamata e quindi la risorsa lo farà come secondo lavoro al bisogno.

Conosco la possibilità di utilizzare il libretto famiglia, indubbiamente comodo, ma talvolta cozza con le esigenze di alcune persone.

Ci sono regole che vietino di utilizzare la ritenuta d'acconto per queste esigenze sport? Se si, quali sono?

Grazie mille.

Un saluto,
Marco

Pulizie occasionali come secondo lavoro con ritenuta d'acconto 3 Settimane 2 giorni fa #8495

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Dal silenzio che ne deriva ne deduco che nessuno abbia notizia di divieti a riguardo e che pertanto si possa benissimo concretizzare.

Pulizie occasionali come secondo lavoro con ritenuta d'acconto 3 Settimane 2 giorni fa #8496

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Che io sappia un privato non può essere sostituto d’imposta, ergo non può effettuare la trattenuta ed il versamento della ritenuta d’acconto, quindi, se vuoi fare le cose in regola è necessario utilizzare il libretto famiglia. Se invece la prestazione occasionale è effettuata nell’ambito di un’attività professionale o d’impresa si possono utilizzare i voucher PrestO (con limitazioni)

Pulizie occasionali come secondo lavoro con ritenuta d'acconto 3 Settimane 2 giorni fa #8497

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Pulizie occasionali come secondo lavoro con ritenuta d'acconto 3 Settimane 15 Ore fa #8509

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Salve,

Che io sappia un privato non può essere sostituto d’imposta

corretto

ergo non può effettuare la trattenuta ed il versamento della ritenuta d’acconto,

errato

Un privato può emettere una ritenuta d'acconto ad un altro privato.
In questo caso, essendo tra privati, nessuna ritenuta è da versare e il prestatore andrà a dichiarare il reddito nel 730 a fine anno pagando le tasse necessarie in base ai redditi complessivi dell'anno. (per approfondimenti clicca qui ).

Mentre una ritenuta d'acconto emessa da privato ad azienda ha il 20% di ritenuta d'acconto che viene trattenuta dal compenso (quale anticipo sulle tasse che il prestatore dovrà versare a fine anno), tra privati non c'è alcun importo trattenuto e il compenso viene corrisposto al 100% a chi esegue la prestazione. Motivo per il quale non trovo sensato usare altre formule salvo norme, che ad oggi non ho trovato, che vietino ciò.

Per altro la ritenuta d'acconto è prevista direttamente dal Codice Civile (articolo 2222) ed è quindi un istituto piuttosto solido, la vera domanda è se resta fuori qualche aspetto che, per legge (quale norma lo vieta?), deve essere considerato.

Un saluto,
Marco
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